Fine anno, tempo di bilanci, ed ecco che tutti i giornali, le televisioni, le radio, i blog e i segnali di fumo vanno a compilare elenchi sull’anno che sta per finire: i film più belli del 2013, i personaggi più influenti, i libri più noiosi, i GdR più dadosi e quelli più narratosi… Ma noi di Mondo Larp non vogliamo guardare al passato: il larp è un media giovane che deve rimanere proiettato nel futuro, e per questo anziché proporvi una lista dei live migliori del 2013 vi proponiamo gli otto eventi imperdibili del 2014!

Sogno di una notte di fine invernoCominciamo con Sogno di una notte di fine inverno, che il 1° e 2 marzo vi farà passare un Carnevale incredibile in un’ambientazione fiabesca ispirata ai fratelli Grimm e a Neil Gaiman. Il Villaggio delle Stelle, a Lusernetta in provincia di Torino, per due giorni diventerà Witzenburg, un tranquillo paese di montagna la cui vita abitudinaria e bigotta sarà sconvolta dall’arrivo della Straordinaria Compagnia Errante di Balthasar Lunenciel.

Knutpunkt2014Dal 3 al 6 aprile si terrà a Gullbrannagården, nel sud della Svezia ma poco lontano da Copenaghen, la diciottesima edizione dello Knutpunkt, il raduno dei larper scandinavi che ormai è diventato il raduno dei larper di tutto il mondo. Della precedente edizione abbiamo parlato qui, perciò ora ci limitiamo a dire che se organizzate live (o se semplicemente vi piace socializzare) non potete non andare almeno una volta allo Knutpunkt, un’esperienza davvero illuminante su cos’è il nostro hobby e su cosa può diventare.

La fortezza dei vintiPerò, per chi non fosse riuscito a partecipare a La fortezza dei vinti lo scorso autunno, è assolutamente obbligatorio partecipare alla replica, che purtroppo si terrà nello stesso weekend dello Knutpunkt (dal 4 al 6 aprile) al Castello di Paderna, a Pontenure in provincia di Piacenza. Del primo live fantasy italiano completamente immersivo e realistico abbiamo già parlato abbondantemente qui, perciò non ci dilungheremo oltre e ci limitiamo a consigliarvi di tenere d’occhio il sito!

Battle for VilegisDal 30 aprile al 4 maggio a Testa di Lepre, a pochi chilometri da Roma, torna Battle for Vilegis, il più grande live di massa d’Italia. Se amate il fantasy e non volete farvi mancare le emozioni degli scontri di massa, allora Vilegis è l’evento che fa per voi! Ne abbiamo già parlato qui, e rispetto a quanto già detto non abbiamo niente da aggiungere, se non lodare gli organizzatori per la loro professionalità, dimostrata anche in altri progetti di cui parleremo prossimamente.

ConQuest of MythodeaDal 6 al 10 agosto, come sempre a Brokeloh, nei pressi di Hannover, si terrà la dodicesima edizione di ConQuest of Mythodea, il più grande live di massa di Germania e del mondo. Nell’occasione si aprirà il “secondo ciclo” della storia di Mythodea, e questa volta gli organizzatori si aspettano circa 8000 giocatori e 1500 PNG! Consigliamo Mythodea rispetto agli altri grandi live di massa europei anche per la particolare attenzione che gli organizzatori riservano ai partecipanti stranieri.

La Bataille de BicollineSe invece volete provare il culmine del larp nordamericano, non potete mancare alla diciannovesima edizione di La Bataille de Bicolline, il più sbalorditivo live del mondo francofono. Dal 10 al 17 agosto migliaia di larper da tutto il Canada, ma anche da Stati Uniti ed Europa, si trovano nell’incredibile location di Bicolline (vicino a Shawinigan, nel Québec), un mondo fantasy-medievale perfettamente ricostruito su una superficie di 140 ettari (!!!), per un’intera settimana di vita quotidiana e combattimenti di massa.

LarpSymposiumDal 19 al 21 settembre a Bologna si terrà la quinta edizione del Larp Symposium, il raduno nazionale dedicato ai giochi di ruolo dal vivo. Dopo il successo dell’edizione 2013, di cui abbiamo parlato qui, gli organizzatori capeggiati da Lorenzo Trenti si aspettano la consacrazione definitiva del Symposium, una grande festa in cui si incontrano tutti gli organizzatori (e i giocatori) di live italiani interessati allo scambio di idee, esperienze e competenze.

