Maschera in cuioBen ritrovati a tutti i lettori di questa rubrica. Anche questa settimana vi propongo un gdr, anzi in questo caso è meglio specificare che vi segnalo un gioco di narrazione, che ha attirato la mia proverbiale curiosità. Il gioco è molto semplice, ma offre ottimi spunti per calarsi nella parte di un’attore che fa parte di una delle tante compagnie teatrali che nel 1500 giravano per le piazze europee. Questi attori spesso portavano delle maschere e i loro spettacoli erano sempre al limite della censura in quanto l’inquisizione era sempre pronta e vigile su tutto quello che regolava il “buoncostume”. In questo gioco vestirete quindi non solo i panni di un semplice attore, ma quelli di una  “maschera“: una persona che è pronta a far cadere in un determinato peccato chi viene a vedere lo spettacolo della sua compagnia.

Obiettivo del gruppo, sarà quindi portare e spingere alla decadenza morale ed etica la comunità cattolica che raggiungeranno, nel loro peregrinare di piazza in piazza, stando attenti ai sempre vigili Inquisitori e ai preti che troverete sulla vostra strada. Non solo, ci saranno anche mariti gelosi, guardie che saranno pronte a sbattervi al “fresco” per veramente poco. Inoltre aggiungeteci pure tutta una serie di conseguenze morali ed etiche che dovrete essere pronti a gestire anche all’improvviso: perché non sarà così facile demolire la morale dei vostri spettatori!

 1. Note generali e Ambientazione

Il gioco si presenta come un documento di appena 6 pagine in versione .pdf, privo di ogni tipo di immagine o disegno. Il testo inoltre non è un wall of text, in quanto ben intervallato da ampi spazi e titoli in grande che non affaticano la vista. Purtroppo il testo presenta qualche errore di battitura, ma nulla che non impedisca la comprensione delle regole o del testo. Quando ho scaricato il file (che voi potrete trovare a questo link) e vedendo che non c’era un comparto grafico particolarmente ricercato, mi son dovuto ricredere quando ho visto la scheda di gioco: veramente ben curata, ma soprattutto molto evocativa. La potrete trovare all’interno del file zippato una volta che avrete scaricato tutto il malloppo.

Piangi e Ridi

Piangi e Ridi della tradizione della Commedia dell’Arte

L’ambientazione de “Gli Abiti del Male” è sia semplice, ma allo stesso tempo completa e ricca di spunti, in quanto andrete a interpretare attori di una compagnia della “commedia dell’arte” che gira per le principali (o minori a voi la scelta) piazze delle città europee facendo spettacoli e divertendo la folla. Non è tutto qui però. Voi siete non solo comuni attori, voi siete Maschere individui che possono sentire i desideri più reconditi dei vostri spettatori e potrete far leva su queste pulsioni per far cadere in tentazione il malcapitato che verrà a vedere il vostro spettacolo. Tutto qui? No perché fin dal vostro arriva in città, o nella comunità, l’intera area urbana diventerà il vostro palcoscenico dove andrete a distruggere la morale e l’etica della popolazione locale. Questo apre gli scenari a una lunga serie di avventure che possono ruotare attorno a una singola città, come una bella campagna che potrebbe finire anche in maniera assai tragica! Gli spunti e gli avversari non mancheranno di certo.

Le Maschere possono non solo sentire i desideri e le pulsioni della gente, ma si “specializzano” in uno dei sette peccati capitali e facendo leva su quello cercano di trascinare in un vortice di dannazione coloro che incontrano. Perfino andare in locanda potrebbe essere occasione per far eccedere qualcuno nel bere o a lasciarsi concedere alle grazie della bella di turno. Un 1500 decadente e con tutti i suoi alti e bassi diventerà quindi il vostro palcoscenico. Il documento non mette tanta enfasi sul periodo perché oggigiorno molte informazioni le potrete trovare tranquillamente su Wikipedia o su un libro di storia, interessanti e molto semplici sono quindi anche le meccaniche di gioco!

