Coyote Press, porta a Lucca Games, oltre a Ravendeath di cui vi avevamo già parlato, anche Contenders un gioco di ruolo di Joe Prince.

Ma vediamo più nel dettaglio di cosa parla questa nuova produzione di Coyote. Un gioco di ruolo sul mondo della BOXE ci porta alla mente molte cose, da fumetti a film mitici, ma tutti caratterizzati da storie umane molto profonde legate a questo sport. E Contenders in questo non delude affatto, la competizione sportiva è solo la cornice in cui inserire storie di persone che deve affrontare più che il suo avversario sul ring, prima di tutto i propri demoni interiori.

Il sottotitolo del gioco è un azzeccatissimo: “Un gioco di roleplayn, di sangue e sudore, dolore e speranza”.

Vediamo qualcosa di più sul sistema di gioco direttamente dalle parole di uno dei suoi editori:

Ci sono 4 caratteristiche, Dolore, Speranza, Reputazione e Denaro che sono le rappresentazioni del Contendente, ovviamente in senso trasversale (sociale, psicologico, fisico etc.). Il numero di carte lo si trae dalla caratteristica di riferimento (e spesso anche le carte “delle avversità” sono tratte dalle caratteristiche stesse).

La Reputazione è il valore che fa scattare l’endgame, la parte finale della storia dove le storie vanno a concludersi e le persone combattono per il titolo.

Di particolare somiglianza con Lmvcp (n.d.r. La mia vita con il Padrone), oltre all’endgame c’è il concetto che sono le relazioni che instauri con le persone a fornirti la caratteristica positiva del gioco (la Speranza).

Un po’ diverso invece il discorso di gestione delle scene. Non c’è un master, diciamo che c’è una sorta di automastering, in cui sei tu stesso a scegliere che scena far vivere al tuo personaggio. Per aiutarti, la scelta è limitata a un certo tipo di scene prefissate (che comunque sono incredibilmente comprensive di ogni necessità), tipo scena di allenamento, visita a una relazione, scena per fissare un incontro, scena di lavoro etc.

Non è sempre così facile però, esiste sempre la possibilità di chiamare scene particolari contro gli altri giocatori (o contro gli altri personaggi) che mettono in pericolo loro stessi o le loro relazioni (e quindi la Speranza).
I protagonisti vivono storie separate, parallele, anche se la città di riferimento è la stessa e le storie possono (e devono in certi casi) incrociarsi.

Discorso a parte sono gli incontri di combattimento. Ovviamente non di tratta di un sistema che vuole simulare nel particolare tutta la tecnica che sta dietro ai pugili, al loro stile e al modo di combattere, è solo un facile sistema narrativo che permette di costruirci un poco sopra (e ci sono pure le scommesse!!!). Per il combattimento vengono usate 4 ulteriori caratteristiche: Tecnica, Potenza, Guardia e Condizione (atletica). Si gioca a Round e, nonostante sia semplice, si tratta di un sistema che richiede una minimo di approccio tattico.

Da sottolineare infine che l’edizione italiana del gioco è stata completamente rifatta dall’editore con una impaginazione e un artwork tutto nuovo che comprende delle bellissime tavole firmate da Michela Da Sacco.

Il gioco è in vendita in formato A5 Bianco e Nero, 100 pagine al prezzo di 16.90 euro.

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