Oggi vi segnalo un gioco che spero vi faccia sorridere per l’ironia stessa con cui è stato scritto, ma che potrebbe essere un simpatico diversivo se, avendone il tempo, lo provate! Oggi vi presento G.U.L.P.s. un “Gdr Universal-Lessicale Perdipiù Senzadadi” creato dalla fervida fantasia di Andrea Angiolino (c’è perfino una sua pagina su Wikipedia…) che spero vi ricorderete è stato citato in questo precedente articolo. Come potrete vedere dalla sua scheda, Angiolino non è nuovo nel campo dei gdr e spero di potervi segnalare prima o poi anche Mediterraneo edito dalla Quality Game. Gdr che a suo tempo venne edito all’interno della collana “I giochi del 2000“.

Ehi ma quello non è un dizionario..Torniamo al gioco di oggi, perché rimarrete sorpresi dall’ironia e dalla genialità con cui a suo tempo venne proposto il regolamento di  G.U.L.P.s.! Tanto per incominciare l’immagine qui a fianco spero vi abbia dato già qualche dritta, se però non vi dice nulla vedrò di andare per gradi.

Questo gdr è un articolo che Andrea ha scritto per la rivista Kaos, dove nel numero 50 della collana appare questo simpatico regolamento. Il sito “letteraturainterattiva.it“, ottenendo il permesso dall’autore stesso, l’ha reso di pubblico dominio sul web: rendendolo quindi accessibile anche a coloro che non hanno avuto la fortuna di possedere tale numero della rivista. Non aspettatevi per questo n-mila pagine di regole, in quanto il regolamento è presentato come generico ed è molto breve.

G.U.L.P.s. si propone come un regolamento che possa traviare istruire le nuove generazioni di giocatori potendolo giocare anche  a scuola in quanto completamente sia free che diceless. Una piccola precisazione: i giochi diceless sono una variante del gdr che propone regolamenti che non abbiano e non prevedano in nessun caso i dadi! Perfino Sine Requie nella manuale base è presentato con la variante e con la possibilità di giocarci solo con le abilità. Vi faccio l’ultima precisazione e poi passo finalmente al gioco di oggi 🙂 … Per diceless non si intendono giochi che usano altre metodologie come monete, carte o similari, non si usa proprio nulla!

Che il gioco abbia inizioBene fatte queste doverose specifiche iniziamo! La creazione del gioco è quanto di più assurdo mi sia capitato di vedere: prendete un dizionario della lingua italiana, e iniziatelo ad aprire a caso tenendo gli occhi ben chiusi (non barate!) e puntate il dito a caso tra le parole presenti nella pagina. Quello che avrete “selezionato” saranno le vostre abilità, ripetete altre cinque volte questa operazione e avrete le 6 abilità basilari del vostro pg. Esempio: Luigi apre il suo dizionario e tenendo gli occhi chiusi punta il dito sul significato della parola: “procrastinàre“. Andrà a segnare sulla sua scheda quindi questa abilità, e saprà che il suo pg è un maestro nel rimandare a data da definire lavori, progetti e situazioni…

Ovviamente questo è solo uno dei due metodi presentati… L’altro prevede che apriate le pagine a caso e tra tutte le parole visibili ne scegliate una, andando poi a ripetere altre 3 volte la procedura. Quindi con il primo metodo, completamente casuale avrete sei abilità a disposizione, mentre col secondo solo quattro. A voi o al Prof (così viene chiamato il Master in questo regolamento) la scelta, io vi consiglio di consultarvi coi vostri giocatori.

