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Ciao ragazzi e bentrovati al Free To Play della settimana! Oggi, e ancora per una paio di settimane ospitiamo il blog “La Porta sull’Oltre” di Giacomo Bellucci e le sue produzioni, dopo aver parlato di Orme sul Granito ecco che questa settimana tocca a Lavandare… So che il titolo sembra strano  o sbagliato, ma per chi non è un nerd ehm stagionato come qualcuno potrebbe dire in modo irriverente “vecchietto” probabilmente il nome sa di strano nessun problema il Conte spenderà due parole su questo arcaicaica parola.

Lavandare è un termine che un tempo (circa nel primo dopoguerra, ma vi assicuro che è ancora più vecchio), veniva usato dai nostri nonni, anzi forse dai vostri bisnonni per indicare le massaie o le brave donne di paese che andavano con la cesta di panni sporchi e non essendoci ancora la lavatrice armate di saponette in formato “big” andavano alla fontana o in appositi luoghi per lavare i panni. Addirittura quando ancora queste strutture con tanto di tettoia non c’erano ancora si andava al fiume e via a lavare. Da qui il termine Lavandare 😀

Ma che centra un gioco di due pagine in formato .pdf con un’antico mestiere?

Molto semplice: queste massaie mentre lavavano i panni come pensate che passassero il loro tempo? Bhè spero che tutti siate in grado di arrivarci, ancora prima di facebook e di qualsiasi social, prima del telefono e del cellulare e prima ancora del telegrafo le notizie volavano alla velocità delle chiacchere delle comari che lavavano in piazza i vestiti loro e dei loro famigliari. Lavare i panni è diventato infatti sinonimo anche di farsi i fatti degli altri, ma non solo anche del termine di “pettegolezzo“.

Mazzo di carte

Un mazzo di carte è tutto quello che vi serve per iniziare a combattervi a colpi di pettegolezzi!

Ora l’autore, Bellucci, ha pensato di ricreare idealmente attorno al tavolo da gioco questo meccanismo dove a giro ogni giocatore interpreta una massaia il cui scopo è vantarsi nell’avere il marito migliore e lasciar trapelare che quello delle altre è solo un malfidente e un poco di buono 😀 Riuscirete in questo scopo?

Sarete in grado di tenere testa alle altre massaie della piazza, avendo l’ultima parola o vi farete mettere i piedi in testa dalle altre? Una sessione quindi di pura recitazione da teatro di improvvisazione. Ovviamente non si tratterà solo ed esclusivamente del vantarsi del proprio marito ma grazie a un mazzo di carte francesi, di quelle che si usano per esempio a giocare a ramino, avremo che la discussione può ruotare attorno ai seguenti argomenti:

  1. Cuori – Amore/Affetto/Sesso;
  2. Quadri – Denaro;
  3. Fiori – Salute;
  4. Picche – Guai;
  5. Jolly – Equivale alla carta giocata dal primo giocatore.

Ogni giocatore a inizio partita prende una carta e una volta mostrata la più alta decreta chi parte. In base alla carta scoperta e all’argomento che viene tirato fuori dovrete riuscire a imbastire la breve storiella dal sapore tipico di un pettegolezzo e dovrete riuscire a sminuire il marito di un’altra massaia/giocatore.

Il gioco è molto semplice mentre il giocatore racconta la sua storia prende una delle sue carte e la mette coperta sul tavolo. Il giocatore che sentirà chiamato in causa il marito del proprio personaggio racconta qualcosa che smentisca il pettegolezzo messo in gioco dal primo giocatore e anch’esso prende una delle sue carte e la mette coperta davanti a se. A turno tutti gli altri giocatori in senso orario a partire dal primo giocatore, raccontano qualcosa a proposito del pettegolezzo o della sua smentita e decidono a chi delle due contendenti dare il proprio appoggio. Anch’essi prendono una delle loro carte e la mettono vicina alla carta del giocatore che decidono di sostenere.

Appena tutti hanno giocato una carta si scoprono le carte principali ovvero quelle giocate dal primo giocatore e dal suo diretto accusato. A questo punto la carta che individua la verità, cioè quella del seme giusto rispetto al seme in tavola, vince sulla menzogna. C’è sempre una vipera in seno e quindi attenzione sempre a chi sostenete, potreste essere voi a perdere la faccia. Insomma un gioco di tattica ma anche di mera faccia tosta dove conta anche saperle raccontare e un pizzico di fortuna nell’avere le carte del seme giusto al momento opportuno.

Giacomo ci spiega che il gioco può essere giocato con differenti ambientazioni ad esempio:

“[…] possibile giocare a Lavandare con alcune modifiche di ambientazione e flavour :

  • I protagonisti sono nerd che devono sparlare delle passioni degli altri giocatori nerd. Lo schiocco è lo scoppio del pacchetto di patatine.
  • I giocatori impersonano dei veterani del selvaggio west che devono prendere in giro le rapine dei loro compagni. Lo schiocco è l’esplosione di un colpo di pistola.
  • I giocatori sono i deformi servitori dell’oscuro signore di turno. Durante il gioco devono mettere in ridicolo i biechi servilismi dei compagni. Lo schiocco è il gridolino soddisfatto del servitore.
Pistoleri attorno al fuoco

Anche prendere in giro le rapine altrui può essere altrettanto pericoloso.

Un gioco semplice e allegro! Da fare in compagnia e perché no magari mentre siete seduti al pub invece che il solito gioco dell’assassino. Le meccaniche sono semplice ed estremamente intuitive quindi pensate soprattutto per coloro che hanno veramente bisogno di svagarsi per qualche ora. La velocità della partita singola poi permette più sessioni in modo tale magari da eviscerare ogni possibilità.

Detto questo noi ci vediamo la prossima settimana con un nuovo free to play e come sempre buon gioco e buon week end!

Free To Play della Settimana: Lavandare
54%Punteggio totale
Voti lettori: (3 Voti)
54%

A proposito dell'autore

Presidente dell'Associazione Ludica Oltretempo di Castelnuovo Rangone (Mo). A tempo perso gli piace giocare e provare un po' tutti i giochi di ruolo, anche se preferisce quelli italiani. Nel suo passato ha praticato anche un po' di sport quali nuoto, scherma medievale, e ovviamente anche "soffi air"...

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