Terre SpezzateInfine, dal 14 al 16 novembre (con replica dal 21 al 23) chiude la lista degli eventi imperdibili il live numero 100 di Terre Spezzate, un thriller in ambientazione contemporanea organizzato anche questo al Villaggio delle Stelle, in collaborazione con molti organizzatori di larp di grande esperienza provenienti da tutta Italia. Un evento ad alto budget e ad alta tecnologia che si candida a rimanere negli annali come l’evento più memorabile del 2014.

Grazie a Terre Spezzate, il cui magnifico Menù Rivoluzionario 2014 è servito da ispirazione per questo articolo.

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13 Risposte

  1. Herb

    Utilissimo articolo…mi permetto di fare un appunto.
    In una classifica di “8 eventi imperdibili” del Larp “mondiale” (dove viene citato persino il Canada) è possibile che ci siano ben 3 eventi di Terre Spezzate su 8?

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  2. Xela

    Abbiamo Drachenfest con quasi 5.000 persone e spettacolari costumi dei pg, belle scenografie, etc..
    Abbiamo il classico Lorien Trust (The Gathering) raduno LARP più numeroso d’Europa.
    Eventi nemmeno citati nel vostro articolo

    E poi abbiamo Terre Spezzate….. O_o ?
    Mmmmm va bene che è un bel live ma paragonarlo a Bicolline o al Conquest o ad altri raduni LARP Mondiali di notevole immagine, dimensione, e scenografia, bho mi sembra un filino assurdo e fazioso.

    Mi dispiace perchè da un’articolo interessante, si sta trasformando in un articolo ridicolo.

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  3. Francesco Pregliasco

    Ciao, sono il presidente di Terre Spezzate. Per prima cosa devo ringraziare Andrea Castellani per la stima e la fiducia che ripone nei nostri eventi.
    Essere citati tra gli eventi “imperdibili” del prossimo anno è un onore, comparire con ben 3 eventi su 8 è fin troppo, persino per il mio ego!
    Vorrei insomma chiarire che non abbiamo pagato Andrea per farci pubblicità e che, se lo avessimo pagato, probabilmente gli avremmo chiesto di essere più discreto e subdolo nel lodare gli eventi di Terre Spezzate 🙂

    Detto questo mi pare chiaro che l’articolo non vuole essere una “classifica” degli eventi più belli in assoluto ma piuttosto una selezione di eventi interessanti. In quest’ottica, credo che il Gathering e la Drachenfest non siano stati inclusi semplicemente perché sono eventi già molto noti.
    Se fosse stata una vera classifica mondiale, è facile prevedere che NESSUN evento italiano sarebbe stato incluso.
    Invece l’articolo comprende 4 live stranieri e 4 live italiani, una decisione secondo me giustissima, altrimenti il tutto sarebbe stato di scarso interesse per i giocatori italiani.

    Sono comunque lusingato (e stupito) che su 4 eventi italiani ne siano stati scelti ben 3 della nostra associazione. Tuttavia penso che questo sia in parte spiegato dal fatto che i live italiani, molto spesso, sono pubblicizzati poco e male da coloro che li organizzano. Se escludiamo le campagne fantasy continuative, che (almeno in Italia) sono perlopiù rivolte esclusivamente agli ‘affezionati’ che già ci giocano, e spesso sono di qualità mediocre o scarsa… e se escludiamo tutti quei live che, seppur anche pregevoli, hanno una dimensione troppo locale e un numero di partecipanti troppo basso perché abbia senso segnalarli al “pubblico” in un articolo del genere… che cosa resta?
    Purtroppo non sono molti i live italiani del 2014 che sono già stati annunciati dai rispettivi organizzatori con tanto anticipo.

