Imperi Perduti di Faerûn
All’avventura in un tempo scomparso

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Autori: R. Baker, E. Bonny, T. Stout
Edito da: Wizards of the Coast
Distribuito da: 25 Edition
Lingua: italiano
Pubblicato nel: autunno 2007
Pagine & Rilegatura: 192 pagine a colori, cartonato
Prezzo: 29,95€

Recensione

Questo manuale riguarda gli antichi regni del Faerûn: territori sconfinati, abitati da gente il cui potere nella magia oltrepassava le fantasie di molti maghi, in grado di far volare citta’, maledire intere popolazioni, creare i leggendari mythal e molto altro ancora. Anche se quelle civilta’ sono ormai perdute nelle sabbie del tempo, il loro potere era tale che ancora oggi e’ ineguagliato e riesce ad influenzare le vite di chi abita i Reami.

Regole e simili

Il primo capitolo e’ quello dedicato maggiormente alle meccaniche di gioco: qui vengono presentati talenti, classi di prestigio ed incantesimi che hanno a che fare con gli Imperi Perduti.
I talenti passano da quelli che simboleggiano le conoscenze dei maghi dell’antichita’, in grado di modificare i propri incantesimi in maniera piu’ o meno vistosa, a quelli che fanno riferimento alle divinita’ cadute. Un paio di esempi possono essere “Magia Lunare del Cormanthir”, che conferisce un bonus quando il personaggio lancia incantesimi alla luce della luna, o “Servitore del Dio Caduto”, che consente di ottenere benefici nell’essere un seguace di una divinita’ scomparsa come Amaunathor, Bhaal o Myrkul.
A seguire le Classi di Prestigio, cinque in tutto, ognuna facente riferimento ad un Impero del passato. Tra di esse c’e’ il Cultista del Picco Infranto, un sinistro assassino di stirpe netherese che fa in modo che i segreti di Netheril rimangano tali, ed il Signore della Magia, un altezzoso incantatore che, seguendo gli insegnamenti di alcuni maghi dell’Athalantar, acquisisce una maggiore padronanza dei propri incantesimi e del combattimento furtivo. Ogni classe di prestigio e’ corredata di un background dettagliato, di come si integrano nelle campagne, le reazioni e gli scopi. Per ogni pagina di regole ci sono circa due pagine e mezza di ambientazione.
Chiude il capitolo la sezione incantesimi, che offre una lista di incantesimi perduti tipici delle civilta’ perdute, che gli incantatori cercheranno di trovare indagando tra le rovine a loro rischio e pericolo

Sogni del Passato

Nel secondo capitolo si espongono alcune caratteristiche delle “rovine” degli Imperi Perduti, specificando le divinita’ perdute (di cui si possono trovare templi in rovina) e le caratteristiche speciali come i mythal, dei campi di energia magica che operano su vaste regioni, offrendo poteri e difese.
C’e’ anche una digressione sul Veto di Mystra (che limita gli incantesimi al nono livello, per impedire sciagure come quelle avvenute in passato) e sugli incantesimi epici all’epoca di Netheril.

Gli Imperi Perduti

E dopo queste prime 50 pagine ci si tuffa nella parte “corposa” del manuale: i sette capitoli successivi raccontano altrettanti eventi catastrofici che hanno portato alla fine dei grandi imperi del passato. Gli eventi narrati sono:
* la Guerra delle Corone, che racconta il conflitto tra i regni elfici del passato, la cacciata degli elfi scuri e la loro maledizione
* gli Dei-Sovrani dell’Est, con le storie di Imaskar, Mulhorand, Narfell, Raumathar ed Unther
* i Reami della Grande Foresta, che racconta la storia dei regni succeduti all’antico Aryvandaar, l’Ammarindar e il Delzoun, i regni dei nani degli scudi nelle montagne, e l’Eaerlann, il regno degli elfi dei boschi e degli elfi della luna
* la Rovina di Netheril, la storia del regno, la divisione tra Alto e Basso Netheril, la Follia di Karsus e cio’ che e’ rimasto dalla caduta
* il Sud Imperiale, con le descrizioni dell’Alto Shanatar, del Caramshan e della Calimport Oscura, l’Imperium Shoon, Memnonnar, Jhaamdath e, naturalmente, Tethir
* il Sogno del Cormanthyr con la storia del Cormanthyr fono alla caduta di Myth Drannor e la scomparsa dei Coronal e della Srinshee e delle Lame Elfiche del Cormanthyr
* il Vecchio Nord con le vicende dei barbari Uthgardt e dell’Antica Illusk

Tutti i racconti sono estremamente dettagliati, corredati di una minuziosa cronologia degli eventi principali, delle descrizioni dei luoghi principali e di numerosi spunti

Artefatti e Mostri

Il libro si chiude con il capitolo relativo agli oggetti magici e gli artefatti degli Imperi Perduti (tra cui spiccano le Pergamene di Nether e le stesse Lame Elfiche del Cormanthyr) e dei mostri che gli avventurieri potrenno trovare nei pressi delle rovine degli antichi imperi

Commento personale: sono rimasto piacevolmente colpito dal manuale. E’ bello, interessante, si lascia leggere abbastanza bene. Probabilmente si lascia leggere meglio conoscendo gia’ gli eventi a grandi linee (come li consoceva il sottoscritto) ed aspettandosi di trovare chiarificazioni.
Altro aspetto e’ la quantita’ di regole, davvero essenziale: lo spazio per talenti e CdP non e’ eccessivo e comunque corredato di informazioni di ambientazione
Il voto che puo’ meritare e’ sicuramente un 8 pieno

Voto: 8
Sito ufficiale: http://www.25edition.it
Recensore: MaDdi3
Scrivi al recensore : the_maddie@hotmail.com

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