Lo staff di GdRItalia è orgoglioso di presentarvi in esclusiva l’intervista a uno dei principali fautori del nuovo D&D : Mike Mearls.

Se il nome non vi dice molto, vi basti sapere che è il manager anziano del team di ricerca e sviluppo di D&D e la mente dietro al progetto della Quinta Edizione di D&D, oltre ad aver collaborato ad alcuni dei migliori supplementi di D&D 3.5 come Il Tome of Battle e il Book of Nine Swords.

Insomma, uno dei nomi più importanti dietro all’attesissima quinta edizione.   E noi lo abbiamo intervistato per voi. Dieci domande che vi sarete posti anche voi, e di cui pubblichiamo ora le prime cinque (qui trovate il seguito)

L’intervista è stata condotta nello specifico dal gruppo D&D Next Playtesters Italiani, istituito da GdRItalia appena furono rese disponibili le prime preview.  In fondo all’articolo troverete il testo originale in inglese.

 

1. Quali parole chiave userebbe per descrivere questa nuova edizione di D&D?
Elegante. Le regole sono progettate per essere di facile utilizzo e di facile comprensione. Abbiamo sentito molti pareri di gruppi che si sono immersi nel gioco guardando raramente le regole. Era esattamente il nostro intento. Un set di regole elegante che pone enfasi su quel che accade nel gioco, invece di distrarsi a guardare come funziona.
Veloce. Il nostro intento è che i gruppi di gioco procedano velocemente nelle avventure. Anche se i DM possono sempre aggiungere complessità negli incontri importanti, lo scontro tipico si svolge rapidamente trasmettendo brivido ed eccitazione. La gente ha meno tempo per stare insieme a fare GdR, per cui è importante che possano ottenere molto in breve tempo.
Flessibile: con un semplice sistema base, è facile per i DM modificare e adattare le regole alle proprie campagne. La Guida del Dungeon Master includerà una moltitudine di regole opzionali.

2. Mike Mearls ha twittato: (ricevo) un sacco di domande per la pubblicazione scaglionata: non saranno necessari il Monster Manual o la Dungeon Master’s Guide per mandare avanti una campagna, e nemmeno il Manuale del Giocatore o lo Starter Set per fare un personaggio.” Quali strumenti saranno disponibili per giocatori e DM? Una SRD o qualcosa del genere?
Durante quest’estate le regole del Basic D&D saranno gradualmente estese per includere mostri e tesori. Sarà un GdR completo che andrà dal 1° al 20° livello. Anche se non avrà la profondità che daranno Il Player’s Handbook, Monster Manual e Dungeon Master’s Guide, coprirà comunque tutte le basi.

Da sinistra a destra, le copertine di Starter Set, Player’s Handbook, Monster Manual e Dungeon Master’s Guide, in ordine di pubblicazione

3. Ci sono novità riguardo a traduzioni in lingue diverse dall’inglese? Molte voci di corridoio dicono che quella inglese sarà l’unica versione.
Abbiamo lavorato molto al lancio del gioco in inglese, ma stiamo dedicando del tempo anche a un piano per diffondere D&D in tutto il mondo. Anche se non possiamo ancora annunciare niente, abbiamo preso molto sul serio la questione traduzioni e vogliamo assicurarci che non daremo un’esperienza di gioco ridotta a quei giocatori che non parlano inglese. Organizzare partite, convention e sessioni nei negozi sono tutte parti importanti di D&D. Vogliamo capire cosa possiamo fare per integrare tutto questo come parte di una versione tradotta del gioco.

4. Quali sono i maggiori cambiamenti nel gioco dall’ultimo pacchetto di playtest (ottobre 2013)?
I maggiori cambiamenti sono stati nelle classi dello stregone e del warlock. Da quando sono apparsi nel 2012 hanno subito revisioni sostanziali. Abbiamo anche effettuato ampie analisi matematiche e playtesting dei mostri, per assicurarci che siano dei degni avversari per i personaggi giocanti. Ogni parte del gioco, infine, è stata soggetta a un accurato lavoro di revisione dei testi.

