Così dicono voci non proprio di corridoio: Ultima Forsan, l’ambientazione presentata al Lucca Games 2014 e già recensita su queste pagine, valicherà le Alpi: ovvero sarà tradotta in cinque lingue, tra cui il russo.

La notizia è “sfuggita di bocca” (ma noi siamo sicuri che non l’abbia fatto apposta, no?) a una fonte assolutamente attendibile della GG Studio durante il Modena Play 2015.

La copertina

La copertina

Viene da dire: “niente male”. Durante tutta la vita editoriale italiana di Savage Worlds la GG Studio ha sempre dato molto spazio a materiale inedito opera di autori italiani, ma questa sarebbe il primo volume tutto italiano del gdr a uscire dal mercato nostrano.

Ultima Forsan nasce da una costola della raccolta di racconti Il Decameron dei Morti, ambientata in un’Europa medioevale ucronica in cui la peste nera è stata sostituita da un’apocalisse zombi.

L’autore Mauro Longo ha poi contribuito ad adattare questo scenario convertendolo in un’ambientazione adatta a un GdR d’avventura, spostandolo cent’anni più avanti nel Rinascimento Macabro e introducendo elementi di sapore pulp, assieme a Giuseppe Rotundo. Tanto per capirci: invece di continuare a rinchiudersi nelle città i regni europei hanno deciso di passare all’offensiva e combattere gli zombi.

Il fatto che il cuore di quest’Europa distopica sia la città di Lucca, e che la presentazione di Ultima Forsan sia avvenuta proprio a Lucca Games 2014, hanno indubbiamente contribuito al suo successo, specie in termini di pubblicità (e patrocinio degli organizzatori della convention).  Quello che inizialmente era un semplice “speciale distribuito in esclusiva per  Lucca” ha appena fatto uscire il primo supplemento al Modena Play e, a quanto sembra, vuole espandersi.

Ci riuscirà? Restate sintonizzati su GdRItalia per saperne di più.

Resteremo in agguato come un "ninjew"

Resteremo in agguato come un “ninjew”

Ultima Forsan esportato all'estero?
99%Punteggio totale
Voti lettori: (9 Voti)
99%

A proposito dell'autore

Lavos-D è un illithid colmo di bontà e di dolcezza, che distilla interamente nei suoi favolosi dolci: per questo non gliene resta più quando scrive i suoi acidissimi articoli. Il suo motto è provare qualsiasi gioco esistente, sennò non lo si può criticare. Quando il suo eterno ruolo di master gli lascia tempo libero lavora a GdRITalia in veste plurima di pasticciere ufficiale, redattore, editor, (re)censore, traduttore in seconda e spalla comica a tempo perso. Da quando si è autoproclamato sommo sacerdote del Grande Cthulhu si è montato la testa e non ci si ragiona più.

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.