Benritrovati a tutti i followers di Free to Play! Oggi continuiamo il nostro viaggio nel mondo dei gdr creati dal Team di autori che si sono radunati sotto il nome di “Clinicatbf“, illustrandovi Next di Andrea Rotondo che potrete scaricare a questo link. Sono 99 pagine, ma il regolamento è molto meno impegnativo ve lo assicuro!

Screenshot di una pagina testuale di un MudQuando l’ho aperto e l’ho letto sono rimasto piacevolmente colpito perché ho ritrovato un gdr che pensavo fosse andato perduto! Ebbene si, conoscevo questo regolamento da moltissimo tempo, ma non sapevo che si chiamasse Next, ma soprattutto non credevo che fosse ancora scaricabile dalla rete. Dovete sapere che il sottoscritto (in tempi non sospetti) faceva parte di una comunità di giocatori che giocavano di ruolo su un M.U.D. che si chiamava Atlantis Mud.

Questa tipologia di gioco ricorda molto quella dei librogame, la grafica era tutta impostata o basata sull’uso dei caratteri ascii e a colori differenti: il verde e una schermata piena di “*” indicava che ci si trovava su un campo verde; le “@” indicavano le città o i semplici insediamenti; le “A” erano le montagne se invece erano rosse indicavano un vulcano… Insomma un’altro modo di giocare su internet 😀

Cosa c’entra tutto questo con Next? L’autore del gdr, Andrea Rotondo, chiese all’epoca l’aiuto di uno dei gestori di questo Mud, Menion per l’esattezza, per la realizzazione del gdr cartaceo. Questo rende quindi Next non solo ipoteticamente un generico (ci viene presentato così), ma il gdr di Atlantis Mud in quanto al suo interno diciamo quasi un’ottantina di pagine sono dedicate a questo gioco che ahimè chiuse a suo tempo! La cosa che mi fa sorridere è che è presentata come una semplice ambientazione d’esempio e finisce con l’occupare quasi da sola l’ottanta percento del manuale stesso…

Ora purtroppo il manuale di Next non contiene immagini se non il solo disegno della mappa del mondo conosciuto di Atlantis, e in più è scritto su una a pagina piena, cosa che lo rende differente già dal solo Era XP. Purtroppo quindi ci troviamo davanti a tratti di un wall of text, intervallato si da alcune note di colore, ma non sempre.

Mappa di AtlantisFatta questa doverosa specifica, passiamo al regolamento di Next, che potrebbe attirare l’attenzione a chi è interessato ai diceless: infatti qui i dadi non servono e non vi è neppure un sistema supplementare come un vocabolario o la conta dei cormorani in migrazione!

Questo manuale si basa su tre caratteristiche che sono Mente, Corpo e Spirito nella quale vanno distribuiti 10 punti iniziali. Una volta che questi punti sono stati distribuiti potrete decidere di assegnare delle abiltà alle quali dovrete assegnare un valore pari a 5 (valore fisso di base) + il valore che vi siete andati a distribuire nelle caratteristiche. Esempio: Se voglio prendermi Sparare con la pistola, segnerò come punteggio totale 5 + 4 se in Corpo ho messo 4 punti, per un totale di 9.

Come si gioca?

Molto semplicemente il Master individua una difficoltà in base all’azione che il giocatore vuole intraprendere senza però rivelarla al giocatore. Questo spende X punti o nella caratteristica o nell’abilità relativa a sua discrezione. Se i punti spesi sono uguali o maggiori della difficoltà scelta dal Master l’azione riesce altrimenti c’è un’insuccesso. Le difficoltà in Next vanno da:

banale: sono tutte quelle azioni dove la riuscita è immediata.
Valore della difficoltà da 1 a 3
facile: sono tutte quelle azioni dove la riuscita è molto probabile.
Valore della difficoltà da 1 a 10
normale: sono tutte quelle azioni dove la riuscita è probabile.
Valore della difficoltà da 1 a 15
difficile: sono tutte quelle azioni dove la riuscita incerto.
Valore della difficoltà da 1 a 30
ardua: sono tutte quelle azioni dove la riuscita è molto improbabile.
Valore della difficoltà da 1 a 45
impossibile: sono tutte quelle azioni dove la riuscita è molto improbabile.
Valore della difficoltà da 1 a 60 +

