City of Splendors: Waterdeep
Supplemento per Dungeons & Dragons ed. 3.5

Autori: Eric L. Boyd
Edito da: Wizards of the Coast
Lingua: Inglese
Pagine :160 pagine
Prezzo: $ 29,95

Conoscete i Forgotten Realms? No? Come è possibile? Bè, per voi sarò breve. I Reami sono l’ambientazione di maggior successo per Dungeons & Dragons, il che significa che sono la più famosa ambientazione per gdr mai pubblicata. E Waterdeep cos’è? Ma ovviamente è la città più importante dei Reami… e la più descritta. Si parlava di Waterdeep nel primo box dedicato ai Reami. Usciva poi, nel 1988, “Waterdeep and the North”, primo vero manuale dedicato alla città. Il discorso fu ripreso poi nel boxed set del 1994 “City of Splendors”, seguito dalla guida turistica “Volo’s Guide to Waterdeep” In aggiunta ci sono poi stati, in ordine sparso “Ruins of Undermountain” e “Ruins of Undermountain 2” che con il manuale “Skullport” hanno descritto l’immenso complesso di dungeon e caverne sotto la città. Per finire sono state pubblicate diverse avventure ambientate a Waterdeep, tra le più famose (Waterdeep; Marco Volo: departure; The Lost Level; Maddgoth’s Castle; Stardock).

Oltre che essere molto supportata, Waterdeep è anche un setting meraviglioso per gli amanti del classico genere fantasy. Magari non è la migliore delle città create (ma si sa, i gusti sono vari) certamente è tra quelle che offre gli spunti migliori e il materiale di maggior qualità.

Waterdeep è il più importante porto del Faerun nord-occidentale, sorge attorno ad una montagna solitaria anticamente abitata da nani e successivamente da un malvagio stregone con i suoi apprendisti.Tutto questo ha fatto si che la Città degli Splendori sia diventata uno dei più importanti centri commerciali del mondo e sicuramente anche il luogo preferito dagli avventurieri per l’esplorazione sotterranea visto che l’Undermountain (che si trova sotto la città) è il più grande complesso sotterraneo del Faerun. In Waterdeep c’è tutto ciò che un Master o un giocatore possono desiderare da una città fantasy. Un’ambientazione urbana in tutte le sue molteplici sfaccettature (ladri, avventurieri, gilde, nobili, maghi, templi e oscuri complotti) e un setting sotterraneo completo (12 livelli di dungeon con culti oscuri, maghi pazzi, tombe di perduti re e un porto sotterraneo di malviventi e pirati).

Ma veniamo ora al manuale in questione, l’aggiornamento all’attuale edizione di D&D.
Il volume in questione è l’ideale per chi vuole conoscere la città per la prima volta; chi già possiede il vecchio “City of Splendors” troverà utili gli aggiornamenti sia per il regolamento che per il metaplot e il fatto che il tutto è stato compattato e organizzato per il meglio. Cero, alcune cose erano già presenti nei vecchi manuali.

La grafica è simile a quella degli altri manuali dei Reami, la copertina è rigida e le illustrazioni sono di buon livello. Purtroppo rappresentano quasi tutte dei personaggi, personalmente avrei gradito qualche scorcio della città.

Introduzione (pagine 4-5)
Breve introduzione della città e lista dei manuali cui il testo fa riferimento. Un po’ troppi a dire il vero, ben 25. Fortunatamente nessuno di questi è davvero indispensabile per apprezzare a pieno il tutto.

Capitolo 1: City of Splendors (pagine 6-21)
Da qui sappiamo che la città ha 132 mila abitanti d’inverno, che diventano oltre 750 mila durante l’estate con l’arrivo di mercanti, avventurieri e pellegrini. Stranamente questo dato riflette le vecchie edizioni dei Reami, e va a cozzare con il fatto che tutte le altre città del Faerun sono state ridimensionate come popolazione con l’avvento della 3° edizione.
C’è poi una presentazione dei principali avvenimenti storici. Della società e della cultura, delle leggi, delle festività e delle vie commerciali. Non manca un a sezione sui portali magici (perché Waterdeep è piena di oscure via arcane) e un elenco dei principali negozie con la categoria merceologica abbinata. Scopriamo così che se ci interessa un’arma magica possiamo andare da Halaster’s Heir oppure all’Ambasciata del Thay; se ci interessa del veleno andiamo in Vicolo Daelun o presso il Vecchio Negozio dei Mostri. Un ultimo accenno riguarda le difese, magiche e non, della città.

