Supplementi! Ebbene sì, non esistono solo nel campo dei GDR, ma anche della letteratura; libri che trattano di elementi particolari presentati in un romanzo o in un’intera saga, come mostri, zone, magie e temi letterari.

Se non avete capito di che cosa sto parlando, posso farvi qualche esempio:

Atlante della Terra di Mezzo di Tolkien (210 pagine – Bompiani)

Interessante ed esaustivo, questo è un vero e proprio atlante geografico e storico che tratta tutte le regioni presenti o anche solo accennate nei lavori di Tolkien (non solo de Il signore degli Anelli, ma anche Lo hobbit, Il Silmarillion e le opere collaterali)

Per ogni zona è presente una mappa e un riepilogo storico degli avvenimenti salienti era per era, con percorsi, battaglie e territori bene evidenziati.

 

 

 

 

 

Gli animali fantastici: dove trovarli (60 pagine – Salani)

Questo è un vero e proprio “libro nel libro” della saga di Harry Potter, scritto come se fosse un libro scolastico di Hogwarts.

Sostanzialmente è un autentico bestiario contenente le informazioni (e talvolta i disegni) degli animali magici presenti nel mondo magico inventato da J.K.Rownling, oltre a simpatici appunti a bordo pagina presi da Ron, Harry ed Hermione durante le lezioni.

Corredato da una prefazione “scritta” da Albus Silente, qui potrete trovare le descrizioni di ogni creatura (dall’ Acromantula al Troll) e le loro classificazioni (pericolosità, rarità e via dicendo)

 

 

 

Ma sono utili?

Questa è una domanda che spesso e volentieri ci si pone (anche nel campo dei giochi di ruolo, figuriamoci in quello della letteratura) una volta presi in mano questi supplementi; qui posso solo rispondervi con quello che penso personalmente, visto che ognuno può vederla in modo diverso.

Se mi chiedete se sono necessari, vi risponderò di no. Se un libro non è esaustivo e ha bisogno di un supplemento per essere capito e apprezzato, allora non è scritto bene (e mi passa la voglia di leggerlo).

Questi piccoli volumi per me sono un’aggiunta ai mondi fantastici descritti nei volumi, che possono essere letti a tempo perso per dare quel qualcosa in più al nostro immaginario senza rovinare o togliere nulla alle emozioni che i tomi originali ci hanno regalato. Questo per me è un vero supplemento.

Veniamo ora al punto che mi premeva di raggiungere: possono essere utili a un giocatore di ruolo? Indubbiamente! Abbiamo di fronte bestiari, atlanti geografici e preziosissime fonti di informazioni per avventure o ambientazioni, in alcuni casi più complete persino dei supplementi ufficiali che vengono forniti per i GDR. Perchè non approfittarne?

Voi invece cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra opinione a riguardo nei commenti, su facebook o sul forum!

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