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Iernotte a tarda ora, i Tommyknocker, i Tommyknocker , hanno bussato e oggi ancora. Vorrei uscire ma non posso per la paura che m’hanno messo addosso.

Con questa filastrocca comincia uno dei libri più interessanti del Maestro Stephen King, un misto tra horror e fantascienza chiamato Tommyknocker: Le creature del buio.

Titolo: Tommyknocker: Le creature del buio
Autore: Stephen King
Formato: 780 pagine
Editore: Sperling & Kupfer

La trama in breve: La scrittrice Roberta Anderson, durante una delle sue lunghe passeggiate nei boschi del suo paesino, Haven, scopre un misterioso oggetto sepolto da molto, molto tempo, che vibra tutt’ora di una strana energia; ben presto comincia a scavare per portarlo alla luce, trasformando la semplice curiosità in una vera e propria ossessione. Mentre l’enorme reperto viene portato alla luce, sia lei che gli abitanti di Haven cominciano inspiegabilmente a cambiare… e non per il meglio.

I personaggi: Questo racconto ha due protagonisti principali, che si passano il testimone nell’avvicendarsi della narrazione; come sempre entrambi sono approfonditi al dettaglio, per cui è semplice per il lettore affezionarsi e rimanere coinvolto nelle loro vicissitudini. Essendo un racconto del Maestro, anche i personaggi secondari sono a modo loro approfonditi, per cui veniamo a conoscenza dei personaggi più in vista del paese e osserviamo il loro cambiamento non solo a livello esteriore, ma anche mentale.

Il ritmo: Tommyknocker è un romanzo dal ritmo volutamente lento, che sembra trascinare il lettore verso un inevitabile disastroso finale (King ha scritto diversi racconti con questo stile, utilizzandolo spesso come “firma”); tuttavia non ho trovato nessun capitolo “noioso”, anzi, sono personalmente rimasto coinvolto nella trama molto più di quanto mi aspettassi.

Curiosità: In questo romanzo sono nascosti diversi riferimenti ad altri racconti dell’autore; il più palese è quello ad IT, vi sfido a trovare tutti gli altri.

Ad alcune persone questo racconto non è piaciuto, mentre io lo trovo un classico di Stephen King; voi, popolo di GDRITalia, cosa ne pensate? Lasciate un commento e fatemi sapere le vostre opinioni!

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