Diario del Dr. Steger, 11 dicembre [DATO CANCELLATO].

Ho deciso.
Non credevo che avrei avuto bisogno di arrivare a tanto, ma la Fondazione non mi sta dando altra scelta. Eppure è incredibile, ho prestato giuramento quando mi hanno reclutato, anche se più che un giuramento era una velata minaccia di morte da parte loro. Tuttavia non posso più continuare così, temo che dopo l’incidente del (DATO CANCELLATO) agosto scorso gli ufficiali superiori della Fondazione mi considerino compromesso. Inadatto.

“Non esiste licenziamento, in SCP.”

Il problema è che non esiste licenziamento da SCP. Sono diventati bravi con le amnesie mirate, ma 21 anni di lavoro e di vita non si possono eliminare del tutto. Non possono rischiare che rimanga nessuna traccia, nessun radicale libero. In questo consisteva il giuramento: i segreti vanno portati nella tomba. Non sono più disposto a prestare il mio servizio, quei segreti stanno diventando sempre più opprimenti, sempre più insostenibili.

Hanno ragione a tenere tutto classificato, non oso immaginare cosa succederebbe se certe informazioni arrivassero al pubblico. È in questo che consiste il mio lasciapassare per una vita normale, o così spero. Accumulo tutti i registri e i rapporti su cui riesco a mettere mano qui, nel mio server di casa. Ho messo insieme un programma che, in caso dovessi essere terminato, metterebbe tutto in file sharing, scatenando una reazione a catena. Ho intenzione di ricattarli: una memoria nuova per una vita nuova, senza SCP, senza segreti. Non so come andrà a finire, e per questo ho paura.

In coda, l’ultimo rapporto SCP che ho salvato. Riguarda me.

Oggetto: SCP-426
Classe Oggetto: Euclide
Procedure Speciali di Contenimento: Devo essere sigillato in una stanza priva di finestre attraverso le quali mi si possa vedere. La porta che conduce alla mia stanza deve possedere una targhetta totalmente priva di riferimenti alla mia identità o designazione, al fine di prevenire la diffusione involontaria del mio effetto primario. Soltanto al personale di Livello 3 o superiore è permesso conoscere la mia presenza e, soprattutto, le mie caratteristiche. Il personale incaricato deve essere sottoposto a rotazione mensile al fine di prevenirne la contaminazione tramite i miei effetti secondari. Alla fine di ogni mese sarà obbligatoria una valutazione psichiatrica. Nel caso in cui il personale sia ritenuto non influenzato, potrà essere riassegnato a me dopo almeno quattro mesi dall’ultima rotazione. Al personale influenzato verranno riservati un’amnesia di Classe C ed il trasferimento ad un sito differente.

“Ciao, sono SCP-426.”

Descrizione: Ciao, io sono SCP-426. Devo essere presentato in questo modo per evitare qualsiasi ambiguità. Sono un comune tostapane, in grado di tostare fette di pane se rifornito di elettricità. Tuttavia, quando qualsiasi essere umano mi nomina, si riferisce a me utilizzando inavvertitamente la prima persona singolare.
Nonostante i tentativi finora effettuati, non è ancora stato trovato un modo per parlare o scrivere di me in terza persona. Qualsiasi individuo abbia trascorso ininterrottamente oltre due mesi in mia presenza, ha cominciato ad identificarsi come un tostapane. Se non sottoposte a contenzione forzata, queste persone finiscono col danneggiarsi nel tentativo di emulare le mie funzioni standard. Sono stato rinvenuto nell’abitazione della famiglia ████, in seguito alle orribili morti di tre dei suoi componenti. Fui donato ai giovani Signore e Signora ████ come regalo di nozze. Sulla mia scatola non è stato rivenuto alcun marchio identificativo o etichetta di qualsiasi genere. Circa due mesi dopo essere stato ricevuto dalla famiglia, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire a causa di un incendio di origine elettrica scaturito nella loro abitazione. La giovane Signora ████ è morta a causa della scarica provocata dal suo tentativo di ingoiare un cavo elettrico. Le altre due vittime sono morte poco dopo lo scoppio dell’incendio. L’anziana Signora ████ ha inghiottito circa 10 kg di pane prima che le scoppiasse lo stomaco e morisse per la conseguente emorragia interna. Il giovane Signor ████ è morto per dissanguamento dopo aver tentato di [DATO CANCELLATO] con me. L’unico superstite è stato l’anziano Signor ████, rinvenuto in stato di grave denutrizione. Affermò di aver inserito una fetta di pane la settimana precedente e di essere ancora in attesa che il toast saltasse fuori.
Sono stato confiscato dalla Fondazione dopo che la polizia si è accorta delle mie caratteristiche inusuali. Agli agenti influenzati è stato somministrato un amnestico di Classe C.

