Ebbene sì, signore&signori: dopo lunghe&ponderate riflessioni abbiamo deciso che sia arrivato il momento.

Dopo quindici e più anni, in cui siamo stati forum e community, pagina Facebook e archivio, fonte d’informazioni e luogo di confronto (oltre al più grande archivio italiano di materiale sul GdR… ma di questo parliamo dopo), e una costante presenza anche su Google+, il più grande portale italiano sul gioco di ruolo si ritira:

GdrItalia chiude i battenti.

 

Perché in redazione abbiamo deciso così? In realtà si è trattato solo di decidere il momento giusto per centrare l’obiettivo che ci eravamo prefissati tanti anni fa, ma ne parleremo qui sotto. Abbiamo deciso così per svariate ragioni…

 

  • Intendiamoci: lavorare al sito è sempre stato un piacere per tutti noi. È stato contribuire a creare una realtà nel mondo dei giochi di ruolo e i nostri sforzi sono stati sempre premiati dalla risposta del pubblico (cioè voi!), dall’affetto che ci avete dimostrato e dalla stima. E poi chiunque abbia partecipato ricorda i nostri favolosi raduni, fatti di incontri, risate, mangiate a crepapelle e giocate. Giornate intere a giocare.  Purtroppo negli ultimi anni… beh, il pubblico della rete è un po’ cambiato. Ci seguite sempre, ma abbiamo visto un calo nelle vostre partecipazioni. Insomma: quelli che quindici anni fa sarebbero saliti in barca con noi, a pubblicare qui le loro opinioni, articoli e materiali di gioco inediti, ora preferiscono scrivere sui loro blog personali. E noi mica possiamo far tutto da soli…
  • O, per dirla in termini più espliciti, quindici anni passano anche per noi. Nuovi redattori arrivano, certo; ma, oltre a quelli che se ne vanno, i redattori “storici” devono fare i conti con famiglia, lavoro e un crescente numero di marmocchi. E non è mica facile tirare le orecchie a un collaboratore che promette un articolo e poi sparisce, quando sai che a casa ha la bimba con la varicella.

 

Grado di Sfida: Invincibile, specie di notte

Grado di Sfida: Invincibile, specie di notte.

Noi non desideriamo altro che trovare nuove leve, appassionati di giochi di ruolo con i quali poter condividere la nostra avventura e a cui poter passare il testimone… ma pare che tutti i potenziali nuovi redattori siano tutti troppo impegnati a criticare gli articoli sui blog altrui e a lamentarsi su Facebook.

(sì, la ripetizione di “tutti” è voluta. Rafforza il senso)

  • E poi, naturalmente, c’è la questione principale: GdRItalia, per statuto, è un’associazione non a scopo di lucro. Sapete che cosa significa? Non solo che non guadagnamo una lira svalutata da quel che scriviamo: significa che, per legge, non possiamo neanche provare a guadagnarci sopra. Altro che siti di giochi che campano ficcando pubblicità ovunque, o blogger che leccano le scarpe agli editori nella speranza di essere assunti, o recensioni osannanti dei giochi che hanno pagato la marchetta. Noi non facciamo niente di tutto questo, perché non possiamo.

Su, non fate quella faccia:  quando leggevate lodi sperticate su questo o su quel gioco, per poi trovare puntualmente qualche critica al medesimo solo sulle nostre pagine, pensavate davero che fossimo semplicemente noi a essere schizzinosi e pretenziosi? No, semplicemente non possiamo farci pagare da autori&editori per tessere gli elogi di un prodotto.

Ahò: noi ci sforziamo di pubblicare articoli obiettivi e recensioni imparziali e i fanboy ci inveiscono contro proprio per questo. Perché noi dobbiamo beccarci solo veleno, quando altri guadagnano facendo pubblicità mica tanto occulta?

Così ci siamo guardati e ci siamo chiesti per l’ennesima volta: ne vale ancora la pena? Vale la pena impegnarci così tanto in nome del gioco di ruolo? E ci siamo risposti: no.

 

GDRITALIA(nuovo logo)

Un’avventura indimenticabile… e proficua.

 

Insomma: abbiamo deciso che era il momento di attuare la fase finale del nostro piano. Per anni abbiamo accumulato un colossale archivio di materiale di gioco, schede, avventure, spunti, idee e webcomic tradotti, tutto in vista di questo giorno fatidico. Questo giorno è arrivato…

…e abbiamo venduto tutto in blocco!

Il materiale di decine di giochi è stato messo sotto copyright e ceduto alla 9Tales, che dopo Tenra Bansho Zero invaderà legalmente il mercato con supplementi e retrocloni; i webcomic che abbiamo tradotto, specie Il DM degli Anelli, saranno pubblicati in copia cartacea (secondo voi perché le tavole non erano visibili da così tanto tempo?); e tutto l’archivio del forum, con le sue centinaia di migliaia di post, è già stato venduto a Mark Zuckerberg come dati statistici rilevanti, per una cifra che non vi sveliamo… oh, vabbe’, chi se ne importa: il totale è sull’ordine dei cinque zeri. Invidiateci.

Per cui, cari lettori, non possiamo che ringraziarvi tutti: quelli che ci hanno aiutato a costruire il nostro fondo pensioni, quelli che hanno parlato male di noi facendoci pubblicità e, soprattutto, i redattori che hanno abbandonato la barca prima che ci spartissimo la torta.

[a titolo personale, Lavos-D saluta Jakob, Calethiel, Xary Loon, Ganja, Tanadalejo, Darkdrow, plasticafusa, Alicante Hellfire, Ghostwalker, Iriel “re Spammer” e tutti gli amici del forum con cui ci siamo persi di vista]

Speriamo di esservi stati utili in questi anni almeno quanto voi lo siete stati per noi; nel frattempo ci ritiriamo a vita privata, con le nostre associazioni ludiche, a giocare di ruolo senza dover sopportare hater, incompetenti e malati di protagonismo.

Beh… dopo che saremo tornati dalla villeggiatura, s’intende.

Grazie a tutti!

No, non piangete. Ci rivedremo alle fiere. Forse.

No, non piangete. Ci rivedremo alle fiere. Forse.

GdRItalia: Chiudiamo i Battenti
100%Punteggio totale
Voti lettori: (28 Voti)
71%

A proposito dell'autore

Lavos-D è un illithid colmo di bontà e di dolcezza, che distilla interamente nei suoi favolosi dolci: per questo non gliene resta più quando scrive i suoi acidissimi articoli. Il suo motto è provare qualsiasi gioco esistente, sennò non lo si può criticare. Quando il suo eterno ruolo di master gli lascia tempo libero lavora a GdRITalia in veste plurima di pasticciere ufficiale, redattore, editor, (re)censore, traduttore in seconda e spalla comica a tempo perso. Da quando si è autoproclamato sommo sacerdote del Grande Cthulhu si è montato la testa e non ci si ragiona più.

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