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Salve a tutti, oggi dopo un week end passato a far demo al Play e aver quindi ripreso l’uso di tutti gli arti e passato il mal di testa da confusione che solitamente colpisce i master a queste fiere eccomi nuovamente a segnalarvi il nuovo gioco della settimana! A proposito, scusate ma stavo per dimenticarmene… Al Play ho avuto l’onore di incontrare e avere come giocatore allo stand dell’Oltretempo il creatore di “Lords Of Knowledge” ovvero Mauro “Ohmnibus” Spalletti e la sua simpatica metà. Prima di lasciarlo giocare abbiamo parlato del più e del meno e mi ha detto che è uscita la terza edizione del suo gioco di ruolo! La prossima settimana quindi Free to Play, tornerà su questo gioco per segnalarvi i cambiamenti che sono avvenuti e per darvi anche  i nuovi link da cui scaricare la nuova versione. Stiamo leggendo per voi!

Tornando invece alla segnalazione di oggi, vi voglio parlare di “E.P.O.C.A. – Ere Permeate dall’Occulto e Condotte dalle Armi” che potrete trovare a questo link. Si tratta di un vero e proprio tomo: un file in formato .pdf da ben 340 pagine che però è in costante evoluzione. Infatti nel sito dal quale si può scaricare (bisogna registrarsi prima di poter accedere ai file, ma non credo che sia un problema insormontabile), vengono segnalati di volta in volta dall’autore Tommaso Bagnoli, tutte le modifiche operate sul regolamento. Andiamo a elencare i punti salienti di questo gioco:

1. Ambientazione

All’interno del manuale viene presentata una complessa ambientazione che è stata creata tenendo come base di riferimento il nostro oscuro medioevo. Abbiamo quindi miti e leggende dell’epoca qui rielaborate in modo tale che si lega strettamente al gioco. Tommaso stesso però afferma che il regolamento può essere utilizzato anche fine a se stesso e quindi quella presentata all’interno del manuale può essere cambiata con pochi accorgimenti. La base medievale si intravede sopratutto quando si parla della magia e delle creature che popolano il mondo, ma vi è un elemento in più: in questo manuale sono elencate anche le superstizioni tipiche dei posti e dei luoghi dove un Master può ambientare le sue avventure.

Volete sapere quanto prende dall’immaginario del nostro medioevo? Vi sono paragrafi interi dedicati alla figura del lupo mannaro, del vampiro e anche del morto, ma soprattutto la maggior parte di rilievo è riservata agli spiriti e ai fantasmi. Per gli spiriti ci sarebbe perfino da fare una segnalazione tutta solo incentrata a questa, in quanto sono divisi in spiriti della natura e legati al luogo dove una persona è morta. Più paragrafi sono dedicati ai demoni, alle schiere e al perché cercano di corrompere le anime dei mortali. Sembra davvero di leggere un bestiario medievale!

Questa parte del manuale è molto approfondita, si parte dalle leggende riguardati la creazione del mondo fino a illustrare cosa accade alla morte del proprio personaggio! Si la morte e cosa accade all’anima è spiegato talmente nel dettaglio che viene gestito anche il trapasso infatti in base al proprio valore di fede (che può cambiare anche solo dal fatto che il personaggio fosse stato battezzato quando è nato!), l’anima può o meno fare una brutta fine. Diventare uno spiritello della natura, uno spirito dopo essere stato mangiato dal Dio della Morte, o uno spirito irrequieto. C’è perfino la possibilità che l’anima passate 4 lune si disperda e venga corrotto dai demoni di Sévet…

Una cosa che mi ha molto colpito è che questa ambientazione è molto dettagliata, con tanto di struttura e organizzata in sottocapitoli e paragrafi ben definiti il cui indice generale è posto perfino all’inizio di ogni capitolo. Non riesco a capire quindi come mai l’autore all’interno del manuale affermi che il sistema possa essere utilizzato anche con altri scenari. Questo lavoro svolto da Tommaso rende E.P.O.C.A. a mio parere già ben strutturato in questo modo, per questo consiglio di non mettervi mano, perché già molto godibile così di base. Tenendo conto poi che questo libro narra quanto accaduto solamente all’interno delle terre centrali del Creato, come si vede molto bene a pagina 252 del manuale.