2 Regolamento

Giocare agli Abiti del Male è estremamente semplice in quanto la scheda è estremamente intuitiva: in alto vanno segnati il vostro nome come personaggio, il nome della compagnia di cui, assieme agli altri giocatori deciderete di far parte e infine il peccato in cui il vostro pg eccelle, ma che è al contempo anche il vostro tallone d’achille. Sotto vi sono riportati i sette peccati capitali.Animali antropomorfi

Qui andrete a mettere 11 punti (massimo 4 nello stesso peccato). Questi valori rappresenteranno la vostra capacità di indurre in tentazione il vostro bersaglio cercando di far leva sul desiderio che avete percepito. Infine i riquadri infondo alla scheda rappresentano tre aggettivi che potrete usare per descrivere come appare la vostra maschera. Se andrete a segnare per esempio “magrolino” o “smilzo”, non pensate di essere poi in grado di sollevare pesi come se fossero piume. Ovviamente di contro se andrete a segnare forzuto non avrete problemi a sollevare una cassapanca a meno che non vi convenga all’interno della storia.

Come si corrompe un’ignaro spettatore?

Durante tutto il gioco, per la molteplicità delle azioni quotidiane non è necessario tirare alcun tipo di dado per verificare se si riesce in una determinata azione oppure no. Spesso sarà il Narratore in persona, in base anche ai vostri tratti, a definire la scena e quello che accade. Sento già dei cori che mi chiedono “e se a noi non piace quanto viene raccontanto?” Niente paura, i giocatori possono interrompere in questo caso la narrazione del Master e porre un loro veto, anzi possono decidere assieme il risultato di un evento. Ovviamente tutti dovranno essere d’accordo e si dovrà nel farlo tenere il conto dei descrittori dell’apparenza di ogni maschera. Quindi neppure in questo caso sarà possibile per uno grande e grosso sgusciare senza impattare nessuno in mezzo a un’enorme calca di persone.

Detto questo passiamo alla prova di corruzione! Ebbene ogni png che vorrete condurre sulla strada della perdizione avrà una morale pari alla sua fede nella religione dominante dello scenario in cui giocherete. Se siete in una città protestante, sarà un luterano, se giocate in Inghilterra ci saranno gli anglicani e via così. Il valore di fede del png sarà da 1 a 7 e sarà su quello che cercherete di fare leva! A livello di meccanica di gioco avremo la Maschera che una volta individuato il desiderio recondito del suo povero bersaglio cercherà di indurre a peccare tirando un semplice d6 aggiungendo il valore segnato nel peccato più appropriato. Il png invece che cercherà di contrastare lanciando a sua volta 1d6 aggiungendo il suo valore di fede. Chi vince descriverà quello che accade. State attenti però… Perché? In fase di creazione della maschera vi siete scelti un peccato vero? In caso voi non riusciate a far peccare qualcuno sarete voi stessi che dovrete soddisfare il vostro peccato!

Esempio: Luigi decide che la sua Maschera vuole far eccedere nel bere il tipo che è a bancone della locanda in cui la compagnia si è fermata. Chiede col narratore se al momento il desiderio più pressante del suo bersaglio sia la gola. Il Master annuisce dicendogli che tale avventore sembra stia bevendo per dimenticare. Luigi fa avvicinare il suo pg e dopo una breve scena in cui i due si scambiano battute e opinioni, Luigi decide che questo individuo sarà ubriaco marcio a fine serata, nonché futuro ubriacone. Lancia su Gola, mentre il povero avventore su Fede. Se vince il pg sarà Luigi a narrare quanto accade, se è invece il Master che risulta vincitore dalla contesa la Mascherà subirà le conseguenze del peccato. Se è un lussurioso, lascerà perdere il suo obiettivo e andrà a concupire una sgualdrina!

Dottore della peste

3. Conclusioni

Il gioco appare, quindi, oltre che molto evocativo, una sfida sia di tattica e persuasione gestito purtroppo solo da una discreta dose di fortuna nel lancio del solo dado. Avere quindi un alto punteggio influisce molto sulle possibilità di un esito positivo per la Maschera della prova. Inoltre è da tenere a mente che non esiste incontrare solo gente che abbia Fede 7… Insomma un gioco molto focalizzato che va giocato con gente già avvezza a giocare di ruolo. Io ve lo consiglio, magari lo si può adattare, infatti a chi piacciono le ambientazioni dove ci sono demoni questo gioco molto semplice è l’ideale. Magari le Maschere sono corpi posseduti. A voi quindi la scelta su come gestire questo manuale di gioco che offre sicuramente ottimi spunti per delle sessioni altrettanto interessanti.

A proposito dell'autore

Presidente dell'Associazione Ludica Oltretempo di Castelnuovo Rangone (Mo). A tempo perso gli piace giocare e provare un po' tutti i giochi di ruolo, anche se preferisce quelli italiani. Nel suo passato ha praticato anche un po' di sport quali nuoto, scherma medievale, e ovviamente anche "soffi air"...

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