Capitolo 2: People of Waterdeep (pagine 22-76)
Già solo le 54 pagine dovrebbero far capire ce si tratta del capitolo più importante del libro. Perché Waterdeep è si un luogo meraviglioso e oscuro ma è sopratutto caratterizzato da coloro che ci vivono. Le persone e le organizzazioni di Waterdeep sono il mezzo principale con cui un Master può creare avventure indimenticabili. Ne cito alcune: ad un mago potrebbe interessare incontrare Blackstaff, il più potente magi della città oppure sua moglie Laeral, una delle mitiche Sette Sorelle. Un ladro o un bardo troveranno certo rifugio e informazioni presso il Collegio di New Olamn. Un guerriero (e non solo) potrebbe cercare lavoro presso la Guardia cittadina o presso la Milizia. I più potenti avventurieri potrebbero unirsi (o scontrarsi) con le Mani Grigie, una squadra d’èlite che si occupa dei più gravi problemi in città.
Vengono presentate poi alcune delle chiese principali, sia buone che malvagie. C’è una lista di Gilde, contrabbandieri e mercenari. Una sezione è dedicata ai misteriosi Lord mascherati che governano la città e al loro capo, Piergeiron il Paladino. Grande dettaglio è posto sulle più prestigiose famiglie nobiliari e sulle organizzazioni criminali. L’elenco è davvero lungo e, fortunatamente ben curato.

Capitolo 3: Prestige Classes (pagine 77-90)
Poche e interessanti la classi di prestigio presentate. Per di più il recente formato (adottato se non sbaglio dal manuale Lost Empires of Faerun) rende le classi di prestigio anche un valido arricchimento dell’ambientazione e non solo delle possibilità offerte ad un giocatore.
Sono 4: il Gray Hand Enforcer è un duro e puro al servizio di una delle più importanti forze di protezione della città. La resistenza al danno e agli incantesimi sono le sue più importanti caratteristiche. Il Knight of the Blue Moon è il classico paladine/chierico (ma anche bardo) che combatte contro la malvagia chiesa di Shar grazie alla protezione di Selune e Mystra. Il Moonstar Agent è il membro della società segreta fondata da Kelben, il più potente mago di Waterdeep. I moonstar svolgono una funzione simile a quella degli Arpisti ma in modo più oscuro e discutibile. I Monaci Sun Soul sono un ordine di combattenti che crede di portare dentro di sè un frammento del sole. Le loro abilità sono di conseguenza correlate.

Capitolo 4: Waterdeep Locales (pagine 91-111)
La geografia della città viene dettagliata grazie a diverse bellissime mappe che la rappresentano. Vengono presentati i quartieri con alcune delle locazioni più interessanti o famose compresa la Città dei Morti, il cimitero di Waterdeep, vero e proprio quartiere cittadino dedicato ai pic nic di giorno e a loschi incontri durante la notte. Proprio la divisione in quartieri offre molte idee per le proprie avventure. Il quartiere del Porto è scuro e pericoloso, il quartiere del Mare è il posto ideale per divertenti ( e pericolose) scorribande tra le feste dei nobili. Il quartiere del Commercio permette di trovare tutto ciò di cui si ha bisogno e anche di farsi ingaggiare da qualche importante Gilda. Non manca una breve presentazione di Skullport, la losca cittadina di pirati, mostri e assassini che si nasconde nelle viscere di Waterdeep. Bel capitolo, peccato per il pochissimo spazio a disposizione.

Capitolo 5: Adventures in Waterdeep (pagine 112-133)
Capitolo chiave del manuale è un meraviglioso viaggio tra i pericoli e le opportunità che Waterdeep offre ai pazzi avventurieri dei Reami. Ci sono alcuni tra i vicoli più pericolosi, i dungeon che hanno fatto la storia della città, le fogne (con tanto di mappa), ritrovo di mostri e organizzazioni segrete. Infine viene descritto l’Undermountain, il complesso di sotterranei più ricco, pericoloso e profondo del Faerun conosciuto. A dire il vero, nelle 4 pagine a lui dedicate, l’Undermountain viene brevemente presentato. Informazioni aggiuntive sono disponibili sul sito della Wizards (a http://www.wizards.com/default.asp?x=dnd/ru/20050309a ) con tanto di mappe scaricabili.

Capitolo 6: Monsters of Waterdeep (pagine 134-143)
Delle 9 creature che appaiono in queste pagine, quelle che hanno stuzzicato maggiormente la mia fantasia sono state la buona vecchia puzzolente Leucrotta, le creazioni magico/meccaniche del mago Trobriand e le statue giganti messe a protezione della Città. Si tratta di colossi da 245 punti ferita che fanno 6d6+15 con un pugno.

Capitolo 7: Heroes of Magic (pagine 144-157)
Una collezione varia di talenti, oggetti magici, artefatti ed incantesimi completa questo manuale.

Concludo con un buon giudizio. Questo manuale è un acquisto obbligatorio per chi gioca nei Reami. Waterdeep è il sogno di qualunque avventuriero e questo libro aiuta molto bene a ricreare la giusta atmosfera di meraviglie ed intrighi che la permea. Ovviamente con tutto il materiale che è stato pubblicato nel corso degli anni questo libro scalfisce solo la punta dell’iceberg. Se potete e volete arricchire di meraviglie la vostra campagna cittadina cercate di procurarvi (nel seguente ordine) questi vecchi manuali (magari in formato pdf): “City of Splendors”, “Volo’s Guide to Waterdeep”, “Skullport” e “Ruins of

Voto: 7,5/10
Sito ufficiale: http://www.wizards.com/
Recensore: dragonfriend
Scrivi al recensore : foggio@libero.it

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