Salve a tutti investigatori dell’occulto. Che siate impazziti a causa dei Grandi Antichi, che siate arruolati in organizzazioni segrete come la Decima Legio, o siete persone dotate di poteri paranormali alla caccia di eretici, questa volte le vostre indagini saranno più uhm alla vostra portata. Oh almeno ci si prova! Questo perché, come sa bene chi ha seguito il telefilm, in X-Files non è che tutti i casi fossero semplici: alieni, rapimenti a opera dei Grigi, mutanti e perfino cloni.

Copertina del GdrIl Free To Play di oggi deve il nome di “La verità è là fuori” a una delle citazioni più famose tratte appunto dalla serie televisiva. Il file in versione .pdf è stato creato da Ghislain Morel, lo potete trovare sul sito del Chimerae Hobby Group anche nella versione inglese.

Il manuale si presenta impaginato bene, ottima idea quella di usare un numero progressivo di scritte “file xxx:”, dove xxx indica  un numero progressivo come ad esempio”001″ a indicare i vari capitoli che il lettore si troverà ad affrontare. Morel stesso spiega nell’introduzione perché non ha usato un regolamento per esempio il Basic (la base di gdr come il Richiamo di Cthulhu), motivazione che vi suggerisco di leggere se anche voi siete indecisi se adottare per il vostro gdr free un regolamento preesistente oppure inventarvelo di sana pianta.

Tabelle e disegni in bianco e nero spezzano il testo che peraltro essendo impostato su due colonne può essere letto anche da tablet senza molti problemi. Il linguaggio è pulito e si comprende facilmente sia le meccaniche sia quello che l’autore scrive, l’unica pecca che potrebbe essere colta dal lettore occasionale è che si fa un largo uso di citazioni e rimandi al telefilm. Questo particolare non è una cosa sbagliata, si vede che a scrivere è un appassionato, fidatevi se pensate di non avere i ricordi nitidi c’è bisogno almeno di un piccolo ripassino 😀

Le meccaniche di gioco come sono?

Tooms vive

Allora il pertugio è troppo stretto non si può passare. Master ma io sono Tooms. Ah ok allora come non detto. Questa è una delle scene  di uno dei cattivi che più mi spaventò all’epoca della messa in onda italiana.

In 32 pagine l’autore ha illustrato e condensato le regole in modo sapiente e leggero. La creazione della scheda può essere gestita in modo casuale o equilibrata con una serie di punteggi già dati di base. Interessante notare l’enfasi che viene data alla mentalità del giocatore, perché non è un mero descrittore, ma si traduce anche in un bonus numerico, o malus in base al caso, che può essere sfruttato dal giocatore.

Si vero ci sono 8 caratteristiche, ma vi consiglio di leggere attentamente tutta la parte inerente alla creazione del pg in modo tale da capire il perché di questa scelta. Per esempio tutte le Abilità del gioco (e sono un bel po’) partono con un punteggio apparentemente negativo, a voi 1000 punti da spendere per limarle e gestirvele come meglio credete.

Il gioco si avvale di una moltitudine di d12, ma in un modo differente dal solito. Quando nel testo trovate tira 3d12 dovrete comportarvi come al solito, mentre se trovate la scritta “tirate 5DM12” son sempre 5d12 da lanciare ma il loro risultato va letto in questo modo:

I risultati che vanno da 1 a 10 si tiene solo il più alto. A questo risultato va tolto un -5 per ogni dado che ha ottenuto un valore pari a 11 e aggiungere un +10 per ogni risultato pari a 12″.

Esempio: Ginetto tira 6DM12 ottenendo 11 – 5 – 7 – 2 – 11 – 12. Il valore più alto, esclusi quindi i due 11 e il 12 come detto qui sopra è il 7. Ginetto sa che al 12 si applica un +10, ma ci sono ben due -5 che si annullano quindi a vicenda. Il risultato è quindi un 7.

Le azioni riuscite come si ottengono?

Il giocatore lancia tanti DM12 quant’è il valore che ha nella Caratteristica che più si confà alla situazione, aggiungendo o sottraendo il valore dell’Abilità o della Specializzazione alla meccanica del DM12 spiegata pochi istanti fa. Se il risultato finale è uguale o supera la difficoltà data dal Master (Il Signore delle Cospirazioni in questo gdr 😛 ) allora l’azione è riuscita. Una cosa che mi piace nei regolamenti è quando al giocatore vengono date le sfumature per comprendere agilmente come il suo tiro è riuscito: infatti qui se il risultato è pari o inferiore a zero l’azione non solo è stata fallimentare, ma ci saranno risvolti negativi. Se il risultato è inferiore alla difficoltà data l’esito è solo negativo, invece se la somma dei DM e i vari bonus doppia la difficoltà siamo di fronte a un’azione riuscita perfettamente!

Il Cast dei buoni

I Cavalieri Solitari, il Vice-direttore Skinner e… vediamo se li conoscete tutti.

Un ottimo lavoro, probabilmente un pelo macchinoso, ma nulla di così impossibile! Il gioco mostra tutta la passione dell’autore, sia in citazioni sia nel porre e spiegare il mondo e l’ambientazione che viene tessuta facendomi tornare alla memoria vecchi ricordi. Ci sono pure le regole opzionali per gestire le armi aliene, spunti per avventure e cosa vi serve se siete appassionati di inseguimenti per le strade americane o per rendere il gioco il più possibile fantarealistico, una sola mancanza che mi ha stupito è la totale assenza della scheda del personaggio O_O ! Peccato perché vista la meticolosità del resto del documento mi sembra un’assenza ben strana…

Per il resto spero che provandolo vi venga la voglia di tornare a guardare le vecchie serie e il primo film, non l’ultimo che non c’entra nulla e che è stata un’occasione mancata. Buon fine settimana e buon gioco dal Buon Vecchio Zio De Mauris!

Free To Play della Settimana: La verità è là fuori
98%Punteggio totale
Voti lettori: (4 Voti)
98%

A proposito dell'autore

Presidente dell'Associazione Ludica Oltretempo di Castelnuovo Rangone (Mo). A tempo perso gli piace giocare e provare un po' tutti i giochi di ruolo, anche se preferisce quelli italiani. Nel suo passato ha praticato anche un po' di sport quali nuoto, scherma medievale, e ovviamente anche "soffi air"...

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