Logo del giocoBuon pomeriggio a tutti! Ben ritrovati nella rubrica settimanale che vi segnala i gdr che si possono trovare & scaricare liberamente dalla rete italiana. Oggi vi voglio parlare di un bellissimo gdr che reputo adatto a eventuali progetti ludici nelle scuole che è pensato appositamente per i ragazzi / ragazze dai sette anni in su. Sto parlando di Mirabiglia un gdr pensato e scritto sempre da Willoword, che oramai per mole e per numero di articoli dedicati ai suoi giochi sta diventando un ospite fisso di questa rubrica! Il gdr che ha scritto, in questo caso, lo considero di valore estremamente educativo alla pari di altri di cui ho parlato già qui e qui: sempre dedicati ai ragazzi più piccoli e da tenere in considerazione per un loro eventuale inserimento in contesti scolastici / educativi / formativi.

Mirabiglia è un semplice file in formato. pdf di appena 19 pagine, senza pretese si insegna ai ragazzini a immergersi con un minimo veramente sindacale di regole, nel mondo della loro già fervida fantasia. Dal punto di vista grafico e delle illustrazioni si evince che il gioco vuole richiamare i disegni che facevamo da piccoli, ma un piccolo sforzo a mio parere si poteva fare. Non voglio dire che l’autore ha fatto un brutto lavoro, ma visto che è un pdf e già altri giochi li ha abbelliti graficamente in modo molto migliore mi domando se non si poteva mettere una cornice più allegra e magari anche più disegni sempre in quello stile, ma colorati o con dei fumetti che raccontavano una buffa storia. Sarebbe stato più immersivo a mio modesto parere.

Un adorabile RobotDi contro lo stile di scrittura richiama volutamente, e fa capire fin dalla prima riga di testo, che il manuale è riservato a un pubblico di bambini, indiscussi destinatari dell’iniziativa ludica 😀 Ovviamente Willoword spiega allegramente che il testo può essere usato anche dai grandi per sfruttare l’agile regolamento per recuperare un po’ della fantasia che avevamo da bambini, ma che probabilmente proprio perché siamo ancora giocatori, un po’ ci è rimasta 😛

Apprezzo davvero l’intento e gli scopi di questo gdr che vi invito se siete professori, volontari o educatori a portare ai vostri allievi e farli divertire semplicemente il tutto usano un semplice d20! Ebbene si il regolamento è veramente semplice in quanto ogni personaggio ha tre caratteristiche di base: Corpo, Mente e Fato. La prima, il Corpo, rappresenta la fisicitá del personaggio, e ci dice quanto è forte, veloce, resistente e muscoloso. La seconda, la Mente, indica invece la sua intelligenza e il suo sapere. La terza, il Fato, rappresenta molte cose tra le quali la forza di volontà e il potere magico. I valori di queste caratteristiche potranno variare da 1 a 20.

Pertanto ogni volta che volete vedere se un’azione che volete intraprendere riesce oppure no dovrete solamente lanciare il d20, se il risultato del tiro sta sotto alla soglia che avete messo in una delle tre caratteristiche sarete riusciti nel vostro intento altrimenti ahimè no. All´inizio tutte queste caratteristiche avranno un valore di partenza pari a 10 punti, ovviamente però con l´aiuto del Maestro (chiamato così il Master in questo gioco) i giocatori potranno cambiare a loro piacimento, aggiungendo o togliendo a una voce più punti, tenendo bene a mente che cosa il ragazzino vuole interpretare. Uno spadaccino avrà sicuramente il valore di Corpo alto, mentre di contro un Mago come Gandalf o Silente (Immagino vorranno fare quelli per definizione… 😛 ) non può avere un punteggio di Fato di 5. Insomma cercate di venire incontro al giocatore e non forzatelo minimamente.

Anche il meccanismo della morte legata al pg è molto interessante. Alla creazione si ha 20 + il lancio di 1d20 di pf (un Maestro buono potrà far Megalucertolone il pg creato come esempio!ritirare tiri bassi) e ogni volta che si viene colpiti si perdono tanti punti uguali al valore dell’arma usata che va sommato alla differenza tra il punteggio della caratteristica che si è usati (Corpo nel caso di un attacco fisico) e il risultato ottenuto. Se un giocatore con corpo 17 tira un 6 al danno dell’arma di base deve assegnare la differenza tra 17 e 6 che è pari a 11.

Ok dov’è la soluzione interessante? Bhè Willoword sagacemente spiega che se è il pg del giocatore che ahimè riceve troppi colpi, non muore, ma diventa semplicemente un disegno nel nostro mondo, un disegno che vivrà per sempre immortalato in tutto il suo splendore! Un’idea semplice e carina che renderà sicuramente il ehm “trapasso” molto più facilmente gestibile.

Ma il mondo di Mirabiglia che mondo è?

Per rispondere a questa domanda bisognerebbe essere ancora dei bambini 🙂 Infatti questo luogo esiste nelle testoline dei giovani giocatori, è il mondo della loro fervida fantasia: dove un alligatore può essere antropomorfo, essere un ninja ed essere equipaggiato sia con una pistola laser e tenere tranquillamente un temibile nunchaku! Impossibile? No in Mirabiglia la fantasia e così anche la realtà può tranquillamente andare alla deriva.

Se è da provare? Tenete conto che il gioco è perfettamente autoconclusivo: nel pdf c’è tutto quello che serve per essere giocato così com’è! Elenco delle armi, il loro danno, esempi ampi di ambientazioni e perfino un bestiario semplice ma che può essere usato anche da quei Maestri che non sono propriamente consumati master. Un gioco che vi consiglio, da provare e dirci com’è stata la vostra esperienza!

Buon week end, buon gioco e alla prossima settimana quindi!

Il Free To Play della settimana: Mirabiglia
81%Punteggio totale
Voti lettori: (4 Voti)
81%

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.