Anteprima del warlock nel Player’s Handbook

5. È possibile che seguano altri box set, come le scatole expert/companion/master della prima edizione?
Una volta finita l’esperienza introduttiva dello starter, i set in scatola diventano impegnativi per l’editoria GdR. Quando si riesce a riunire tutti i componenti che rendono completa l’esperienza di gioco, il set diventa troppo costoso. Cercheremo sempre di presentare il gioco in modi nuovi e allettanti, per cui è certamente possibile che vediate altri set in scatola o persino qualcosa di totalmente nuovo.

Per ora lo Starter Set ha riscosso uno straordinario successo.

 

 

 

 

 

Originale inglese:

 

1. What keywords would you use to describe this new D&D edition?
Elegant. The rules are designed to be easy to use and easy to understand. We have heard many reports of groups diving into the game and rarely looking up rules. This is exactly what we intended. An elegant set of rules puts the emphasis on what happens in the game, rather than the distraction of looking things up.
Fast. We intend for gaming groups to progress quickly through adventures. While DMs can add complexity for big encounters, the average battle moves quickly and feels tense and exciting. People have less time to get together and play RPGs, so it is important that they can accomplish much in a small amount of time.
Flexible: With a simple core system, it is easy for DMs to modify and adapt the rules to suit their campaigns. The Dungeon Master’s Guide will include a multitude of rules options.

2. Mike Mearls tweeted “Lots of Q’s about the staggered release: you will not need the MM or DMG to run a campaign. Or the ph or starter set to make a character”. What tools will be available for players and DMS? An SDR or something like that?
The Basic D&D rules will be expanded to include monsters and treasure later this summer. It will be a complete RPG that runs from level 1 to 20. While it will not have the full depth of features available in the Player’s Handbook, Monster Manual, and Dungeon Master’s Guide, it will cover all the basics.

3. Any official news about translations in non-english languages? There are many rumors about no versions apart from the english one.
We have put a lot of work into the launch of the game in English, but are taking our time to create a plan that expands D&D across the world. While we don’t have any news to announce yet, we take translations very seriously and want to ensure that we aren’t giving non-English players a reduced experience. Organized play, conventions, and in-store play are all important parts of D&D. We want to investigate what we can do to integrate all of those as part of a translated version of the game.

4. What are the biggest changes in the game since the last playtest package (october 2013)?
The biggest changes are to the warlock and sorcerer class. They have been revised significantly since they appeared in 2012. We have also done extensive mathematical analysis and playtesting of monsters to ensure that they are worthy opponents for the player characters. Finally, everything in the game has undergone a review and deep editing pass.

5. Will there be any chance of other box sets, much like companion/expert/master box sets of the first edition?
Once you get past a starter experience, boxed sets are challenging for RPGs. By the time you pull together all the components that make for a complete gaming experience, the boxed set gets pricey. We’re always exploring ways to present the game in new and compelling ways, so it’s certainly possible that you’ll see more boxed sets or even something entirely new.

 Si ringraziano per la collaborazione Alessio Guazzini, Matteo “Gama” Galli e tutti gli altri appartenenti al nostro gruppo Facebook D&D Next Playtester italiani, che hanno curato l’intervista.

 SECONDA PARTE>>>

A proposito dell'autore

Lavos-D è un illithid colmo di bontà e di dolcezza, che distilla interamente nei suoi favolosi dolci: per questo non gliene resta più quando scrive i suoi acidissimi articoli. Il suo motto è provare qualsiasi gioco esistente, sennò non lo si può criticare. Quando il suo eterno ruolo di master gli lascia tempo libero lavora a GdRITalia in veste plurima di pasticciere ufficiale, redattore, editor, (re)censore, traduttore in seconda e spalla comica a tempo perso. Da quando si è autoproclamato sommo sacerdote del Grande Cthulhu si è montato la testa e non ci si ragiona più.

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