Construct Companion

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Titolo originale: Construct Companion
Autore: Nicholas HM Caldwell
Editore: Iron Crown Enterprises
Pagine: 130
ISBN: 1-55806-601-2
Stock #5815

Appena mi capito’ tra le mani il Construct Companion, non nego di averlo guardato e sfogliato con un certo scetticismo. Nonostante l’opera fosse ben fatta non ero convinta della sua utilita’. Leggendolo con calma e trovandomi alle prese con un mondo steamfantasy con PG che bramavano di costruire automata, golem, armature viventi e altre mostruosita’ del genere, devo ammettere che quel manuale mi ha dato un grande aiuto e ha contribuito a dare piu’ spessore al gioco.

Vediamolo un po’ nel dettaglio: dopo l’introduzione, il capitolo 2 ci racconta le entita’ artificiali viste nei miti antichi, nella storia e nelle fiction. ci offre quindi una panoramica sugli automata, che venivano utilizzati come sofisticati giocattoli per la gente ricca; i golem nella kabbalah,la loro creazione e controllo che stupivano la gente e aumentavano il fervore religioso, gli homunculus,creati dagli alchimisti del rinascimento e naturalmente i famosissimi mostri del dott. Frankenstein e Moreau.

Al capitolo 3 troviamo le definizioni su cosa sono gli animated objects, gli automata, i golem, i constructs, gli amalgams, i simulacra e i changelings.

Al 4, i Creatori, vengono descritti appunto i creatori di queste creature e i relativi packages. Ne abbiamo a disposizione ben nove, tutti molto ben fatti e interessanti. Altra cosa molto utile di questo capitolo il fatto che definisce in modo chiaro le differenze tra le varie creature, cosa molto importante, visto che nel mondo fantasy si tende sempre a fare una certa confusione. Inoltre ci da la possibilita’ di creare “creature ibride” alzando moltissimo il numero di mostri e creature della propria ambientazione.

Dopo i packages viene il bello, il capitolo 5 ci fornisce spiegazioni sulle fonti di energia utili per alimentare le nostre creazioni o le macchine che ci permetteranno di crearle, ci illustra i processi con cui gli automata vengono creati, con tanto di tabelle per la progettazione: fondamentale nella costruzione dell’automata, se il progetto e’ sbagliato o sviluppato male si rischia di avere difetti strutturali non risolvibili in fase di costruzione, ma se fatto bene, il progetto potra’ essere riutilizzato piu’ volte per la costruzione dello stesso automata.

Ancora possiamo sapere quanto costera’ la nostra creatura artificiale in termini di denaro, tempo e materiali e naturalmente cosa fare in caso di malfunzionamento e relative riparazioni.
Si continua poi con le macchine e i veicoli passando per l’Ornitottero di Leonardo fino ad arrivare alle macchine industriali. Quindi gli automata possono essere usati per dare spessore alle razze piu’ “tecnologiche” come i nani o fornirci interessanti trappole o macchine da guerra.

I capitoli 6, 7 e 8 sono focalizzati rispettivamente sulla creazione dei piu’ classici Golems e Construct e degli inquietanti quanto affascinanti Amalgams, Simulacra e Changelings. In particolare il capitolo 7 “intelligent entities” si focalizza completamente su come si animano i golem e i costrutti usando entita’ intelligenti, ovvero come infondere la vita in una creatura usando demoni, spiriti o creature elementari. Ovviamente il tutto e’ accompagnato da specifiche regole.
Ad una prima lettura la differenza tra alcune creature e’ poco chiara, e’ utile quindi spendere qualche parola per illustrare meglio con cosa possiamo avere a che fare:
Gli amalgams derivano dalle teorie ottocentesche che riguardavano e il corpo umano e l’elettricita’: a partire dalle classiche rane morte che si muovono se scosse da correnti elettriche sino a creature assemblate usando pezzi di cadaveri e di strani animali, vengono poi animati usando scariche elettriche come nei piu’ celebri libri di frankestein e moreau. Un interessante sottotipo degli amalgams permette di sostituire una o piu’ parti del corpo di una creatura vivente con protesi organiche o inorganiche, che permettono al mago-chirurgo di controllare la mente della creatura.
I simulacra sono creature artificiali create dalla fusione di organico e inorganico, vengono fatte crescere in contenitori di vetro e il loro aspetto puo’ cambiare caso per caso.. alcuni simulacra vengono creati per essere copie di esseri viventi, mentre altri invece sono orribili parodie di normali creature o veri e propri mostri creati da menti perverse. I simulacra imitano gli esseri viventi ma sono creature senza anima, generate e non nate.
I changelings sono invece creature viventi modificate a livello fisico-mentale mediante l’uso della magia.
Le mutazioni fisiche possono arrivare persino a modificare forti tratti della razza fino a mutare completamente tutto il corpo. Tramite la magia si puo’ persino rendere possibile la procreazione di ibridi di due razze diversissime per creare nuove razze di mostri.
Queste creature sono dotate di libero arbitrio e volonta’ propria, quindi non sono automaticamente sottomessi o fedeli al proprio creatore.

La veste grafica e’ piacevole, i disegni molto adatti al modulo ma spesso li si rivede in piu’ pagine, spudoratamente riciclati, ingranditi o ristretti, probabilmente questa scelta voleva sia fare in modo di avere illustrazioni da usare come tappabuchi sia per un evidente questione di economia, visto che parecchie illustrazione sono state riutilizzate parecchie volte. Da segnalare anche la mancanza dei costi dei packages, che si sa, sono rinomati per essere difficili da calcolare e brutto errore di stampa per la lista Construct Mastery.

La lista dovrebbe essere una delle piu’ importanti del modulo, ma per fortuna l’errore e’ stato prontamente riparato dai ragazzi della ICE che nel sito ci forniscono la lista corretta
proprio qui in modo da permetterci di usarla come merita.

Per chi e’ appassionato di steam punk e artefatti vittoriani questo modulo e’ una manna dal cielo, i training Packages sono vari e innovativi, adatti (e adattabili) ad ogni ambientazione e permettono di creare i tanto amati congegni meccanici, automati e macchine a vapore. Naturalmente il modulo non si limita solo a questo, c’e’ infatti un ottimo capitolo sui Golem e i Costrutti, un altro sugli esseri senzienti e il mio preferito, quello Sugli Amalgams, Simulacra e Changelings, adatti ad ambientazioni piu’ dark e con poca tecnologia.

Nonostante l’entusiasmo ritengo che i packages dei moduli siano poco usabili, per creare una qualsiasi creatura i passaggi sono parecchio macchinosi e i vostri PG avranno bisogno di parecchio tempo e denaro, e se anche questi non vi mancano, dovrete sempre contare su un master paziente che assecondi le vostre manie da novello Dr Frankenstein!

Pagell:a
Scorrevolezza narrativa: 8
Illustrazioni e qualita’ editoriale: 6
Utilita’ contenuti: 7
Globale: 7

Consigliato a: tutti coloro che vogliono una lettura su costrutti e affini, anche se alla fine risulta difficile utilizzarli nel gdr.

Claudia “Kelesra” Valente

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