Autrice : Licia Troisi

TITOLO Cronache del mondo emerso

Libro 1 – Nihal della Terra del Vento (2004)

Genere: FANTASY

Casa editrice: Mondadori – 2004 –

Pagine 380 – prezzo 16,00 euro –

CRONACHE DEL MONDO EMERSO -1- Nihal della terra del vento

Nihal, gracile, due occhioni viola, con orecchie appuntite e capelli blu, vive nella Terra del Vento con suo padre Livon. Cresciuta da sempre a contatto con le armi, il suo unico sogno è quello di diventare una vera guerriera. Fin da piccola si distingue per la sua agilità e la sua tenacia tale da renderla già un mito fra i suoi coetanei. Quando Nihal riceve la spada forgiata da suo padre Livon di cristallo nero, e conosce sua zia Soana, una maga accompagnata dal promettente allievo Sennar e grazie ai quali riceve i primi rudimenti di magia, il suo sogno sembra quasi avverarsi. Sogno spezzato dall’arrivo delle armate del Tiranno, che, raggiunte le Terre Del Vento, vi portano la morte. Tutto ciò muterà il comportamento di Nihal in modo molto marcato, segnandone profondamente l’emotività e rendendola pronta ad uccidere in nome della vendetta.

E’ molto difficile parlare di questo racconto senza rilevare particolari importanti, ma allo stesso modo è altresì difficile dare un giudizio a quello che è il primo volume della trilogia delle CRONCHE DEL MONDO EMERSO. Credo sia un opera da vedere nella sua completezza per arrivare ad un vero giudizio finale.

Voglio iniziare da quello che di negativo ho riscontrato nel libro: risulta troppo semplice e diretto nella scrittura. Il modo “dritto e schietto” con cui si legge il mondo attraverso gli occhi di Nihal rende la storia molto scorrevole, ma in molti punti scarna di particolari che non avrebbero guastato affatto; questo dà una sensazione di fretta durante la lettura.

I personaggi secondari a mio parere non sono molto ben sviluppati e spesso sono davvero solamente “di contorno”, troppo diretti nel raggiungere “il punto”. Se l’autrice li avesse approfonditi e sviluppati in una visione più “a 360°”, avrebbe reso la storia ancora più intrecciata e intrigante.

Una volta “tirato fuori” il negativo, occorre anche parlare di tutte le cose positive che il libro ha:

lo si legge con una tranquillità incredibile e le pagine scorrono una dietro l’altra senza accorgertene, gli intrecci che Lucia Troisi ha creato si muovono sinuosi per tutto il libro raccontando una storia piuttosto complessa, i personaggi principali mantengono il proprio comportamento in modo molto coerente e delineato, tale da poterne anticipare le reazioni; ma è nelle scene d’azione che da il meglio di se: ti fa sentire il fremito di Nihal nell’afferrare la sua spada di cristallo nero, ogni fendente inferto, il suono incessante del ferro che batte, unito al suo odio e alla sua smania di vendetta. E’ un peccato che la narrazione della storia sia incentrata in modo profondo solo su Nihal e poco su quello che accade attorno, avrebbe sicuramente reso l’opera più completo e affascinante. Devo però ammettere che per essere il primo libro dell’autrice, c’è stile e c’è sangue da scrittrice. Che giudizio dare in fine? A mio parare è un po’ scontato dare un giudizio ora, la storia si tronca brutalmente, chiaramente non per sua scelta, lasciandoti con la voglia di andare avanti, ed è proprio questa voglia che mi fa dare un giudizio parziale già positivo, considerando anche che nel corso del libro ho notato un miglioramento sia nello stile che nell’approfondimento i fatti. A questo punto non resta che finire di leggere l’intera trilogia…

Voto: 7
Recensore: VasQuas

A proposito dell'autore

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.