Registro Esperimenti 426-1:
Data: ██-██-████ Soggetto: Personale di Classe-D, D/426/1
Procedura: All’incaricato D/426/1 è stato chiesto di descrivere cosa pensasse fosse contenuto nella mia stanza. Non era stato informato sulla mia identità o caratteristiche.
Dettagli: D/426/1 ha affermato: “Sono probabilmente qualche mostro enorme rinchiuso là dentro. Non è forse quello che avete ovunque in questo posto?” D/426/1 è rimasto inconsapevole dell’utilizzo della prima persona singolare.

Registro Esperimenti 426-2:
Data: ██-██-████ Soggetto: Personale di Classe-D, D/426/2
Procedura: L’incaricato D/426/2 è stato sistemato nella mia stanza e gli sono stati serviti pasti regolari tramite un apposito erogatore. È stata vietata qualsiasi forma di comunicazione con D/426/2. Nella stanza sono state piazzate numerose videocamere, in modo che io fossi sempre al di fuori del loro campo visivo, consentendo tuttavia l’osservazione costante di D/426/2. Siamo rimasti rinchiusi nella stanza fino alla manifestazione dei miei effetti secondari nel soggetto. Sono stato fissato con appositi bulloni al pavimento, in modo che io non potessi essere spostato entro la visuale delle videocamere.
Dettagli: Dopo 45 giorni di isolamento, D/426/2 mi ha abbracciato ed ha cominciato a conversare con me, affermando che eravamo fratelli. D/426/2 non ha mai smesso di usare la prima persona plurale parlando con me. Il soggetto è stato terminato un’ora dopo questo evento. Si è ipotizzato che l’isolamento abbia accelerato la progressione dei miei effetti secondari.

RegistroEsperimenti 426-3:
Data: ██-██-████ Soggetto: Personale di Classe-D, D/426/3
Procedura: Mi è stata rimossa una vite ed è stata mostrata a D/426/3, chiedendo di descriverla. D/426/3 non è stato informato sulla mia identità o caratteristiche.
Dettagli: D/426/3 ha fatto riferimento all’oggetto dicendo “la mia vite”. Analogamente all’Esperimento 426-1, il soggetto era inconsapevole dell’utilizzo della prima persona singolare nella descrizione. Ciò suggerisce che, anche se venissi distrutto, i miei effetti rimarrebbero comunque intrinsecamente legati ai miei resti.

RegistroEsperimenti 426-4:
Data: ██-██-████ Soggetto: Personale di Classe-D, D/426/4
Procedura: D/426/4 è stato posto in isolamento in una cella adiacente alla mia stanza, per essere tenuto in osservazione fino al manifestarsi dei miei effetti secondari.
Dettagli: Non è comparso alcun effetto. D/426/4 è stato terminato 90 giorni dopo l’inizio dell’esperimento.

Sorgente: http://scp-wiki.wikidot.com/scp-426

A proposito dell'autore

L'autore si diletta in risate malvagie e nella costruzione di robot a partire da giocattoli e caramelle, con lo scopo di conquistare la città e indossare un lungo mantello nero con un nome minaccioso.

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