Crimson Empire
Dark Fantasy Roleplaying Game
Second Edition

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Autore: Chris Loizou
Lingua: Inglese
Pagine e copertina: 505 pagine (476 di “corpo” + 12 di introduzione e 17 di appendici e indice), hardcovered
Prezzo: 32 sterline
Sito ufficiale: www.cursedempire.com

Prima di tutto: il Titolo!
Non so quanti di voi stiano leggendo questa recensione per semplice curiosità, quanti per avere un “raffronto” con le vostre opinioni e quanti perchè sono interessati all’acquisto… qualunque sia il motivo sono sicuro che c’è una certa possibilità che vi sentiate spaesati a causa del titolo! Il titolo originario di questo prodotto è “Crimson Empire”… la seconda edizione dopo aver avuto una brevissima tiratura che portava lo stesso titolo, ha dovuto subire una modifica in “Cursed Empire” a causa di un problemino di diritti d’autore con la Lucas Art perchè quello stesso titolo era già stato usato in Guerre Stellari.
Detto questo: sappiate che se sulla copertina del manuale vedrete la scritta “crimson” o “cursed” non cambia nulla! L’importante è che sappiate che questa recensioe fa riferimento alla seconda edizione!

In una parola: “Bello”
Eh si ragazzi… c’è poco da dire riguardo all’impatto grafico del manuale… è veraemente bello! Come avrete già letto nel box iniziale stiamo parlando di una bestia da più di 500 pagine, con copertina rigida, pagine cucite e non a rilegatura termica (anche perchè su un manuale di questa mole sarebbe durata al massimo un’ora), grafica interna completamente in bianco e nero, illustrazioni decisamente belle! La maggior parte delle illustrazioni sono di Rik Martin (invito tutti a dare uno sguardo alla sua gallery su www.rik-martin.com per rendervi conto del genere) e sono perfette per il tipo di ambientazione che stiamo per leggere…

Il mondo di Thargos
…l’ambientazione. L’ambientazione di questo fantasy è abbastanza complicata da descrivere, ma cerchiamo di procedere con ordine.
Innanzi tutto si tratta di un dark fantasy! Niente personaggi fighetti, niente fatine, niente del genere. Thargos è un mondo lacerato dalla guerra civile, in cui le razze tra loro sono tutt’altro che aperte allo scambio culturale e al dialogo. Per certi aspetti può ricordare l’Europa medievale, sia a livello tecnologico, sia per la sua organizzazione di stampo prettamente feudale… e tuttavia troviamo presenti molti elementi presi in prestito dell’epica classica, dalla tradizione ellenica. Il manuale di base risulta già di per se (nonostante siano anche disponibili alcuni supplementi) abbastanza completo nella descrizione dell’ambientazione: le descrizioni delle singole regioni sono abbastanza buone; è presente anche un intero capitolo dedicato alla descrizione delle varie città, della loro popolazione, delle sue risorse… un lavoro schematico ma decisamente utile. La più grossa ingenuità a mio avviso sta nell’aver esposto la storia di Thargos in maniera eccessivamente veloce e superficiale, dando poco spessore a quelli che sono i fatti che attualmente caratterizzano queste terre… come a dire “le cose attualmente stanno così, punto e basta”. Caratterizzate molto bene sono invece le varie razze (umani, elfi, nani e dergs) che al loro interno vengono differenziate in maniera assolutamente non banale, sulla base di differenze culturali legate al territorio, alle tradizioni, al retaggio… elementi che in parte troveranno anche un ulteriore consolidamento nel capitolo dedicato a culti e fazioni.
Piuttosto “alla buona” è invece a sezione bestiario… stiamo parlando di una quindicina di creature messe lì con l’unico scopo di essere maciullate dai vostri personaggi (fatta eccezione per i Drayn che vengono descritti come una sotto-razza deviata di nani che potrebbe anche avere una qualche funzione a livello narrativo se utilizzata in maniera intelligente).

