Ve lo immaginate un alveare grande quasi sette metri? Immagino di si, lo avrete visto in tanti film e storie fantastiche varie, ma di questo parleremo più avanti. Per ora pensiamo alla realtà, come al solito. Strana e folle anche in questo caso perché un alveare del genere è stato davvero trovato in un’abitazione.

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Sapete quando la mogliettina / mammina (EDIPOOOOO!) dice: – Amore vai a vedere in soffitta! Ci sono quelle maledette vespe nel sottotetto, passa l’insetticida la sera, che col buio ed il fresco non escono!

Ecco, voi salite in soffitta con l’ultima versione gigante del Vape antivespa o il nuovissimo Vespaterminator atomico al plutonio / uranio impoverito, è sera, quindi cercate l’interruttore della luce. Fa fresco ma soprattutto in soffitta è tutto impolverato, che palle. Si accende la lampada. Di fronte a voi, un alveare lungo come quattro persone adulte una dietro l’altra. Ecco, io di fronte ad una scena del genere cadrei subito giù dalle scale urlando, altro che bomboletta di insetticida.

Una paura simile deve aver attanagliato il cuore di chi si è davvero trovato di fronte ad una simile mostruosità in quel di San Sebastián de La Gomera, un paese delle Canarie. Diversi vicini si erano lamentati di aver visto sciamare tantissime vespe attorno ad una casa abbandonata. La polizia locale, dunque, è giunta sul luogo… ed ha fatto questa micidiale scoperta. Un corridoio completamente invaso dall’enorme alveare, carico di milioni di vespe.

Tra l’altro, non si tratta neppure di vespe tipicamente europee, ma di vespe africane. Le Isole Canarie sono situate a meno di 100 chilometri in linea d’aria dal Marocco, la relativamente breve distanza potrebbe spiegare la loro presenza a San Sebastián de La Gomera. A rendere più bizzarra la faccenda c’è il fatto che la polizia locale non ha rintracciato i proprietari della casa. Per cui, l’edificio è stato sigillato per ragioni di sicurezza finché non si troverà una soluzione. E già mi partono le vibrazioni di mille spunti.

Fantastichiamo

La parte per me più creativa della rubrica. Sparare qualunque oscenità ci venga in mente riguardo questo bell’episodio 😀

Ecco, una cosa del genere qualche spunto lo fa venire in mente. Immaginate che la casa venga sigillata oggi e dimenticata per chi sa quanto tempo. Mesi, anni. Decenni? In città di parla di una leggenda metropolitana antica. Tanti anni fa, in una casa abbandonata, venne rinvenuto un enorme alveare, lungo quasi sette metri! Poi la casa venne sigillata e nessuno osa entrarci.

Tante persone passano vicino a quella casa e si chiedono se sia tutto vero. Alcuni hanno anche provato ad entrarci: i soliti teppistelli, ragazzini curiosi ed in cerca di forti emozioni. Ma nessuno è mai riuscito a penetrare nell’edificio. Era stato ben sigillato e gli adulti se ne son sempre tenuti alla larga. La polizia aveva interdetto l’accesso, d’altronde. Gira voce che stia cambiando, che sia pericolante. Sembra quasi rigonfia, come un frutto troppo maturo.

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Poi, un bel giorno, iniziano a succedere strane cose in città. Omicidi non ben spiegabili, in cui i testimoni hanno sentito un suono fortissimo simile ad un ronzio amplificato, da mandare in frantumi i timpani. Alcuni hanno visto la vittima volare in aria, catturata da qualcosa di mostruoso. Abbiamo a che fare con qualcosa di umano? Naturalmente no. Vespe giganti, mutate, evolutesi. Perché? Decenni di isolamento. Attualmente l’edilizia è ferma per via della crisi finanziaria ma la tendenza dei paesi moderni è quella di sacrificarla a favore della ristrutturazione, della conservazione. Nessuno ha toccato quell’edificio da… un sacco di tempo.

Abbastanza da costringere le creature in esso intrappolato ad evolvere in qualcosa di diverso. Hanno iniziato nutrendosi di insetti sempre più grandi, poi sono passate ai topi. E li hanno seguiti, oh si! Attraverso le tubature. In quella casa, l’alveare invade ormai ogni centimetro quadrato disponibile e le creature che lo abitano non solo più le stesse, ora sono vespe giganti in grado di attaccare mammiferi di dimensioni notevoli. Se attaccano in sciami, possono mangiare vivo persino un uomo adulto. E si muovono anche nelle fogne ormai. In luoghi nascosti, hanno iniziato a tessere i loro alveari giganti… ed è per questo che, di recente, spariscono sempre più senzatetto.

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Niente brividi? Peccato, però con un po’ d’amore può diventare una storia trash abbastanza spaventosa! Come in Mimic, film in cui una specie mutata dall’uomo di scarafaggio evolveva trasformandosi in una nuova specie gigante che imita l’uomo per potersene predare. All’inizio la polizia scambia il tutto per normali omicidi ma c’è di mezzo un bambino autistico che ha visto tutto e riesce a parlare con i mostri facendo schioccare due cucchiai, imitandone il verso.

Oppure partiamo da un presupposto diverso. L’alveare ha quelle dimensioni per un motivo. Dentro ci si annida qualcosa di spaventoso e la polizia non se ne rende conto perché, inorridita, ha sigillato la casa dimenticandosela. Ma quella cosa richiedeva davvero sette metri o quasi di lunghezza per crearsi. Una sorta di creatura umanoide a metà con una vespa, perché quelle non sono affatto creature del Marocco, oh no! Sono state create in laboratorio per sperimentare gli approcci genetici interspecie!

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E ne è uscita, con qualche ciclo riproduttivo, quella simpatica mostruosità che ora se ne andrà a zonzo per la città ad attaccare persone. Una bestialità simile a quel che diventa il protagonista del film “La Mosca“, anche se in quel caso la mutazione era dovuta agli esperimenti con una macchina del teletrasporto. Un cult, non potete perdervelo se non lo avete visto.

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Nulla ci vieta, comunque, di metterci dentro strani esperimenti con il teletrasporto, invece che con le combinazioni genetiche interspecie. L’origine della bestia è una vostra scelta, quel che conta è lo spunto.

Giochi Consigliati

Giochi di ruolo a stampo horror ma possibilmente anche fantascientifico. Di Horror adatti ad una cosa del genere mi vengono in mente Il Richiamo di Cthulhu, se vogliamo che il mostro sia una creatura partorita dagli incubi di qualche Grande Antico lovecraftiano, oppure il World of Darkness. Ma ancora meglio sarebbe un’ambientazione futuristico-horror come Cielo Cremisi, dove esperimenti del genere possono essere molto più probabili! Per non parlare del fatto che la mutazione potrebbe avere a che vedere con qualche creatura aliena, o addirittura un essere passato nel nostro mondo da un’altra dimensione… chi può saperlo?

Buon divertimento, buona creatività e buon gioco a tutti!

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