Exalted Second Edition
John Chambers, Geoffry C. Grabowsky e molti altri

 

Dopo cinque anni Exalted gode di una revisione, revisione che fortunatamente lascia completamente inalterato il setting originale e che ne migliora nettamente il regolamento.

Già di primo acchito il manuale fa una certa impressione: un massiccio cartonato tutto a colori di 400 pagine riccamente illustrato e dal chiarissimo layout, ogni capitolo è introdotto da un breve fumetto. Magari lo stile di alcune illustrazioni può non piacere, ma è innegabile che il manuale faccia davvero una splendida figura, soprattutto rispetto a quello della prima edizione. Exalted 2nd Edition viene venduto a 39,95 $.

Il setting di Exalted è molto diverso dal canonico fantasy a cui tanti gdr ci hanno abituato: niente cavalieri in armatura, niente castelli, niente avventurieri del 1° livello che vanno a caccia di tesori per una manciata di px e di monete d’oro… I personaggi di Exalted sono eroi (ma non necessariamente tali) epici in grado di sconvolgere il mondo, degni di figure come Ercole o Gilgamesh! Non è un caso se ho nominato un paio di figure mitologiche, perché tra le numerose fonti d’ispirazione di Exalted figurano proprio i miti e l’età classici dalla Grecia alla Persia sino alla Cina e a Roma, con un po’ di wuxia e un pizzico di tono manga. Detto così può sembrare un po’ un minestrone, invece si dimostra un’ambientazione dannatamente coerente e ben concepita.

Una brevissima ed estremamente incompleta sintesi della storia dell’ambientazione: Prima di tutto esisteva solo il caos e i Primordiali decisero di dare forma ad una parte di esso, dando origine alla Creazione, delimitata da quattro poli legati agli elementi. Dopo che l’ebbero popolata decisero di darla in amministrazione agli dei e alla Burocrazia Celeste. Questi, invidiosi dei Primordiali crearono gli Eccelsi (Solari, Lunari, Siderali e Stirpe del Drago) per abbatterli, confinandoli in altre realtà.
Gli Eccelsi ottennero il controllo della Creazione come premio, ma i Primordiali riuscirono a colpirli con una terribile maledizione… Maledizione che colpì il Regno degli Eccelsi all’apice del suo splendore. I Solari – reggenti e legiferatori della Creazione – crudeli e corrotti si macchiarono dei più efferati delitti, fino al punto che la Stirpe del Drago (i più deboli, ma anche i più numerosi tra gli Eccelsi) si rivoltarono fondando un nuovo regno, un regno in cui tutti gli altri Eccelsi altro non sono considerati altri che mostri… Sono passati 1500 anni da allora, il Regno negli ultimi 700 anni è stato retto dall’Imperatrice Scarlatta, che ora è scomparsa. La solidità dell’Impero comincia a vacillare, le grandi casate si disputano il trono… I Solari, per anni cacciati ed eliminati efficientemente dalla Stirpe del Drago cominciano a manifestarsi sempre con maggiore frequenza…

Ma cosa è un Eccelso? Un Eccelso è uno dei campioni delle principali divinità celestiali (Sole, Luna ecc.), un essere tanto potente da poter uccidere un dio, esso si manifesta tramite una sorta di reincarnazione, ossia l’anima celestiale si fonde con un essere umano dotandolo di incredibili capacità e – indirettamente – di vaghi ricordi delle vite passate, oltre a tutti gli svantaggi della Grande Maledizione scagliata dai Primordiali, maledizione che li rende vittime delle proprie passioni…
Questo manuale è incentrato sui Solari, prescelti del Sole Invitto, il più potente tra gli dei celestiali, nonché colui che guidò la ribellione contro i Primordiali. Ogni singolo Solare può da solo sconfiggere (o controllare) decine di comuni esseri umani, non solo grazie alle sue superiori doti fisiche e mentali, ma anche grazie agli charm, ovvero delle piccole magie (perché la stregoneria in Exalted è un’altra cosa) basate sulle abilità del personaggio e che ne esasperano le potenzialità (dall’effettuare attacchi multipli senza penalità al restare in equilibrio su un filo d’erba o al condurre una nave attraverso una tempesta senza che subisca danni ecc. ce ne sono non meno di 150 sul manuale).
Inoltre i Solari sono gli unici a poter apprendere le stregonerie più potenti. Già perché nel mondo di Exalted la Stregoneria vera e propria è rara e molto potente (oltre che lenta da lanciare), un incantesimo del grado più basso (circolo terrestre) può uccidere decine di persone, al grado più alto (il terzo, circolo solare – ovvero accessibile ai soli Solari) può radere al suolo un’intera nazione!

