Quest’oggi ci occupiamo di un autore che non credo abbia bisogno di presentazione: Il Re del Brivido Stephen King!

Scrittore di indubbia qualità, grazie alla sua grande immaginazione ci ha fatti sognare, viaggiare ma soprattutto tremare di terrore. Nei mondi da lui descritti il confine tra la vita e la morte procedono sugli stessi binari… Binari percorsi da un lungo treno sul quale nostro malgrado viaggiamo anche noi. Chi incontreremo nel nostro viaggio, se arriveremo mai a destinazione o se decideremo di buttarci mentre il mezzo si muove…Non è una nostra decisione, poiché alla base di tutto c’è un’altra potente forza al cui potere non possiamo sottrarci. L’energia unica ed eterna del Ka.

Se questa parola non vi travolge ancora con il dovuto trasporto non preoccupatevi perché quando vi troverà la riconoscerete…” Il ka giunge come il vento e come una tempesta, tutto porta via con sé…”

Premessa:

Un giovane e non ancora conosciuto Stephen King viene coinvolto in un avventuroso viaggio…Fantastico, incredibile, unico…Ma non è il solo ad intraprenderlo, Con lui ci sono milioni di giovani e altri ancora ci saranno, probabilmente fino alla fine dei tempi. Cosa muove tutte queste persone? La storia di un potente anello e di un gruppo di valorosi intenzionati a distruggerlo. Un piccolo incipit che ci ricollega a tanti ricordi, costruiti tra le pagine di quel capolavoro che si presenta con il nome de “Il Signore degli Anelli”. Rapito dal racconto, il destino ( o per l’appunto il ka), dello scrittore si manifesta per la prima volta, lasciandolo con il bisogno di narrare una storia. Ma all’epoca lo spirito del ventenne King era ancora vincolato all’anello, soggiogato al suo influsso come coloro che lo hanno stretto tra le mani e sarebbe stato impossibile per lui trovare la propria strada. Ecco quindi che il ka torna a soffiare, stavolta trasportato dal rullo di una pellicola cinematografica, che proietta su uno schermo che sembra immenso le gesta de “Il Buono, il Brutto e il Cattivo”. Il sentiero gli si rivela allora chiaro, la storia prende forma e nasce così il cammino dell’ultimo cavaliere… Le orme di Roland lasciano le prime impronte sulla carta di un foglio bianco.roland-e-la-torre

La Storia:

Infiniti sono i mondi, e infinite sono le possibilità, ma al centro di tutti gli universi si staglia poderosa e irraggiungibile la Torre Nera. Dalle sue fondamenta nasce e si regge la trama stessa dell’esistenza. Ogni singola cosa del creato è soggetta al suo influsso… E vive in funzione di essa.

Ma una minaccia incombe ora sulla mistica costruzione. La solidità della Torre è compromessa e se non si arresterà il degrado, allora niente più esisterà.

Roland è un pistolero, l’ultimo della sua stirpe, una sorta di cavaliere che ha votato tutto il suo essere alla causa della Torre. La sua unica ragione di vita è la sua salvezza, per raggiungere tale scopo sarebbe pronto a sacrificare ogni cosa. Nato nell’antica città di Gilead, riceve fin da piccolo il più duro degli addestramenti, al fine di diventare un assassino perfetto. In un mondo che “è andato avanti”, in cui quindi la torre sta crollando, si ritrova ad essere il più giovane dei pistoleri. Il primo ad aver superato la prova più dura all’ età di soli 14 anni. Da quel momento in poi solo un pensiero muoverà ogni suo singolo muscolo, saranno due sole parole a scatenare la furia insita nelle sue sapienti, letali e velocissime dita: La Torre Nera.images Con al seguito i suoi più cari amici Cuthbert ( dalla battuta sempre pronta ), ed Alain ( in possesso del  dono del “tocco”, una sorta di potere della mente), il nostro eroe viene inviato lontano da casa, trovandosi così ad affrontare la sua prima missione. Scoprirà infatti una congiura ai danni dell’affiliazione ( la società che guida il mondo seguendo la via della giustizia ),da parte di John Farson, detto “Il buono”, leader di quella forza malvagia che intende sovvertire il potere della Torre.  Ma caro sarà il prezzo da pagare per muovere il primo passo verso il suo obbiettivo. Roland infatti troverà per poi perdere per sempre, l’unico amore della sua vita, perderà l’innocenza, scoprendo quanto votata alla morte e alla distruzione sia la sua natura e venendo a contatto con le emanazioni degli avversi poteri in gioco, scoprirà quando duro e solitario sarà il suo viaggio. Solo lui infatti sembra sia destinato a raggiungere la meta. Anni di viaggio si accumulano alle sue spalle e la stessa cosa accade ai cadaveri di amici e avversari, tutti sacrificati alla causa della Torre. Ormai stanco e provato, il cavaliere si troverà a dover trovare nuove forze che lo aiutino e sul suo percorso verrà guidato attraverso possibili mondi e realtà. Si troverà a varcare le frontiere dello spazio tempo, giungendo in diverse epoche da cui estrarrà i suoi nuovi adepti. Salverà un tossico di New York dal demone della droga, una donna di colore dalla doppia personalità vittima e carnefice di se stessa e un ragazzino dalle grinfie di una casa infestata. Attraversando le porte che congiungono i mondi conoscerà meglio ciò che è successo alla sua terra e che cosa siano gli antichi esseri e le terribili macchine che infestano, oramai impazzite da secoli, la sua realtà. Animali con innesti robotici, androidi malvagi, treni ipertecnologici  dotati di personalità e creature mutate a causa di virus e radiazioni, sono i lascito dell’instabilità della torre, che porta l’esistenza a ricadere su se stessa, che ne altera l’equilibrio, modificando i dove e i quando. Supportato dai nuovi cavalieri che addestra contro la loro volontà, il cammino del pistolero prosegue inesorabile. E all’orizzonte, splendida nella sua maestosità, finalmente inizia a delinearsi la sagoma imponente della Torre Nera. E con essa la minaccia che l’ha colpita, l’essere che la vorrebbe distrutta, la figura del Re Rosso.porte-sul-mondo