E la classe? Bhè potrete deciderla voi in base a cos’è venuto fuori dalle abilità! Esempio: poniamo che a Luigi sia venute fuori, usando il primo metodo, termini quali: “procrastinàre“: che rimanda a tempo indefinito; “fiammeggiante“: che brucia mandando fiamme / che si percepisce la sua passione; “mononucleato“: che ha un solo nucleo; “cycas“: genere di piante arboree simili a palme; “autoaffondamento“: quando il capitano affonda la nave per evitarne la cattura da parte del nemico; “smezzare“: dividere a metà. Guardando il suo foglio Luigi decide che il suo pg è un Capitano di ventura che vive nelle zone tropicali. La sua passione lo rende un faro per i suoi uomini che vedono in lui un punto di riferimento. Purtroppo spesso è pigro e tende a demandare ai suoi uomini, ha una forte conoscenza della flora del posto e ama dividere il bottino e i successi con i suoi sottoposti! Purtroppo è estremamente testone perché la sua opinione è sempre e solo una (usa mononucleato in modo creativo), ma per i suoi uomini è pronto al sacrificarsi piuttosto che tradirli. Ecco che tutte le abilità vengono sfruttate per tratteggiare il vostro personaggio. Ovviamente questa è solo una delle mille possibili interpretazioni possibili!

Scheda e dizionari

Fatta la scheda il Prof visualizza che tipo di pg hanno creato i suoi giocatori e via con l’avventura! Si ma come si risolvono le azioni se non si tirano i dadi? E le abilità come le uso? Allora innanzitutto vi consiglio di non fermarvi alla prima impressione o significato. Nel caso del pg di Luigi “smezzare” può essere usato per esempio per convincere qualcuno a fare metà tanto quanto di un bicchiere di coca cola 😛 quanto a metà col ritrovamento di un tesoro. Allo stesso modo “procrastinare” il pg di Luigi potrebbe usarlo per convincere il boia o il giudice a rimandare la sua sentenza di morte! Insomma cercate di andare oltre al primo significato! I test invece sono molto semplici, in quanto il Prof deve semplicemente abbinare una difficoltà all’azione che si vuol fare che sia: “Facile“, “Difficile“, “Molto difficile” o “Quasi impossibile“. Mi raccomando usate questi termini esatti per le vostre avventure! Perché?

Meglio le parole lunghe...

Perché appena il Prof vi assegna un grado di difficoltà voi dovrete aprire il vocabolario a caso e sempre tenendo gli occhi chiusi puntare il dito su un termine a caso. Se la parola scelta è composta dallo stesso, o da più, lettere di quella che compone la vostra soglia di difficoltà avrete superato la prova. Se la difficoltà è impostata a Difficile (9 lettete), con Zebra (5 lettere) non sarete riusciti nell’impresa, se invece avete selezionato Macchiare (9 lettere) sarete riusciti!

Non è finita qui: il termine Scarabeo (non solo il famoso gioco delle parole) essendo sacro a molte culture se vi capita di selezionarlo sarà un critico positivo! Se per l’azione che volete intraprendere non rientra assolutamente in quelle che possedete il Prof aumenterà la soglia di difficoltà di un livello!

Facile no? Forse un po’ dispersivo, in quanto ci sarà da contare le lettere, ma vi assicuro che è estremamente divertente, provate a immaginare cosa vi potrebbe capitare! Non è però finita qui… Immaginatevi di portarlo a scuola o a un corso ludico per ragazzi: si potrebbe sfruttare l’occasione per far imparare parole e significati di termini desueti che i ragazzi non conoscono. Diciamocelo non sarebbe poi così un grosso male!

Io non solo ve lo consiglio, ma se avete la possibilità di fare demo o incontri con le scuole di questo tipo ve lo consiglio caldamente. E detto tra noi a me la prima variante che mi viene in mente per gruppi più svezzati è usare il sacchetto coi numeri della tombola! Rimango in attesa di vostre idee o di vostri commenti, buon fine settimana al prossimo articolo!

A proposito dell'autore

Presidente dell'Associazione Ludica Oltretempo di Castelnuovo Rangone (Mo). A tempo perso gli piace giocare e provare un po' tutti i giochi di ruolo, anche se preferisce quelli italiani. Nel suo passato ha praticato anche un po' di sport quali nuoto, scherma medievale, e ovviamente anche "soffi air"...

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