Ecco quale panorama vedranno davanti a loro i vostri personaggi!

Salve a tutti oggi vi porto alla vostra attenzione il gioco di ruolo di Fleshscape edito da Studio GG e portato al Play 2017 di Modena che si è recentemente concluso con un sacco di novità. Il BVZ Conte De Mauris è perfettamente consapevole che voi cari utenti siete abituati a leggere le varie recensioni di gdr qui sul portale di “Gdr Italia” con un format ben predefinito, ma io vi dico subito che a parte i voti finali ho deciso di fare letteralmente un bel po’ di quello che mi pare! Pertanto beccativi finalmente la mia prima recensione (e non Segnalazione fresconi che non siete altro), dopo ben sei anni in cui mi sono occupato di Free To Play.

Che è Fleshscape?

Ci troviamo davanti a un comune schermo del master, accessorio solitamente usato dai master per nascondere appunti, mappe con segnate le trappole ed eventuali passaggi segreti, le schede dei png con tutte le loro statistiche oppure la bottiglia di liquore della nonna (io una volta l’ho usato per nasconderci proprio una grappa che i giocatori si stavano chiedendo che fine avevesse fatto…). In questo caso però rimmarrete sorpresi, infatti Fleshscape non è uno schermo normale infatti troverete tutto il neccessario per giocarci di ruolo:

  1. ambientazione;
  2. regolamento;
  3. equipaggiamento;
  4. poteri;
  5. mostri…

Tutto questo in appena 3 pagine (circa un A4) disposte in verticale. L’idea iniziale da cui tutto è partito è venuta al patron di GG Studio, Gionata Dal Farra, che si è trovato in mano nello stesso istante il regolamento del gioco di Emanuele Galletto e uno schermo vuoto. Da lì l’idea di unire le due cose e presentarlo al Play di quest’anno. La storia mi è stata narrata direttamente da Gionata mentre facevo la fila per arraffare con le mie manine unticce la mia copia al loro stand.

Il Setting

Ecco i fiumi di bile e le colline con denti o artigli. Si le bocche sono gallerie, ma io non ci entrerei così senza averle prima esplorate.

In un  mondo completamente vivo dove il terreno stesso, le colline e le montagne hanno gli occhi o sono muniti perfino di denti tanto quanto di artigli, gli uomini si aggirano alla ricerca di risorse indispensabili alla loro vita e sussistenza. I giocatori sono chiamati a creare un clan, un gruppo di nomadi alla costante lotta per la sopravvivenza un giorno di più aumentando le loro conoscenza di questo ambiente per loro altamente ostile. Il mondo di Fleshscape è differente da quello che conosciamo noi, distese di peli hanno sostituito i verdi prati, formazioni scheletriche senza senso gli alberi ed enormi bacini pieni di bile o altre sostanze strane hanno preso il posto dell’acqua.

Ogni cosa che indossa o brandisce il vostro personaggio apparteneva a un’animale o ad altre creature viventi. Inutile dire che tutto viene usato e riutilizzato e che col passare del tempo le varie comunità di uomini hanno scoperto trucchi interessanti su come usare le risorse a loro disposizione. Da questo punto parte il gioco, che quindi non è solo sopravvivenza, ma è anche scoperta, esplorazione e per gli amanti dei combattimenti non temete c’è spazio anche per quello.

Purtroppo lo spazio su uno schermo del master è tiranno e quindi il setting è tutto qui. Un mondo di carne viva, siete un gruppo di nomadi, sopravvivete. Ah si ecco questi sono i mostri che potreste incontrare. Ora io ritengo che tratteggiato così Fleshscape dia in mano un mondo tutto da tratteggiare in mano ai master come pare a loro, ma purtroppo a essere scontenti di così pochi imput o se preferite spunti saranno coloro che ahimè non hanno molto più tempo per preparare le loro avventure. Quindi speriamo in un futuro supporto del prodotto dall’autore o di materiale dei seguaci di questo titolo.

Il Regolamento

Si tratta di un pool di dadi da 6 che generano successo quando si ottengono risultati pari a 4-5-6. Un singolo successo determina già un riusltato positivo e cosa interessante il master da solo una difficoltà oppure annuncia al giocatore che la tal azione toglie dadi alla sua riserva. Il limite massimo di d6 da lanciare è impostato a 10 quindi ecco che il riassunto delle regole è stato fatto.

