Bentornati a tutti noi (me compreso) alla rubrica Storie di Immaginaria Realtà! Oggi un nuovo, strano episodio su Luoghi Inaccessibili. Come mai strano? Finora ci siamo occupati di luoghi che erano presenti qui, sulla nostra terra. Ma oggi, invece, ci occupiamo di qualcosa mooooooolto lontano da noi: Kepler 452b gli esoplaneti! Cosa sono gli Esoplaneti? Perché sono Luoghi Inaccessibili? Scopriamolo insieme!

Corpi Sconosciuti

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Il sistema solare e il sistema di Kepler-452 a confronto in una ricostruzione della NASA!

Recentemente è balzato agli onori della cronaca il “gemello” della terra, Kepler 452b. Al di là di (immotivati) slanci delle agenzie stampa, Kepler 452b non è un gemello della terra: sappiamo ancora poco su questo pianeta che dista 1400 anni luce circa da noi. Questa distanza lo rende perfetto per la rubrica, perché ora come ora è un luogo veramente inaccessibile! Non abbiamo informazioni sulla sua atmosfera, sulla composizione geologica, né sulla sua gravità. Ma non siamo ovviamente qui per parlare così nel dettaglio di Kepler 452b e dell’astrologia che sta dietro, quanto, come sempre, agli spunti per campagne, storie e, perché no, interi giochi di ruolo che si reggono su questo periodo, lasciatemelo dire, veramente eccitante ed emozionante che stiamo vivendo nell’esplorazione spaziale.

In questi mesi abbiamo avuto un grande numero di scoperte scientifiche riguardanti lo spazio. Ne ricordo solo alcune, le più importanti: c’è stato l’atterraggio sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko da parte del lander Philae, supportato da Rosetta; poi New Horizon è riuscito ad avere le prime immagini di Plutone a grande risoluzione; infine, arriva l’annuncio di Kepler 452b da parte del Telescopio Spaziale Kepler, all’interno della cosiddetta Missione Kepler che è proprio quella che si occupa di ricercare pianeti simili alla terra, ma esterni al nostro sistema solare (nel dettaglio, che ruotano ad una stella diversa dal Sole). Questi pianeti, chiamati pianeti extrasolariesopianeti, sono stati scoperti fin dai primi anni del nostro millennio, ma solo ora abbiamo iniziato ad ottenere le prime conferme su molti pianeti che sono papabili altre terre.

Io stesso mi ero interessato quando uscì la notizia, mantenuta di nicchia, di altri esoplaneti che potrebbero avere caratteristiche simili alla terra: ci sono due elenchi di Wikipedia, quello sugli esoplaneti confermati e quello sugli esoplaneti non confermati, che fanno vedere quante siano le possibilità là fuori, nello spazio. Ma bisogna chiarire subito che esoplaneta non significa automaticamente pianeta abitabile: lo stesso Kepler 452b è più grande della terra del 60% e ha una massa cinque volte più grande della nostra. Il che potrebbe significare il doppio della nostra gravità.

“Incemento della scoperta di Esopianeti” di Aldaron, a.k.a. Aldaron – Opera propria. Con licenza Pubblico dominio tramite Wikimedia Commons – http://bit.ly/1DIT4ZF

La cosa però interessante di tutto questo mondo che ruota attorno all’esplorazione spaziale di oggi è che siamo di fronte alle prime scoperte di oggetti che, fino a ieri, erano sconosciuti. Corpi oscuri.

Fascino dell’Ignoto

Ciò che mi impedisce di trattenermi sulla sedia e non esultare come un bimbo felice è questo fascino di svelare l’ignoto, qualcosa che può anche far paura. Il senso dell’ignoto, d’altronde, è alla base di moltissime opere del terrore; è alla base dei racconti più affascinanti di Lovecraft, nonché forse della sua stessa mentalità di scrittore dell’ignoto. Lo so, forse vi state chiedendo come mai riesca a inserire Lovecraft nel 90% dei miei articoli – ma in realtà è Lovecraft che s’intrufola in ogni dove. Pensiamo ad esempio alle immagini di Plutone e ai meme che circolano in questi mesi! In realtà, come pianeta più vicino a noi e fino a poco fa inesplorato, Plutone è largamente utilizzato in opere fantascientifiche.