La saga fantasy di Stephen King conta all’attivo un totale di 7 volumi, scritti in un arco temporale di più di 30 anni. Ambientata in un mondo che evidenzia gli spazi e la desolazione di un film western, raccontando di un mondo un tempo florido e sviluppato quanto (se non di più ), del nostro in cui la pazzia ha iniziato a diffondersi, una piaga che ha colpito cose, persone e animali. La decadenza strutturale del “tutto” è fisica e spirituale e i pochi sopravvissuti ben poco hanno potuto fare per opporvisi. Il tempo non esiste come non esiste più a speranza, non almeno per coloro che non sono  stati travolti dal ka, e quindi dalla visione della Torre. Roland si muove in terre desertiche e povere, dove tutti sono come morti, gusci vuoti che hanno quasi dimenticato cosa voglia dire essere umani.

Immaginate poi tutti gli orrori partoriti dalla mente dello scrittore… E mettetele tutte all’interno di questa saga. Da “Cujo”, il San Bernardo impazzito a “Cristhine”, la macchina posseduta, da “It” l’ entità aliena che infesta la cittadina di Derry a “Randall Flagg”, il diavolo dell’ombra dello scorpione ognuna di queste anomalie è il sintomo della malattia che ha colpito la Torre. Il germe che lentamente sta infettando ogni cosa… Se siete pronti a seguire il ka e ad intraprendere il viaggio preparatevi ad incontrarli sul vostro cammino, i vostri avversari sono ora le vostre più antiche paure!pistolero

Considerazioni:

Se avete mai letto un libro del caro King, dovreste aver già capito di cosa si sta parlando. Per intraprendere il vostro cammino come master, altro non avete da fare se non rivedere l’ infinità di situazioni e creazioni offerte dai suoi romanzi. Si tratta di follia e di crescita supportate da un ampia “manualistica” cartacea. Tanta buona letteratura da cui trarre spunti  e idee di gioco.

Se non avete letto la saga della Torre Nera non intendo rivelarvi il finale, così da non rovinarvi il viaggio qualora voleste intraprenderlo anche voi. In tal modo solo a voi spetta la decisione di raccontare cosa si celi all’ interno della struttura… Se finalmente si potranno avere le risposte o se ad attenderci ci sono solo altre domande… Ma fate in fretta, il tempo  scorre senza più regole e la caduta potrebbe essere imminente.

Consigli di gioco:

Limitare l’ambientazione ad un solo stile di gioco potrebbe non essere la soluzione migliore. Data la natura molteplice di realtà a disposizione ( avanti o indietro nel tempo, o in più di un universo ),si potrebbe alternare il sistema di regole da utilizzare a seconda delle necessità della trama da voi ideata. Lasciate che la vostra fantasia sia libera di esprimersi senza vincoli di sorta. Un’azione compiuta dai vostri personaggi “oggi”, potrebbe essere stata guidata dagli stessi pg di “ieri”, o cambiata da quelli che saranno “domani”. Anche gli eventi del nostro “quando” potrebbero essere conseguenza di una scelta passata ( King ad esempio colloca un oggetto dai malvagi poteri all’interno di una delle torri del World Trade Center e sappiamo tutti cosa poi sia lì accaduto, offrendoci una sua interpretazione dell’ evento, ma soprattutto volendo sottolineare come tutti i mondi siano collegati alla Torre Nera ).

Ricordate poi che rispetto al desiderio di salvare il fulcro del tutto, ogni altro legame viene meno, questo potrebbe costringere i vostri giocatori a delle scelte estreme, ma esiste qualcosa di definitivo laddove sottile è oramai il confine tra la vita e la morte?

Per terminare pensate alle infinite varianti di background di pg da poter interpretare! Dal samurai del Giappone feudale, all’ingegnere nucleare, dal generale romano al principe di epoca vittoriana… Nessuno è al sicuro quando impetuoso comincia a soffiare il vento del ka…

Note:

Oltre ai romanzi esiste una versione a fumetti che racconta parte delle avventure di Roland e compagni, inoltre al momento sembra sia in cantiere una trasposizione cinematografica ad opera di Ron Howard.

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