Come noterete ogni livello di difficoltà mostra un range che significa? Che un Master sceglie un solo numero all’interno di quel range e quello sarà il valore da superare. Vuol dire che personaggi iper pompati potrebbero dover spendere ben 46 punti come minimo per riuscire a superare un’azione Improbabile, mentre un pg piccolo potrebbe avere una difficoltà impostata a 10 ma sempre ardua! Vi ho lasciati perplessi? Il regolamento appare un po’ nebuloso infatti, ma l’esempio che viene proposto per spiegare il combattimento invece risolve molti dei dubbi che avevo:Rissa in un saloon

Master “Descrizione della scena […] siete tutti attorno ad un tavolo quando il discorso inizia a degenerare e uno degli scugnizzi si alza dalla sedia e cerca di estrarre la propria pistola”
Luca “Il mio personaggio compie la stessa azione e cerca anche lui di estrarre la propria pistola per puntarla contro lo scugnizzo”
Mario “Il mio personaggio invece prende la bottiglia di Whisky che si trova sul tavolo e cerca di colpire lo scugnizzo. ”
Una volta visto le azioni di tutti i personaggi il Master determina la difficoltà dell’azione nel seguente modo:
Scugnizzo – difficile: sono tutte quelle azioni dove la riuscita è incerta. Valore della difficoltà scelto 3
Luca – ardua: sono tutte quelle azioni dove la riuscita è molto improbabile (a causa del leggero ritardo nella risposta all’azione). Valore della difficoltà scelto 4
Mario – difficile: sono tutte quelle azioni dove la riuscita è incerta. Valore della difficoltà scelto 2
I giocatori decidono quanti punti caratteristica (CORPO) utilizzare Luca 2 Punti corpo e Mario 2 Punti Corpo. Si avrà così il seguente esito:
Mario 2 Punti Corpo – Primo ad avere effetto
Luca 2 Punti Corpo – Secondo ad avere effetto (ma l’azione non ha effetto)
Scagnozzo 3 Punti Corpo – Ultimo ad avere effetto.
Master “Descrizione della Scena […] Lo scugnizzo si alza e fa cadere la sedia dietro di se e cerca di estrarre l’arma. Gerelt compie la stessa azione, ma purtroppo non riesce ad estrarre l’arma. Fortunatamente Crom afferra violentemente la bottiglia di Whisky che c’era sul tavolo e la sferra contro lo scugnizzo che subendo il colpo, spara un colpo in aria senza colpire nessun bersaglio…” 

Come potete vedere quindi si tratta solo di un ampliamento della classe della difficoltà. Next però non è tutto qui, vi permette di utilizzare la magia e vi fornisce anche delle linee guida per creare da soli le armi di cui avete bisogno. Tutto qui? No come detto precedentemente il grosso del materiale presente in questo file .pdf è l’ambientazione per ricreare nel dettaglio le atmosfere che si respiravano sul Mud, ma facendolo al tavolo da gioco. Sono perfettamente consapevole che questa cosa attirerà solo i vecchi appassionati… Che dirvi se volete provare un gioco particolare e pure diceless provate questo e sappiatemi dire 😀

P.s.: per chi era delle lande di Atlantis Mud un salutone dal vostro Capitan Lechuk il terrore dei Sette Mari.

A proposito dell'autore

Presidente dell'Associazione Ludica Oltretempo di Castelnuovo Rangone (Mo). A tempo perso gli piace giocare e provare un po' tutti i giochi di ruolo, anche se preferisce quelli italiani. Nel suo passato ha praticato anche un po' di sport quali nuoto, scherma medievale, e ovviamente anche "soffi air"...

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