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In questa artwork una ricostruzione della possibilità che là fuori vi siano numerosi e diversissimi pianeti rocciosi simili alla terra o ad altri pianeti della fascia interna del nostro sistema solare. Immagine: NASA/JPL-Caltech

In altro campo, assistiamo invece ad un rifiorire di tematiche relative all’esplorazione spaziale e alla presenza di altre terre. In due film recenti (Melancholia di Lars Von Trier e Another Earth di Mike Cahill) abbiamo potuto vedere una espansione di una tematica comunque abbastanza affrontata dal cinema, quella del del pianeta gemellomentre in un altro, ultra citato film, Interstellar, abbiamo invece la ricerca di un esopianeta per poter salvare l’umanità, ma lì si sfrutta un wormhole vicino a Saturno per andare più lontano dello spazio a noi finora conosciuto.
Infine, abbiamo poi un esperimento, Jupiter Ascendingin cui si ipotizza che, sotto alla superficie di Giove, vi sia un intero impero, così come l’intero universo sia in realtà colmo di creature aliene che rimangono nascoste agli umani.

La cosa che mi piace maggiormente all’interno di una storia ambientata nello spazio, che unisce in modo equilibrato ignoto ed esplorazione, è il rapporto tra veroverità: spesso siamo di fronte a qualcosa che ci sembra ormai compreso (c’è un pianeta simile alla terra), ma che nasconde in verità una diversa ragion d’essere (in realtà dentro al pianeta ci sono criovulcani e l’atmosfera è invivibile, se non inesistente); che è un po’ la costante scientifica dei giorni nostri, come quando gli scienziati sono rimasti stupefatti dalla scoperta di pianeti che, fisicamente, pensavano impossibili. Esplorare è necessario per raggiungere la verità, ottima leva per storie e campagne; ma spesso è anche pericolosa – cosa che rende, per un Master, ancora migliore l’esplorazione quale catalyst delle storie.

Vi presento dunque tre mie idee per campagne, in forma di bozza adattabile, che si collegano all’esplorazione dello spazio per la ricerca di una terra-2 e la salvezza dell’umanità!

Il Destino di un Esostudioso.

In un futuro remoto, l’umanità ha calcolato che potrà salvarsi dalla distruzione del sistema solare solo trovando una nuova terra entro il Punto di Non Ritorno (1 miliardo di anni circa da oggi e mezzo miliardo di anni dall’epoca in cui è ambientata la campagna); questo ha spinto molto verso la ricerca sia di nuovi esopianeti, sia verso nuove forme di trasporto spaziale. Riunitisi sotto l’unigoverno chiamato Il Direttivo, gli esseri umani vengono indirizzati verso poche carriere utili a livello terrestre: esploratori, ricercatori, ordinatori, geoingegneri… ma il lavoro più ambito è quello di Esostudioso, giacché scoprire la nuova terra permetterà al suo scopritore di salvare i propri discendenti, prenotandosi un posto sull’Arca di colonizzazione che partirà verso la volta stellare.
Un giorno un Esostudioso scopre una terra-2, ma quando gli esploratori giungono a destinazione… la terra è già abitata da altri umanoidi simili a noi!

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Artwork di Aaron Back per il film “Elysium”! Potrebbe benissimo rappresentare un annoiato membro del Direttivo…