    Insomma non è affatto facile trovare eventi larp italiani belli e *davvero* aperti al pubblico da pubblicizzare. Se mi avessero chiesto di compilare una lista del genere *escludendo Terre Spezzate*, onestamente avrei fatto fatica a trovare 4 live italiani del 2014 che valesse la pena segnalare. Non perché in Italia non ci siano live belli, ma perché praticamente tutti gli organizzatori più bravi che conosco o fanno eventi rivolti principalmente a una cerchia ristretta di amici, o non hanno un vero ‘calendario’, o comunque non hanno ancora segnalato nessuno dei loro prossimi live…

    Concludo proponendo un gioco: se gli autori dell’articolo foste stati voi, quali live italiani del 2014 avreste incluso? 🙂

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  4. Cybertroll
    Cybertroll

    Verissimo, molta roba non è stata ancora annunciata, e questo è un dato di fatto. Anche io mi ero accorto della sproporzione di eventi di Terre Spezzate… ma meglio che se ne discuta pubblicamente piuttosto che no 😀

    Penso che comunque nessuno intendesse confrontare eventi “monstre” tipo Bicolline con niente che esista in Italia… perché sarebbe ovviamente demenziale.

    [Che nessuno orienta o controlla o verifica l’operato dei nostri articolisti, che scrivono quel che gli pare, mettendoci la faccia. Quindi se Andrea, che di Larp ne sa, ha ritenuto questi i più interessanti, sicuramente ha le sue ragioni]

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  5. Andrea Castellani

    Buondì, ho letto le critiche, tutte assolutamente previste.

    Naturalmente ero perfettamente consapevole di attirarmi critiche con l’articolo. Vi dirò che l’idea iniziale era quella di pubblicare paro paro il volantino di Terre Spezzate linkato nell’articolo, che a mio immodesto parere è un esempio di professionalità nella comunicazione degli eventi larp da cui tutti in Italia dovremmo imparare. Se l’avessi fatto però non credo che avrei attirato tanta attenzione quanta invece ne ho attirata togliendo qualche evento “minore” di Terre Spezzate e aggiungendone alcuni altri meritevoli dall’Italia e dall’estero (sempre comunque nella prospettiva del partecipante italiano, ed è per questo che c’è un solo evento extraeuropeo, oppure che consiglio Mythodea invece di DrachenFest o Gathering).

    Infatti parlare solo del programma 2014 di Terre Spezzate sarebbe stato percepito come l’ennesimo articolo di Mondo Larp che, come ha detto qualcuno di voi, tesse le lodi del live in questione senza fare confronti con altre realtà… ma se non c’è confronto si può parlare bene di tutti, e questa è la morte della critica. Per approfondimenti sull’argomento rimando ai commenti all’articolo http://www.gdrzine.com/2013/09/02/bollaverde-live-esilio-la-recensione-di-sentrem (veramente esemplare).

    Il putiferio che si è scatenato stavolta, sul sito e su Facebook, è maggiore perché, intenzionalmente, ho fatto dei confronti. Ho detto che, al 30 dicembre 2013, ci sono questi otto eventi annunciati per il 2014 che spiccano rispetto agli altri. Lo sapete perché proprio questi e non altri? Perché sono gli unici che ho trovato che (come si poteva capire, secondo me, leggendo tra le righe dell’articolo):

    1) sono organizzati in maniera professionale;

    2) sono diversi dal “solito” evento fantasy;

    3) sono stati comunicati con parecchi mesi (in molti casi quasi un anno) di anticipo.

    Quindi, cari ragazzi, se nella mia listarella non ci sono eventi della vostra associazione, anziché rosicare o fare allusioni sulla professionalità del redattore (come è successo su Facebook), siate professionali voi stessi.

    Organizzate i vostri eventi con l’intento di fare qualcosa di unico e prezioso, non buttandoli lì alla “come viene viene” perché “bisogna assolutamente fare 12 eventi all’anno” oppure “tanto i live sono tutti uguali”.

    E poi comunicateli in maniera professionale, come fa Terre Spezzate o come fanno i ragazzi di Vilegis: vedrete che non solo Mondo Larp, ma probabilmente anche i media generalisti non potranno fare a meno di notarvi. Io ve lo auguro di tutto cuore.

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    • Alessandro Verga

      Grazie Andrea Castellani,
      fino ai 3 punti di questo tuo ultimo post non avrei avuto nulla da dire, le scelte dei redattori sono le scelte dei redattori.

      Ma se poni un elenco devi essere sicuro di aver rispettato tu stesso tutti e tre i punti che citi

      1) grazie per averci tacciato, con questo elenco di tre punti, di non professionalità, infatti non lo facciamo per soldi ma per divertimento, quindi attendiamo l’attestato professionale di tutti gli organizzatori di LARP che hai preso ad esempio.

