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Librogame: un fenomeno editoriale molto in voga tra i tardi anni ’80 e i primi anni ’90. Erano romanzi interattivi, tipicamente fantasy e fantascientifici, dove il lettore ha la possibilità di interagire con la storia scegliendo tra i numerosi bivi narrativi gli sviluppi della storia e le azioni del protagonista. Un autore molto prolifico,  e forse maggiore esponente in assoluto del movimento letterario, è Joe Dever.
Autore della fortunata saga librogame di Lupo Solitario, Joe Dever è stato ospite alla fiera di Mantova Comics 2016, svoltasi nel primo weekend di marzo.

Durante una conferenza tenuta insieme allo staff di Vincent Books, l’editore italiano, che sta ristampandone le opere con una nuova traduzione riveduta e corretta dalla veste grafica più curata e più matura, Dever e i relatori hanno annunciato una serie di grandi novità.

Eccole di seguito:

Il nostro Gott non si fa certo scappare simili eventi...La piccola sala conferenze si è riempita molto in fretta…

La Saga non si ferma

Tutti attendevano quest’annuncio: Lupo Solitario 30 – Dead in the deep (titolo provvisorio: Morte nell’abisso) è praticamente terminato e, con un po’ di fortuna, potrebbe uscire già in concomitanza di Lucca Comics & Games 2016! Questa è una grande notizia per i fan, che per il volume 29 –Le Tempeste del Chai- avevano invece dovuto attendere ben diciassette anni, dopo che la serie si era arrestata al volume 28 nel lontano 1999.
Le tempeste del Chai è infatti uscito in anteprima mondiale a Lucca Comics 2015 grazie a Vincent Books, e ha battuto sul tempo persino l’edizione in lingua madre.

Ricordiamo come Dever abbia da sempre dichiarato che il ciclo narrativo di Lupo Solitario si dovrebbe concludere col trentaduesimo volume.

Foto4

Dopo 17 anni di silenzio, la saga ha ripreso a vivere…

I Nuovi Titoli

In occasione di Mantova Comics la Vincent Books ha presentato e lanciato due nuovi titoli.

Uscite

Il primo è Freeway warrior 2: Slaughter Mountain, secondo capitolo della saga di fantascienza post-apocalittica scritta da Dever in quattro volumi negli anni ’80, in cui il regolamento di Lupo Solitario viene adattato per esasperare la necessità di sopravvivere in un mondo devastato e privo di risorse sullo stile di  Mad Max, Fallout e Ken il Guerriero.

Alla nuova edizione di Lupo Solitario si aggiunge invece il volume 9 L’antro della paura: uno dei capitoli più riusciti e drammatici della saga, il cui nuovo adattamento apporta oltre 300 migliorie alla precedente traduzione italiana, restituendo intere frasi o riscrivendo paragrafi che all’epoca furono censurati o maltrattati e correggendo numerosi bug “tecnici” che in passato rendevano ingiocabili alcuni passi dell’avventura (per chi si ricorda il terribile combattimento finale: i Lupi Solitari italiani fronteggiavano un avversario con una Combattività misteriosamente aumentata di 5).

 

I Progetti Futuri

Vincent Books ha annunciato inoltre la prossima pubblicazione sia di Freeway Warrior 3 sia di Lupo Solitario 10 e, soprattutto, l’intenzione di lanciarsi in una nuova edizione di Oberon (Grey Star the Wizard), l’apprezzatissima saga fantasy in quattro volumi che nasce come spin-off di Lupo Solitario. Non si sa se l’editore vorrà mantenere il nome “Oberon”, assegnatogli arbitrariamente dalla vecchia edizione italiana, o se vorrà avvicinarsi al più fedele nome originale di Grey Star (“Stella Grigia”), ma ha dichiarato che valuterà di optare per la scelta più sensata e soddisfacente possibile.

Curiosità: il titolo originale della saga era "the World of Lone Wolf".

Curiosità: il titolo originale della saga era “the World of Lone Wolf”.