In questo setting i personaggi vivono in un mondo ipertecnologico con un’aspettativa di vita ormai attorno ai 200 anni e una maggiore età raggiunta verso i 27. Siamo molto lanciati nel futuro e ciò che ha tenuto insieme l’umanità è lo slancio verso lo spazio e la sua esplorazione. Benché abbia esplorato notevolmente il proprio sistema solare e anche i primi pianeti extrasolari, l’umanità ha bisogno di trovare entro una certa data quella dannatissima terra-2 che, per ora, non è stata scoperta. Tutti i vari Kepler trovati negli anni 2000, ormai per loro un’epoca arcaica, si sono rivelati inabitabili se non con grandi sforzi ingegneristici. Tutti gli umani nascono con il titolo di esploratori: fin dall’infanzia ogni bambino viene educato con una serie di concetti che assomigliano molto ad un ribaltamento della scuola vissuta da Truman in The Truman Show.
Arrivati ai 15 anni, gli umani si dividono in esploratori veri, geoingegneri e ricercatori e, infine, ma solo dai 27 anni, si può scegliere di essere anche ordinatori. Cosa fanno questi quattro lavoratori? Gli esploratori… esplorano! Ma in senso lato: anche attori e artisti, così come prositute e drogati, vengono visti come esploratori della natura umana; ci sono dunque bravi esploratori e cattivi esploratori e il perbenismo è ancora presente sulla superficie terrestre. Gli ordinatori, invece, si occupano di archiviare tutto lo scibile dell’umanità, sia le cose più importanti, sia quelle cose percepite come futili; essi si occupano della stessa cosa per tutta la vita. Ora, pensate a studiare Beautiful per 200 anni… avete capito la noia!
Si arriva poi ai ricercatori, che sono però più simili a cavie: essi vivono sulla loro pelle le ricerche dei geoingegneri sulla possibilità di vivere nello spazio o di viaggiare alla velocità della luce. Ogni lavoratore può, arrivato ai 27, ottenere un titolo tra quadroinserto: questi lavoratori sono una sorta di affari interni che, dipendenti direttamente dal Direttivo, eliminano eventuali ribelli trasformandoli in esploratori cattivi. Ovviamente, il tipo di lavoro che spetta ai giovani terrestri è scelto tramite una sorta di reality show con, come giudici, diversi quadrinserti. Al di sopra di tutto vi sono però gli esostudiosi: essi si scelgono un insieme di stelle della galassia e per tutta la loro vita ricercano attorno a quelle stesse degli esopianeti. Loro hanno accesso a notevoli risorse, quasi infinite, e possono sfruttare esploratori e ricercatori, come ordinatori, come meglio credono.
Scoprire un esopianeta permette inoltre di entrare nella casta dei discendenti, ovvero di diventare una sorta di linea genealogica i cui discendenti avranno accesso all’Arca per colonizzare la terra-2. Insieme a questi, anche molti membri del Direttivo sono discendenti, così come alcuni comuni cittadini scelti tramite lotteria. Ora, l’inizio della nostra campagna, così come l’avevo pensata, è la scoperta di una terra-2 abitabile… ma già abitata! Cosa fare con gli exohuman che stanno lì, su quella terra, e che sono in tutto e per tutto, almeno così come sembra, simili all’uomo? Sono umani anche loro oppure nascondono un terribile segreto? Bisogna combatterli o fraternizzare per cercare nuove terre? E lo scopritore della terra-2 è considerabile quale discendente oppure no?
Nella mia idea i personaggi potrebbe essere sia parte del gruppo di esploratori di terra-2, sia discendenti dello scopritore di terra-2 che si vedono negati senza sapere perché il titolo di discendente e devono indagare insieme. Se mai giocherete questa storyline, fatemi sapere come va a finire!

La Lunga Mano dell’Umanità.

Anno 2076. L’umanità lancia un razzo-arca, il Victoria, verso Kepler 658b che, dopo varie analisi a distanza, sembrerebbe dotato di una atmosfera e una gravità simili a quelle terrestri. Il pianeta fu scoperto da Roger Tangerine che, con i figli e la famiglia allargata, s’imbarca insieme ad un gruppo di volontari verso il nuovo pianeta, ribattezzato dai coloni “Ankara”.
Dopo 2000 anni di viaggio e innumerevoli generazioni, che hanno cambiato la genetica degli uomini all’interno dell’arca, i victoriani arrivano ad Ankara e iniziano la colonizzazione attorno ad una antenna radio costruita a distanza dalla Terra durante il periodo di viaggio per permettere comunicazioni tra Ankara e il Pianeta Madre.
Benché l’antenna si attiva, il contatto con la Terra non riesce ad essere stabilito; intanto, alcuni coloni scoprono che Ankara è in realtà abitato! L’autoctona specie umanoide, letale e mutante, attacca a vista e con brutalità.
Spinti a sondare altri pianeti della zona, scoprono che anche Kepler 658c, 
“Gepetto”, è abitato dagli stessi mostri e che, probabilmente, l’intero universo ha vissuto una sorta di infezione mentre loro progredivano verso Ankara…

La Lunga Mano dell’Umanità contiene qualche spoiler su Wayward PinesSuisei No Gargantia, Outcast Ascension.

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Due protagonisti di “Outcast” della BBC sul pianeta Carpathia.

