Autore: De4thkiss

Un’impressione personale?
E’ gratis, è amatoriale ma è di certo il miglior gioco ambientato nella Terra di Mezzo!!
Innanzi tutto non ho mai sopportato come giochi come M.E.R.P. oppure GIRSA hanno cercato di riproporre il mondo Tolkeniano! Gandalf deve usare la magia il meno possibile altrimenti tutta la compagnia corre il rischio che il grande occhio li scopra! E invece no, in GIRSA i maghi possono andare in giro sparando incantesimi a destra e sinistra come se stessimo giocando ad un fantasy come D&D!!! Non ci sarebbe nulla di sbagliato nel creare un gioco del genere, ma almeno abbiate il pudore di non ambientarlo nella terra di mezzo!!!
Dopo questo sfogo passiamo a parlare di “Terza Era”; è la creatura di Usher, un ragazzo francese che è riuscito a ricreare in maniera molto precisa l’aura di mistero e insieme di quotidianità che ritroviamo nei racconti di Tokien.

Beh, mi sembra inutile parlare dell’ambientazione visto che (spero) la conosciate già tutti. Comunque, esistono 2 libri: il bestiario e il regolamento.

Cominciamo con il bestiario.
Le creature che troviamo sono divise in animali domestici e selvatici, figuranti standard, creature delle tenebre e creature leggendarie e sono ne più ne meno quelle che ci ha descritto Tolkien nei suoi libri. Sicuramente questa non va interpretata come una critica alla fantasia, ma un complimento per la fedeltà! Usher ci descrive gli animali selvatici e quelli domestici, ma per le altre creature, lascia parlare direttamente lo scrittore riportando descrizioni tratte dai lavori di Tolkien e in entrambi i casi accompagna il tutto con delle tabelle semplici, precise e di immediata utilità.

Il sistema di gioco è un po’ particolare, le caratteristiche non sono rappresentate solo da numeri ma anche da attributi: “catastrofica, scarsa, mediocre, accettabile, buona, eccellente, straordinaria e leggendaria” e ad ogni appellativo è associato un dado (dal d4 al d100). I test sono comunque tutti molto simili e vengono imparati in maniera quasi automatica una volta capito il ragionamento alle spalle.
Questo tipo di controllo però risulta un po’ troppo semplicistico durante le fasi di combattimento, e finisce con il lasciare grande spazio alla capacità di improvvisazione del master.

Il discorso “magia” è invece affrontato in maniera perfetta se visto in relazione a quella che è la magia descritta nel “Signore degli Anelli”. Probabilmente questo è il merito più grande del gioco, visto che se si fosse trascurato questo aspetto si sarebbe tornati ai limiti di MERP e GIRSA.
A proposito dei limiti di MERP e GIRSA, è stato risolto anche il problema delle classi di personaggio in Terza Era: un hobbit non deve essere necessariamente un guerriero o uno scout ma anche un cuoco, un fabbro, un giardiniere, un commerciante e così via.

Un ultima nota di apprezzamento vorrei rivolgerla al background:
le abilità vengono assegnate ai Pg a seconda del tipo di infanzia che dichiarano nel loro background dando grande realismo e interpretazione al gioco… in conclusione, una volta tanto l’Arda non è più semplice setting in cui inquadrare le classiche avventure fantasy, bensì una ricostruzione fedele del mondo che Tolkien ci ha fatto conoscere nei suoi libri.

Una unica nota negativa: anche se il gioco è impaginato benissimo e molto gradevole da sfogliare si sente un po’ la mancanza di un grafica evocativa del mondo Tolkieniano, probabilmente l’aggiunta di illustrazioni, specialmente nella sezione relativa al bestiario avrebbe reso il gioco più accattivante.

Visita il sito ufficiale: http://www.allegrabrigata.too.it/

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