Giochi Divini

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Recensore: Giovanni”MagOscuro” D’Addabbo
Scrivi al Recensore: info@magoscuro.com
Dati:
Pagine: 128
Copertina: Brossurato, B/N
Prezzo (€):21.50

Dopo tanto penare, finalmente mi ritrovo a recensire il secondo supplemento della neonata WildBoar Edizioni, la quale, in attesa di poter mettere le mani sulla seconda edizione e poter così rimediare agli errori fatti precedentemente dalla Blues Brothers, sta dando continuità alla linea editoriale facendo uscire supplementi che si riveleranno utili anche con la seconda edizione.

Abbiamo le carte in regola?
Dunque partiamo subito analizzando prima come si presenta al tatto il manuale e poi come è stato tradotto nella lingua cara a Dante.
Il manuale presenta una rilegatura brossurata, il peso delle copertine non è elevatissimo ed in definitiva è il medesimo che possiamo trovare sui passati supplementi dedicati al nostro gioco preferito, non si odono scricchiolii di alcun tipo, segno questo che ci porta a pensare che non ci ritroveremo con un manuale a fascicoli, almeno nell’immediato futuro, poi, ovviamente dipende dall’uso che ognuno ne fa. Tuttavia il manuale sembra essere destinato a durare, in quanto presenta anche una carta patinata che sopporterà anche i più maldestri di voi (alzi la mano chi non ha mai versato qualcosa su qualsivoglia manuale durante le sessioni…).
Quello che colpisce del manuale, come al solito, sono le immagini di copertina che, nonostante possano piacere o non piacere, diciamo pure che non sono all’altezza di altri prodotti concorrente (se la grafica di questo gioco fosse stata curata dai disegnatori di magna charta exalted sarebbe probabilmente tra i giochi di ruolo più venduti al mondo, scusate il piccolo sfogo personale, ma quando ci vuole ci vuole); da notare la traduzione del nome del manuale, che in inglese era Games Of Divinity (l’acronimo di GOD giusto per intenderci) mentre in italiano ha perso l’acronimo trasformandosi in un ben più modesto Giochi Divini, ma sfido chiunque a rispettare acronimo e significato del testo originale.
Passiamo ad analizzare il lavoro di traduzione che vede al timone Luca Volpino e come addetto all’editing Niccolò Ricchio (alias Domon); il lavoro nel complesso risulta sufficiente, non siamo ai livelli del castebook notte ma ci siamo andati vicini, quello che ho potuto notare maggiormente, sono stati gli errori di editing, stavolta errori come parole senza una lettera o parole con segni di a capo e robe così, sembrano siano state un tantino più frequenti. Non sto dicendo che il libro ne risulta illeggibile, anzi il libro è molto leggibile, solo che questo genere di errori appesantisce la lettura, soprattutto delle parti meno interessanti…
Quindi, in soldoni, abbiamo da un lato una traduzione concettualmente corretta, e dall’altro un numero di errori un pò più alto rispetto al Castebook Notte, nulla di catastrofico.

Ma…di cosa stiamo parlando?
Quante volte leggendo il manuale base vi siete domandati:
Si ma questo setting non ha un phanteon? Ma chi diavolo sono gli dei? Gli Yozi? I Malfean? E gli elementali come diamine sono fatti esattamente? Esiste un mondo degli spiriti? E come sono fatti? Che ruolo hanno?
Dite la verità, almeno una di queste domande ve la siete posta! E questo manuale nasce apposta per rispondere a tutti questi interrogativi!
Gli argomenti principali del manuale, quindi saranno principalmente Dei, Elementali e Demoni ed il manuale infatti presenta proprio questa organizzazione:

1. Introduzione
2. Capitolo Uno: Dei
3. Capitolo Due: Elementali
4. Capitolo Tre: Demoni
5. Capitolo Quattro: Charme degli spiriti

Introduzione
Nell’introduzione viene spiegato, finalmente, per filo e per segno come mai gli dei si ribellarono, i tipi di dei che esisono, il lessico usato ed un elenco di dei, elementali e demoni già apparsi nei passati supplementi.
Leggendo l’introduzione, non voglio anticiparvi nulla, ma sappiate che il motivo per cui gli dei si ribellarono ai primordiali, spodestandoli, è tutto fuorchè nobile e, inoltre, il libro praticamente dice che i Giochi Divini sono qualsiasi cosa il master ritenga degno di essere giocato dalle divinità, ma occhio a non cadere nel solito errore degli dei che giocano con gli umani, sappiate che non gli importa assolutamente nulla, ma non vi dico più nulla sennò vi rovino la sorpresa.

I capitoli Divni
I tre capitoli divini hanno grossomodo la stessa struttura, ovvero vengono introdotti gli esseri sovrannaturali di turno, vengono analizzate le loro caratteristiche generiche, i loro rapporti con quello che li circonda e, se ci sono, anche alcuni eventi luoghi o altro strettamente legati al tipo di essere analizzato.
Infine, fatta la doverosa introduzione, vengono presentati alcuni esempi di esseri sovrannaturali come ad esempio alcuni spiriti molto potenti, esseri elementali e demoni di ogni specie; sostanzialmente questi tre capitoli presentano tutto quello che c’è da sapere sulle tipologie degli esseri affrontati, illustrando anche, ove possibile le loro schede, cosa che comporta ovviamente la previsione della capacità di un gruppo di solari di affrontare tali sfide. Ma praticamente ci troviamo innanzi ad un nuovo bestiario sempre più ricco di roba incredibilmente potente?
La risposta è NO, in quanto ogni essere presentato in queste pagine potrebbe tranquillamente essere coinvolto in una saga a se stante, quindi ancora una volta la white wolf ha saputo sfornare un manuale strapieno di input per tutti i narratori che saranno ingrado di coglierli e soprattutto usarli! Ancora complimenti alla casa del Lupo Bianco per non aver trasformato un manuale in un’accozzaglia di stat e roba inutile!
Unica nota dolente del manuale è il capitolo sugli elementali, il quale è risultato il più pesante da leggere, non per la presenza di errori quanto per la pesantezza proprio dell’argomento trattato.
Chiude il manuale la descrizione dei charme che sono usati dagli spiriti presentati nel manuale, il che significa ancora più carne per gli eclisse che, con la loro capacità di poter imparare tutti i charme da qualsiasi tipo di eccelso o essere sovrannaturale, si confermano come al solito come alcuni tra gli esseri più malleabili del creato!

Pensierino della sera
Perchè hanno reso il capitolo degli elementali così sterile? Daccordo che l’argomento trattato non è che fosse così dinamico…ma qualche idea in più dai ragazzi della white wolf, soprattutto visti i precedenti, me la sarei aspettata. In ogni caso un prodotto che vale!

In Voti:
GRAFICA: 6
EDITING: 6.5
TRADUZIONE: 7.5
CONTENUTO: 8.5
GLOBALE: 7

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