Cuori d'Acciaio

Cuori d’Acciaio

Scritto e Ideato da: Matteo Cortini;

Edito da: Raven Distribution S.r.l.;

Pagine: 60;

Tipologia: Cartonato, Copertina a Colori, Contenuto in B/N, A4;

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Come sapete, ho scritto io la recensione di Anime e Sangue e da quella si evince cosa penso del prodotto, se non l’avete letta vi consiglio di farlo. Ad ogni modo, raramente mi dedico a recensire un supplemento, vuoi perché sono prodotti più di nicchia, vuoi perché sono soggetti ad un gusto personale decisamente più profondo rispetto ad un manuale base. Fatto è che ho deciso di fare questa recensione. Da quella di Anime e Sangue potete dedurre che il gioco mi piace e che i suoi difetti sono per lo più preferenze personali su come il gioco si presenta.

Fatte le dovute premesse, di cosa parla Cuori d’Acciaio? E’ una domanda semplice ed il logo dovrebbe già darvi tutte le risposte, se siete un pochino stupiti dal pugno rotante sappiate che è un Supplemento per giocare i mitici robottoni alla Gō Nagai e chi non sa chi è Mazinga Z, Jeeg Robot d’Acciaio, Getter Robot e compagnia bella è pregato di andarsi a leggere e vedere questi capolavori. Questo supplemento vi proietterà direttamente in quel mondo, dove gli Alieni provenienti dallo spazio e/o antiche civiltà assopite nelle profondità terresti decidono che il nostro valore è pari a zero e di conseguenza spazzarci via senza remore, i nostri super-doc però hanno avuto avvisaglie e si sono preparati per tempo costruendo macchine robotiche gigantesche nelle quali piloti poco più che adolescenti danno ogni briciola del loro coraggio pur di salvare l’umanità. Come sempre cercherò di dare un senso a questa recensione, suddividendo Grafica e Gioco.

Grafica

Ve lo dico, il costo è di circa 20€ ma li vale tutti, fino all’ultimo centesimo. La grafica è superlativa, i disegni non smentiscono la bravura dei disegnatori italiani che sono stati in grado di dare profondità ai mitici robot passati e futuri senza cadere troppo nei cliché (anche se alcune immagini sono davvero palesi, posso assicurarvi che Gō Nagai sarebbe davvero felice). Non c’è null’altro da aggiungere sui disegni ed anche sulla presentazione del contenuto che si mantiene in linea con quella presentata nel manuale base.

Contenuto

La parte grafica è passata a pieni voti, sarà così anche il contenuto? Allora, Matteo Cortini ha ripreso gli ambienti degli Anime che hanno fatto storia e, secondo me (forse anche per una questione affettiva) c’è riuscito in pieno, ha avuto buone idee sulla storia di base che muove sia gli Alieni che l’Antica Civiltà terrestre. Non aggiungo dettagli per non rovinarvi la lettura e fare spoiler gratuito ma c’è suspance, c’è pathos e c’è novità nonostante il tema centrale Pilota+Robot è il classico visto in decine e decine di anime di questo genere. Il Setting quindi è decisamente funzionale e permette di giocare davvero di tutto, indipendentemente da quale tipologia di Robot voi conosciate. Sia che siate amanti di Code Geas o che siate più affini ai Gundam davvero non avrete problemi, addirittura potreste giocare con i Transformers (seppure non con le serie classiche ma con la serie Headmasters). Parlando della sua esposizione, vi posso dire che è scritto bene, il numero di errori di battitura o comunque refusi in genere è decisamente basso (forse complice anche il numero di pagine ridotto). Si legge bene, velocemente ed altrettanto velocemente riuscirete a pensare ad una storia. Questo manuale comunque vi viene incontro proponendovi tre avventure distinte, i “veterani” sapranno affiancarle a situazioni di tanti anime già visti ma si comportano bene e danno anche soddisfazioni.

Regolamento

Come ogni supplemento, anche Cuori d’Acciaio non si esime dall’aggiungere qualche novità. Allora, la prima cosa è che questo supplemento aggiunge un nuovo tipo di magia ed ovviamente è il Bronzo…ehm…no scusate è l’Acciaio. Come sempre ci sono 9 incantesimi più l’evocazione e fin qui, oltre il fatto che sono comunque nuovi incantesimi cui si può accedere non si aggiunge “realmente” qualcosa di nuovo. Le vere novità sono sulla creazione del personaggio, su come gestire i Robot, i Veicoli di Supporto, i Piloti, i Flashback e le Brutte situazioni. Le regole aggiunte sono tante almeno a vederle ma sono tutte godibilissime e facili da introdurre. Diciamo che in generale, oltre la creazione del Personaggio ed alcune altre cose come i Flashback la novità più interessante è legata alle Brutte Situazioni. Matteo Cortini a gestito, secondo me, molto bene le fasi importanti delle serie animate dei robottoni, ovvero cosa succede quando un Robot/Mostro nemico attacca la terra, cosa succede quando si distruggono i palazzi, se muore qualcuno di importante per il personaggio o un simbolo della città. Ha sfruttato per bene le meccaniche di Anime e Sangue per dare velocità e funzionalità all’ambiente circostante senza appesantire.

Conclusioni

Poche volte ho avuto davvero entusiasmo per un supplemento e questo è entrato di diritto tra quelle poche volte. La grafica, come ho detto è davvero superlativa. Ha tutto quello che serve per immaginarsi il setting e proiettare i giocatori con i loro personaggi in quella realtà. Il Regolamento è facile, veloce ed intrigante e cosa ancora più importante, può essere usato oppure no, l’importante è che se viene usato è meglio farlo in toto e non solo in una sola sua parte. Forse si potrebbe obbiettare sul prezzo ma sinceramente non mi sembra proprio fuori misura, anzi, il livello grafico e di contenuti vale sicuramente i 3€ per pagina considerando che sul mercato ci sono supplementi che valgono esteticamente e per contenuti la metà al doppio del prezzo.

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