Il Vate Risponde…

Joe Dever ha ricevuto numerose domande dal pubblico, in un dibattito che condensiamo così:

l’autore ritiene che la cosa più importante in un libro interattivo sia il coinvolgimento, e ciò può essere ottenuto dosando sapientemente tanto l’interattività quanto la qualità narrativa e la solidità della storia. Ritiene che la saga di Lone Wolf possa prestarsi molto bene a un adattamento televisivo in formato di serie, ben più che a un semplice film. Negli anni ha ricevuto diverse proposte di cessione di diritti per la stipula di options cinematografiche, ma non è mai giunto ad accordi soddisfacenti perché ciò implicherebbe il congelamento dei diritti sulle pubblicazioni cartacee per anni… E, visto come spesso le major televisive e cinematografiche acquisiscano diritti “alla cieca” per poi lasciarli ammuffire anni e anni in un cassetto, ciò potrebbe danneggiare l’immagine e la diffusione  della saga.

In ogni caso Dever rimane favorevole a un eventuale adattamento su schermo, che spera di vedere realizzarsi se e quando si presenterà un’occasione soddisfacente.

Joe Dever è sempre sorridente quando viene qui in Italia.

Joe Dever è sempre sorridente quando viene qui in Italia.

…L’artista si esprime…

Alberto Dal Lago, l’eclettico autore delle eleganti copertine che caratterizzano i librigame di Vincent Books, ha illustrato i ragionamenti e le scelte che portano a questi risultati: “un linguaggio estetico trasversale”, ossia delle immagini che risultino appaganti tanto per i fan di vecchia generazione quanto per i nuovi e più giovani lettori, abituati a standard contemporanei ben differenti. E’ stato interessante scoprire come spesso l’illustratore sia costretto a sottostare a delle regole invisibili al pubblico, per esempio integrare sfondi e colori in modo da non “assassinare” i titoli e le scritte di copertina: dettagli apparentemente banali, ma che difficilmente il lettore riesce a cogliere.
Sempre ad Alberto è stato domandato se la copertina de “L’Antro della Paura” non sia frutto di un’ispirazione da Tolkien (Gandalf contro il Balrog): l’autore ammette però di non avere assolutamente pensato alla coincidenza, specificando però che spesso la vena creativa trae molto dall’inconscio e dall’evocatività del testo a cui si ispira. Di sicuro il paragone è lusinghiero.

…E il mappiere sgobba!

Francesco Mattioli, l’autore delle curatissime mappe disegnate nella sovraccoperta di ogni volume, ha deliziato il pubblico mostrando in anteprima le mappe in stile “finto-rinascimentale”delle principali città del Magnamund, che saranno allegate all’edizione svedese del gioco di ruolo su Lupo Solitario. Realizzate col supporto costante di Dever, queste mappe sono fedeli ai percorsi e ai luoghi effettivamente visitabili nei librogame, e il loro formato finale andrà dal “piccolo” A4 (per città più piccole come Varetta) all’A3 fino addirittura all’A2 (43x56cm!).

È poi seguita l’aneddotica spicciola sulle origini della serie, sulle grandi e piccole coincidenze che hanno portato al successo di Lupo Solitario.

 

Colpisce positivamente constatare questa nuova primavera del libro-gioco, che continua ad appassionare i lettori di un tempo e ad attrarne di nuovi e più giovani grazie al suo elevato potenziale di coinvolgimento!

Per maggiori informazioni:
https://www.facebook.com/Vincent-Books-editore-132698816771246

Joe Dever annuncia Lupo Solitario 30 a Mantova Comics!
91%Punteggio totale
Voti lettori: (13 Voti)
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A proposito dell'autore

Lavos-D è un illithid colmo di bontà e di dolcezza, che distilla interamente nei suoi favolosi dolci: per questo non gliene resta più quando scrive i suoi acidissimi articoli. Il suo motto è provare qualsiasi gioco esistente, sennò non lo si può criticare. Quando il suo eterno ruolo di master gli lascia tempo libero lavora a GdRITalia in veste plurima di pasticciere ufficiale, redattore, editor, (re)censore, traduttore in seconda e spalla comica a tempo perso. Da quando si è autoproclamato sommo sacerdote del Grande Cthulhu si è montato la testa e non ci si ragiona più.

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