      2) plausibile, invitiamo ad leggere però tutte le ambientazioni presenti sul territorio Italiano almeno prima di escludere alcuni e comunque ad utilizzare il punto numero “2” per valutare.

      3) Il terzo ti coglie veramente in fallo, non hai cercato bene o ti sei fissato solo su alcuni nomi…

      Personalmente di Italiano avrei inserito solo Vilegis, per l’investimento che hanno compiuto i ragazzi nel ricreare un villaggio fantasy e a ricostruirlo dopo l’incendio doloso subito.

      Pace e serenità giocatori di tutta Italia.
      Un abbraccio e buon gioco in questo 2014
      Alessandro Verga

      Rispondi
      • Andrea Castellani

        Alessandro, Bollaverde ovviamente è stato considerato, così come tutti gli eventi larp di cui sono a conoscenza (e credo siano tanti, visto che tra tutti i suggerimenti di integrazione della lista che mi sono stati mandati non c’è nemmeno un evento che io non conosca e che non abbia considerato per la lista). Bollaverde non è stato inserito perché, perdonami la schiettezza, non ha niente di particolare che lo faccia spiccare rispetto ad altri (è boffer, è medieval-fantasy, non ha numeri o strutture paragonabili a Vilegis o ad altri live “kolossal”), e soprattutto perché essendo una campagna non ha eventi “stranger friendly” (cioè in cui è facile inserirsi pur partecipando a un solo evento) da mettere in lista. Il fatto che un evento non sia in lista perché non corrisponde a uno o due dei criteri che ho considerato non vuol dire che non corrisponda a tutti e tre, quindi sinceramente non vedo perché offendersi per la non inclusione di Bollaverde… Sarebbe come se la Lavazza, che fa un ottimo espresso, si offendesse per non essere stata inclusa in un elenco dei migliori produttori mondiali di caffè solubile.

      • Alessandro Verga

        Andrea,
        forse mi sono spiegato male o hai inteso male tu.

        La comunicazione è argomento difficile, me de darai atto.

        Non c’è stata nessuna contrarietà alla lista espressa per gli eventi imperdibili del 2014, come detto all’inizio del mio commento, GDR italia.net è tuo e ci scrivi quello che vuoi usando i “tuoi” parametri.

        Quindi nulla in contrario

        MA

        Se questi parametri vengono palesati e li vuoi far passare come oggettivi, cadi in fallo, perché l’oggettivo è oggettivo.

        I tuoi li ritengo soggettivi, validi ma soggettivi.

        Inoltre gli eventi di cui parli sono espressamente “Pay & Play”
        regolamento base, friendly, appunto per giocare subito.

        Ed allora si sta parlando di un altro mondo ^_^

        Ed allora è realmente vero che questi sono gli 8 eventi imperdibili del 2014
        in quanto ad oggi non ce ne sono altri pubblicati.

        Questo è il problema reale dell’articolo

        Quindi colgo l’occasione di segnalarti questo che secondo me va oltre la discussione ed è realmente un IPERDIBILE 2014, è appunto un “pay & play” esattamente come i tuoi eventi

        http://www.thegamers.it/doomvalley/

        nota:

        Inoltre nei tuoi reply citi tu per prima Bollaverdelive e questo tuo nuovo reply hai aggiunto due carichi, non indifferenti.

        A) Hai fatto paragoni di strutture che evidenziano appunto la non oggettività dei parametri da te utilizzati, essendo in alcuni casi veri e propri castelli (www.castellodirezzanello.it e villaarconati.it)

        B) Hai fatto paragoni numerici senza porre il parametro base (cosa intendi tu per non ha i numeri? giocatori e/o staff?)

        in questo caso non usciremmo più dal pantano nel quale ci siamo infilati ^_^

        chiosa finale:

        – grande rispetto per l’evento di Vilegis che mira a raccogliere più ambientazioni nell’evento “Battle of Vilegis”.
        – inoltre sostengo la Revolution di Terre Spezzate, di cui l’evento “La Fortezza dei Vinti” ed a cui ho partecipato ad Ottobre 2013.