Il sistema è un’evoluzione del classico Storyteller: la creazione del personaggio è a punti, niente classi et similia, è il giocatore a decidere come sarà il personaggio. Fondamentalmente i Solari sono divisi in cinque caste (Alba, Zenith ecc.), vaghi archetipi che indicano in cosa eccelle il personaggio (in pratica fornisce un’abilità speciale unica e indica metà delle abilità preferite del personaggio), ad esempio un Eclisse (diplomatici e burocrati) può combattere tanto bene quanto un Alba (guerrieri e generali) o di converso un Alba può essere un diplomatico al pari di un Eclisse.
La somma dei punti assegnati agli attributi e alle abilità indicherà quanti d10 si tireranno per risolvere un’azione, ogni dado con un punteggio pari a 7 o superiore sarà considerato un successo, sarà la difficoltà dell’azione stessa a determinare quanti successi saranno necessari. Elemento interessante sono le stunt, ovvero descrivendo in modo spettacolare le proprie azioni (siano esse di combattimento o no) si ottengono dadi aggiuntivi da aggiungere alla propria pool, si evince che più la propria condotta è spettacolare, più si hanno vantaggi.
Il classico concetto di round qui non esiste, semplicemente le varie azioni richiedono specifici lassi di tempo che determineranno quando si agirà rispetto agli altri personaggi.
Il combattimento prevede il lancio di un tot di d10 che costituiscono la propria pool d’attacco che andrà confrontata con uno dei valori difensivi (parata o schivata) dell’avversario, valore modificato da diversi fattori (attaccando ci si scopre riducendolo, subendo una serie di attacchi contemporanei si vede la propria difesa abbassarsi, alcuni attacchi possono solo essere schivati, altri parati ecc.). qualora il numero di successi superi la difesa si potrà applicare il danno dell’arma, danno che può essere ridotto grazie ad armature (che però comportano affaticamento e penalità al movimento), charm ecc. Inoltre gli attacchi possono comportare cose come atterramenti, dissanguamenti e infezioni… In definitiva ne risulta un sistema di combattimento molto tattico (e piuttosto letale) in cui ci sono ampie possibilità di scelta: meglio un’arma che mi permetta di fare tanti attacchi poco potenti o portare pochi, ma devastanti attacchi? Meglio puntare sulla mobilità e su di una difesa accorta o confidare nella propria capacità di assorbire il danno? Ecc.
Sulle stesse regole sono fondati anche due altri sistemi di combattimento, ossia quello di massa (sì, ci sono le regole per condurre gli eserciti in battaglia) e quello “sociale”, perché in Exalted anche i dibattiti e le discussioni sono veri e propri combattimenti in cui sfruttare e/o far crollare le motivazioni degli avversari!

Commento: difficile essere esaustivi nella recensione di un manuale tanto ricco di contenuti, tanto da avermi costretto a sorvolare su molti elementi. Il manuale è decisamente bello da leggere, invoglia decisamente a giocare. L’ambientazione già ad una prima lettura lascia chiaramente intendere che non ci si trova davanti al solito fantasy, bensì a qualcosa fuori dai canoni, qualcosa di diverso e intrigante. Il regolamento (più che altro per quanto riguarda il combattimento) di primo acchito non è semplicissimo, me è indubbio che sia ben fatto e che possa dare grandissime soddisfazioni, premiando una condotta dello scontro intelligente.
Personalmente mi sento di consigliarlo a tutti, soprattutto a chi si è stancato delle solite cose e vuole un po’ di originalità e – soprattutto – un fantasy che sia realmente epico. Di prodotti di questo livello se ne vedono pochi.
Presto dovrebbe uscire anche l’edizione italiana ad opera della Wild Boar.

Voto: 9/10

Un rapido confronto con la prima edizione: ho volutamente lasciato da parte ogni confronto con la prima edizione, soprattutto per chi non l’ha mai letta. Già l’impatto estetico è notevole, e non solo perché la prima edizione era pessima da questo punto di vista. A parte il non trascurabile fatto che non è stata cambiata una virgola dell’ambientazione (siamo sempre 5 anni dopo la scomparsa dell’Imperatrice), i contenuti sono di gran lunga maggiori, non solo si accenna a zone che nel vecchio core non venivano nemmeno nominate (tipo An-Teng), ma anche l’affresco dell’intera ambientazione è molto più chiaro. Le regole hanno subito una bella sistemata, soprattutto per quanto riguarda il combattimento, molto più snello (e con meno tiri di dado) pur restando decisamente tattico. Molto azzeccata anche la sostituzione di alcune abilità ridondanti (come brawl, ora accorpata a martial arts) con altre nuove di cui si sentiva la mancanza (war e integrity) . L’abolizione della Natura vampiresca in favore delle più libere Motivations e Intimacies secondo me è un altro punto a favore. In parole povere mi sembra un netto miglioramento, su tutta la linea.

 

   

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