Questo setting prende a piene mani da un altra campagna sci-fi che avevo in mente di giocare ispirata a Ascension, miniserie di SyFy che credo possiate ancora recuperare. In sostanza, una nave lanciata con dei propulsori che non permettono il viaggio interstellare e, dunque, deve farsi forza sulla genetica e sulla riproduzione; la lentezza di tale nave è così alta che, nel tempo che ci impiega ad andare dalla Terra a metà del tragitto verso Ankara, l’umanità della Terra ha già scoperto il modo di curvare lo spazio, inventando il motore a curvatura. Scoperta la navicella Victoria nel 3044, l’Impero Umano non ha voluto interagirvi a causa di una clausola d’esplorazione molto simile a quelle presenti in Star Trek: essendo ormai Victoria un ecosistema stabile di umani con corredo genetico diverso, è come se fossero una specie aliena. Nonostante questo, Ankara viene colonizzato e dotato dell’antenna che avrebbe dovuto aiutare i victoriani – anche se non robot, ma veri terrestri se ne occupano. Quei terrestri sono l’origine dei mostri del pianeta: come mai?
Tra il 3044 e il 4048 anche l’umanità al di fuori di Victoria muta: sviluppa nuovi sistemi biologici per navigare nello spazio, creando dei simbionti e delle creature che possono sopravvivere alle durezze delle distese siderali. In questo modo però perdono di vista il pericolo degli esperimenti genetici che, a partire dal 3250 circa, hanno causato una serie di mutazioni impreviste; questo nuovo morbo ha generato una sorta di creatura simile a quelle viste in Wayward Pines. L’idea dell’umanità che si sviluppa tramite simbionti è invece presa da un’altra opera che ho visto recentemente (grazie Luca), il bellissimo Suisei no Gargantia
Se volete, potete far scoprire ai victoriani un piccolo manipolo di umani terrestri su Ankara, immuni alle mutazioni, ma costretti in una sorta di roccaforte con muri difensivi, ma senza alcuna possibilità di uscire da lì sani e salvi – se non le armi della Victoria. L’idea di coloni terrestri è sviluppata bene in Outcast, in cui l’umanità cerca di salvarsi sul pianeta Carpathia, che da anni non ha più notizie del Pianeta Madre. Inoltre sarà al centro di un nuovo telefilm di quest’autunno interpretato da Josh Holloway, Colony – anche se i colonizzati saremo noi della terra! 

What there’s out there?

L’astronave Victoria porta con se un gruppo di umani del 2076 che ha lo scopo di colonizzare il pianeta Ankara. Programmato il loro risveglio per il 4076, l’equipaggio viene tolto dall’ibernazione circa 100 anni prima senza alcun apparente motivo. Mentre cercano di comprendere meglio dove si trovino e perché Ankara non è sui loro schermi, una ignota forma di vita biologica sembra abitare ogni pianeta nel raggio d’azione della Victoria. Man mano che la vicinanza ad Ankara aumenta, i sensori iniziano a percepire suoni e immagini sempre più terrificanti dal pianeta-bersaglio, rinominato Ankara-2, mentre ordini di bordo dalle origini sconosciute informano l’equipaggio che i terrestri hanno variato la loro missione, sembrerebbe a distanza, a causa di errate letture del sistema di Ankara dovute alla discrepanza tra ciò che si osserva nel cielo e ciò che in realtà c’è in quel luogo. Ma sarà tutto vero?

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L’astronave-arca “Ascension” dell’omonima serie TV di SyFy!

Ecco un setting in cui potete giocarvi maggiormente claustrofobia e terrore dell’ignoto! L’introduzione dell’ibernazione ci fornisce umani tendenzialmente simili a noi, cosa che semplifica notevolmente la necessità di altre razze o etnie. I victoriani sono stati ibernati per risvegliarsi automaticamente nel 4076, ma per qualche sorta di malfunzionamento, nel 3986 la Victoria rientra in funzione. Subito l’equipaggio si accorge che i computer e altri componenti elettronici sono di gran lunga migliori di quelli della partenza e diverse unità robotiche con semi-AI abitano la nave. Scoprendo che l’intera Victoria è un essere senziente, una vera e propria AI, l’equipaggio si rilassa… ma non tutti sono convinti della storiella.
Analizzare e sondare gli ordini di bordo porterà alla scoperta di strani comandi impartiti dalla Terra e di numerosi cambi di rotta, come se per anni la Victoria fosse andata alla deriva e l’AI dell’astronave avesse corretto automaticamente la rotta sulla base delle sue rilevazioni. La porzione di universo in cui si trovano, però, è molto lontana da Ankara: forse sono rimasti in ibernazione più del dovuto? Forse la nave ha conteggiato male il tempo terrestre che passava durante l’ibernazione?
Mentre cercano di capire cosa sia successo, i capitani e gli ufficiali della Victoria si scontrano con tracce di calore corporeo provenienti da Ankara-2, il nuovo pianeta-target impostato dalla flotta terrestre. Più ci si avvicina, più immagini e suoni da Ankara-2 sembrano presagire una razza barbara, dotata di furbizia e di istinto guerriero; molti droni e robot spinti sulla superficie sono con originalità distrutti da questi autoctoni, quasi come se conoscessero già i droni e i robot.
Cosa diavolo sta succedendo?  Come sempre, resto in attesa dei vostri report in caso doveste giocarci!

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