2. Regolamento

Come funziona e quali dadi si usano? Allora E.P.O.C.A. sfrutta la meccanica tipica del dado aperto ovvero si prefissa un valore e quando lo si ottiene si ritira e lo si aggiunge al valore complessivo. Su questa peculiarità troviamo fin dalle primissime pagine questa spiegazione:

In questo gioco si lancia spesso un dado da 100 o un dado da 20. Il tiro del dado (D100 o D20) si considera “Aperto”. Questo vale sempre se non è chiaramente specificato diversamente nel testo. I Quando si lancia un D100 Aperto, se si ottiene un numero che va da 96 a 100 (00) compreso si rilancia il D100 e si somma il risultato al precedente, continuando a sommare fino a che si continua a ottenere un numero che va da 96 a 100 compreso. Se invece si ottiene un numero che va da 01 a 05 compreso, si rilancia un D100 e si sottrae il risultato al precedente fintanto si ottiene un numero che va da 96 a 100 compreso: con un altro 01-05 infatti si rilancia e si inizia di nuovo a sommare. Quando si lancia un D20 Aperto, se si ottiene 19 o 20 si rilancia il D20 e si somma il risultato al precedente e continuando a sommare fino a che si ottiene 19 o 20; se si ottiene 1 o 2, si rilancia un D20 e si sottrae il risultato al precedente fino a che si ottiene 19 o 20: con 1-2 infatti si rilancia e inizia di nuovo a sommare.

Come potete vedere quindi il gioco non sembra molto complesso, anche guardando la scheda del personaggio (che potete trovare qui), il sistema sembra molto meccanico e farraginoso, in realtà una volta individuata la caratteristica e l’abilità che vi servono dovrete semplicemente eseguire un lancio col dado percentuale (aperto) e superare il valore definito dall’applicazione di eventuali malus all’abilità stessa.

Esempio: Gwilherm si accinge a Scassinare una Serratura. Il suo valore di Scassinare serrature / Disattivare congegni è pari a 78. Il personaggio è in condizioni normali, sano e ha il tempo per scassinare la serratura; i suoi compagni intanto controllano la zona per vedere che nessuno disturbi Gwilherm. Il Narratore valuta che la serratura è Molto Difficile da scassinare. La Difficoltà è quindi –30. Il giocatore che controlla il personaggio lancia 1D100 e ottiene 43. Questo valore è inferiore a 48 (78 (Abilità del personaggio) – 30 (Difficoltà della Manovra) = 48 ), per cui l’esito della Manovra è Riuscita. La serratura è scassinata e Gwilherm apre la porta e la attraversa, seguito dai suoi compagni.

3. Note generali e Conclusioni

Il gioco compare strutturato molto bene, la suddivisione degli argomenti, vista la mole del manuale di gioco, è ben studiata, in quanto nelle prime pagine c’è un indice generale e a ogni capitolo viene illustrato l’indice specifico di quella parte di testo. In questo modo si ottiene una consultazione molto buona e si può rintracciare anche il singolo paragrafo. Purtroppo se da un lato grafico il testo è scorrevole e vi sono perfino a inizio capitolo le lettere in grande (come nei tomi medievali dove c’erano le lettere iniziali scritte e disegnate in grande), il testo è racchiuso all’interno di una cornice, ma manca completamente un bel supporto visivo. Lo dico non come se fosse una grandissima pecca, ma in un tomo del genere la lettura se supportata da disegni anche non complicatissimi aiuterebbe di molto a immedesimarsi con i temi e le atmosfere che si vogliono dare. Anche perché visto che questo gdr non è stato abbandonato, un pensiero per quanto riguarda anche le immagini mi sento di suggerirlo all’autore anche perché oggigiorno, come ha fatto anche Provolik (Autore di Arcan Myth) e Spalletti chiedere su DeviantArt si possono trovare illustratori anche molto bravi!

Detto questo vi auguriamo buon Week End Ludico visto che c’è Sia Torino che Empoli dove ci sono delle manifestazioni! Alla prossima settimana e buona lettura!!!

A proposito dell'autore

Presidente dell'Associazione Ludica Oltretempo di Castelnuovo Rangone (Mo). A tempo perso gli piace giocare e provare un po' tutti i giochi di ruolo, anche se preferisce quelli italiani. Nel suo passato ha praticato anche un po' di sport quali nuoto, scherma medievale, e ovviamente anche "soffi air"...

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