        Saluti!
        Alessandro Verga

      • Cybertroll
        Cybertroll

        Preciso solo riguardo al fatto che GdRItalia è di GdRItalia (c’é il link in testata alle pagina all’associazione), e che chiunque abbia voglia di proporsi può collaborare! Quindi no, non è di Andrea. 🙂
        Scriveteci se volete collaborare! Più siamo meglio è… soprattutto per la varietà di vedute.

      • Merlino666
        Merlino666

        Ma infatti…se volete collaborare con la stesura di altri articoli o altro saremo più che felici di pubblicarli!!!! 😀

      • Andrea Castellani

        “Se questi parametri vengono palesati e li vuoi far passare come oggettivi, cadi in fallo, perché l’oggettivo è oggettivo.
        I tuoi li ritengo soggettivi, validi ma soggettivi.”

        Allora hai capito male tu e in realtà siamo d’accordo, perché anch’io ritengo i miei criteri assolutamente soggettivi (e non mi pare di aver mai detto da nessuna parte che sono oggettivi).

        Doom Valley lo conosco bene e ho tentato più volte senza successo di mandarci gente per recensirlo. Va nella direzione dei bellissimi mega live zombie di Lost Ideas di cui ho già parlato in passato (http://www.gdrzine.com/2012/11/05/zombie-la-vitalita-dei-morti-viventi) e che stimo immensamente. Purtroppo è veramente difficile capire se Doom Valley effettivamente è bello come sembra: non sono ancora riuscito a parlare con nessuno che ci abbia partecipato! A un certo punto, vista l’impossibilità di mandarci un recensore fidato, ho provato a raccogliere pareri di partecipanti per costruirci un articolo sul modello di quello su Soul Meeting (http://www.gdrzine.com/2012/09/24/soul-meeting-sesso-larp-e-rocknroll-nei-leggendari-anni-settanta), ma non mi ha risposto nessuno…

        Ma quando ho esaminato il problema Doom Valley, ho deciso di NON includerlo nell’articolo non tanto perché non ho garanzia che sia effettivamente un evento fico (è organizzato da The Gamers, quindi mi posso fidare sulla qualità basandomi su Vilegis, come ho fatto con due eventi di Terre Spezzate su tre), ma soprattutto perché, a differenza di Vilegis e degli eventi di Terre Spezzate e di Lost Ideas, Doom Valley è di fatto una campagna diluita nel tempo in cui i singoli episodi sono replicati più volte per dare modo al più alto numero di persone possibile di partecipare a ciascun episodio. Quindi non rientra nei criteri (soggettivi) che mi sono dato, così come non rientra, per lo stesso identico motivo, un’iniziativa che utilizza lo stesso modello di Doom Valley e che ritengo altrettanto meritevole se non di più, ossia la serie della macchina del tempo di Cronosfera.

        Se poi passiamo al criterio “comunicare gli eventi in anticipo”, vorrei far notare che al momento in cui scrivevo Doom Valley aveva comunicato un solo evento, la replica di fine gennaio del terzo episodio, e Cronosfera nemmeno quello. Non per colpa loro, ma perché il loro format non permette di programmare gli eventi con mesi di anticipo. Con tutta la stima per The Gamers e per Cronosfera (che i ben informati sanno essere miei amichetti intrallazzati della KA$TA!!!!1!!!), dal punto di vista giornalistico è davvero dura che riescano a far entrare i loro eventi in una lista degli eventi imperdibili dell’anno, non trovi?

        Per finire, non mi risulta proprio di aver citato per primo Bollaverde: io ho citato un articolo pubblicato da questa rubrica per cui sono stato ridicolmente accusato da più parti di essere un vostro amichetto intrallazzato della KA$TA!!!1!!!! Spero che questo nostro piccolo misunderstanding non ci impedisca per il futuro di collaborare ancora (insieme ai banchieri ma$$oni e agli alieni rettiliani) per la conquista del mondo. Voi ci mettete le scie chimiche, io ci metto i microchip sottopelle. OK? ^_^

  6. Alessandro Verga

    Nessun problema, lo dicevo che mi avresti dato atto su : “comunicazione, argomento difficile”.

    Per le scie chimiche già al lavoro ^_^ intanto mi faccio un espresso arcade!

    Buona continuazione!
    Alessandro

    Rispondi

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