Si avete letto bene Fleshscape è un gioco lineare, semplice e con la possibilità di essere molto duttile in quanto sulla scheda del giocatore (potete trovarla sul sito della GG Studio in pdf) avete segnate solo tre caratteristiche: Cervello, Muscoli e Fegato.

Cervello lo userete per tutte quelle situazioni in cui è indispensabile avere una buona cognizione, memoria o anche solo percezione del mondo che vi circonda, Muscoli quando dovrete far ricorso alle vostre capacità fisiche e più brutali. Fegato invece ha due usi per resistere ai traumi psicologici, allo stress di vivere in un mondo sempre al limite, ma soprattutto per manipolare la carne che vi circonda. Ebbene si probabilmente il più grosso uso di Fegato che potrete fare è quello di modificare la realtà carnea del mondo come solo i grandi draghi possono fare.

Disegni e Grafica

Il gioco è impostato molto bene a livello grafico: ogni particolare e ogni settore è incassellato molto bene nello schermo e si trova senza difficoltà. Quindi un punto positivo a suo favore è il fatto che non ci siano sbavature da questo punto di vista. Le immagini (solo una e pure quella che potranno vedere i vostri giocatori) sono ridotte ai minimi termini, ma accattivanti e fanno capire immediatamente al giocatore cosa si deve aspettare.

Longevità

Probabilmente pensato per brevi partite, il mondo è però talmente vasto che potrebbe tranquillamente supportare la crescita dei personaggi, e anche del clan fino magari ad arrivare a svolte chiave nella vostra trama. Si sente però il bisogno di venire incontro anche a quei giocatori che vorrebbero avere più spunti certi e un approccio più tradizionale al gioco.

Commento finale

Per essere un mero schermo del master + tutto il neccessario per giocare, Fleshscape è quantomeno interessante e sicuramente almeno una demo o una one shot la merita, ma consapevoli che un buon prodotto non è solo grafica accattivante e regole semplici quanto immediate e intuitive, potreste essere sorpresi a chiedervi (mentre giocate) se Fegato ha davvero uno scopo e non era meglio chiamarlo tipo Spirito o Sangue visto che l’uso maggiore che ne verrà fatto sarà quello di manipolare la carne.

Prezzo al pubblico 18.90 € (Schermo cartonato di qualità + 2 fogli: Scheda del Personaggio e Generatore di mostri)

 

Fleshscape - La Recensione (Non Segnalazione)
Ambientazione: Molto vaga, viene accennato un lontano passato dove i draghi hanno mutato tutto il pianeta in una distesa di carne viva. Questa dona molto spazio di manovra ai master con molta fantasia, ma al contempo limita però coloro che hanno bisogno di molti spunti.70%
Regolamento: Sfrutta il meccanismo del pool di dadi a cui puoi sottrarre o aggiungere i dadi in base alla situazione, lineare, semplice ed estremamente intuitivo. Probabilmente non piacerà agli amanti dei giochi di simulazione.85%
Aspetto: Il formato è tutto racchiuso nello schermo del master solitamente accessorio non sempre indispensabile per un gdr. Tenendo conto che il Master qui non tira alcun dado, probabilmente lo schermo servirà per nascondere gli appunti e le mappe!80%
Esposizione: Avendo a disposizione uno schermo a tre facciate verticali il testo è stringato, ma chiaro e di immediata comprensione.90%
Longevità: Il gioco si presentandosi con un breve incipit e presentando alcuni mostri, lascia completamente in mano al master e ai giocatori tutto il mondo di gioco. Nelle one shot però risulta dare il 100% del suo potenziale100%
Voto finale: Nonostante già in molti si siano lamentati della carenza di spunti il gioco è decisamente creta nelle mani di chi non ha problemi di fantasia. Chi cerca un gioco pieno di spunti e fonti già implementate non fa molto per lui.80%
84%Punteggio totale

A proposito dell'autore

Presidente dell'Associazione Ludica Oltretempo di Castelnuovo Rangone (Mo). A tempo perso gli piace giocare e provare un po' tutti i giochi di ruolo, anche se preferisce quelli italiani. Nel suo passato ha praticato anche un po' di sport quali nuoto, scherma medievale, e ovviamente anche "soffi air"...

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