Meccaniche di gioco

Spartani scatenati
Il sistema di gioco utilizzato prende il nome di “ Spartans Unleashed”… cerchiamo di capire di cosa si tratta: tutte le meccaniche ed i test avvengono con lo stesso identico sistema che conoscete come “basic” o come “d100”! Qualsiasi tipo di test il master vi chiederà di affrontare, voi non dovrete far altro che oconfrontare il risultato del tiro di 1d100 con la percentuale che il vostro personaggio possiede nell’abilità di riferimento. Se avete in mente sistemi d100 applicati al fantasy come quello di Stormbringer tuttavia siete (parzialmente) fuori strada. Il lavoro che è stato fatto dall’autore si avvicina molto di più a quanto visto in sistemi com Runequest, in cui viene adattato un sistema come il d100 rendendolo in grado di gestire situazioni più complesse e verosimili. Il sistema da il meglio di se in fase di risoluzione del combattimento: danno, locazione del colpo (non totalmente casuale) e tipo di ferita a seconda del livello del danno, manovre speciali, stunts di combattimento… questo è decisamete un sistema che è stato scritto tenendo come punto fermo l’azione!
La creazione del personaggio non è completamente libera, ma vincolata a classi ben precise: come per Stormbringer, si tirano (o si acquistano con un sistema a punti simile a quello di gurps) le caratteristiche di base, si scelgono razza, classe ed eventialmente sotto-classe. Le classi (come anche il sistema) sono tutte votate all’azione: sacerdoti-guerrieri, gladiatori, cavalieri, assassini, stregoni e necromanti… niente agricoltori, artigiani o cose del genere, non è assolutamente nello spirito del gioco. Lo sviluppo del personaggio è decisamente atipico per un sistema percentuale… troviamo infatti un avanzamento per livelli che ricorda molto quello di d&d. Se da una parte la cosa può far storcere il naso (l’ho fatto anch’io) a chi predilige un certo tipo di gioco, devo dire che tutto sommato la cosa funziona: ripeto, lo scopo del gioco è l’azione, si tratta di una ambientazione epica e violenta… la gestione per livelli fornisce un certo grado di power playing che non stona con l’economia del gioco. Una cosa che sinceramente non speravo di trovare in un sistema di questo tipo è invece una buona sezione sulla sanità mentale! E’ stata decisamente una bellissima sorpresa… anche in un mondo violento come Thargos la visione di barbarie, corpi mutilati e creature aliene non può lasciare intatto l’equilibrio psichico dei personaggi. Volete che il vostro eroe trascorra la sua esistenza sui campi di battaglia, tenendo costantemente sotto gli occhi scene di violenza inenarrabili? Bene… ma non vi aspettate che la cosa non abbia conseguenze sulla sua mente.

Il Potere nelle Rune
Parliamo un po’ della magia adesso: per chi conosce anche altri sistemi premetto subito che questo sistema di magia può essere paragonato ad una via di mezzo tra la magia sintattica di GURPS e il sistema a sfere di Mage.
Crimson empire ci propone un sistema magico basato sul potere delle rune. Ogni stregone possiede un certo numero di Magic Points (avete presente il “mana” in giochi per computer tipo Diablo? Beh… funziona allo stesso modo) e ogni runa necessita della spesa di un determinato numero di Magic Points per essere attivata… più la runa è potente e più tale costo sarà alto. Ma ora cerchiamo di capire cosa sono effettivamente queste “rune”: le rune sono dei simboli che possono corrispondere a azioni, elementi e oggetti. Tali rune possono (devono!!!) essere combinate in modo da creare QUALSIASI effetto magico possa venirvi in mente. Abbiamo quindi la possibilità di scegliere sia in una lista di incantesimi già pronti, ognuno con il suo costo e il suo effetto, sia la possibilità di creare nuovi e personalissimi incantesimi mediante la combinazione delle rune. Un semplice esempio: se volete diventare un gigante, potete combinare la runa “increase” con la runa “body”, spendere MP pari alla somma del costo di “increase” e “body” e il gioco è fatto!
Il manuale prevede anche l’utilizzo di un mazzo di carte raffiguranti le rune per facilitare l’incantatore nell’utilizzo di tale sistema di creazione.
Cos’altro dire sulla magia? Beh… per i più pigri gli incantesimi già pronti sono veramente tanti, divisi per scuole e completi delle indicazioni per ricrearli in modo da far capire ai giocatori le meccaniche di creazione.

Accessori:
Che siate Master o giocatori, il manuale comprende anche accessori che di certo potranno tornarvi utili: una bella mappa, inventari pieni di oggetti, armi, mezzi di trasporto e quant’altro, un capitolo sui consigli per il master, uno scenario pronto da giocare, una sezione con png pronti… tutto quello che serve.

Giudizio finale:
un bel manuale e un bel gioco… ottima alternativa al fantasy classico. Un buon setting che viene gestito da un sistema collaudato, molto valido che presenta anche qualche elemento di sano power playing. Il sistema di magia è assolutamente un punto di forza imprescindibile di questo gioco.
Straconsigliato per tutti quei giocatori che vogliono giocare un fantasy in maniera non banale e soprattutto avendo tutto quello che serve in un solo manuale.

Un consiglio:
Andate sul sito… guardatevi anche i supplementi disponibili, scaricate preview, materaile disponibile… c’è veramete un sacco da leggere, guardare e utilizzare!
Altra cosa: se vi è venuta voglia di provarlo, sappiate che non è facilissimo da trovare! Nei negozi ogni tanto si può vedere la vecchia edizione… io non l’ho mai vista ma me ne hanno parlato tutti male, quindi lasciate perdere e puntate sulla Second Edition! Personalmente ho comprato questo manuale on-line su “hovistocose” pagandolo circa una quarantina d’euro (prezzo più che onesto considerando il cambio)… non saprei dirvi dove altro indirizzarvi per trovarlo.

Voto: 7,5-8/10
Recensore: de4thkiss
Scrivi al decensore: de4thkiss@gmail.com
Sito ufficiale: www.cursedempire.com

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